vladimir putin

“LA RUSSIA NON SI CHIUDERÀ, È IMPOSSIBILE ISOLARLA” – VLADIMIR PUTIN MANDA UN PIZZINO ALL’OCCIDENTE: “È TOTALMENTE IMPOSSIBILE ISOLARE RIGOROSAMENTE QUALCUNO E COMPLETAMENTE IMPOSSIBILE ISOLARE UN PAESE COSÌ GRANDE COME LA RUSSIA”. POI SI ERGE A SANTO LIBERATORE: “IL PRINCIPALE OBIETTIVO È AIUTARE LE PERSONE NEL DONBASS. KIEV, INCORAGGIATA DALL'OCCIDENTE, SI RIFIUTAVA DI ATTUARE GLI ACCORDI DI MINSK. NON AVEVAMO SCELTA. L'EUROPA E' DOMINATA E UMILIATA DAGLI USA...”

Da Ansa

 

vladimir putin

"Il consolidamento dell'Occidente è legato a una posizione umiliante e umiliata dell'Europa rispetto al Paese che la domina, si vergognano a dire che sono sotto lo schiaffo degli Usa", è "comodo unirsi attorno al concetto di aggressione russa e servire così gli Usa". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

 

"L'operazione militare speciale della Russia in Ucraina procede secondo i piani". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa dopo i colloqui con l'omologo bielorusso Alexander Lukashenko al sito dello spazioporto di Vostochny, nella regione dell'Amur.

 

VLADIMIR PUTIN E IL GAS

- La data entro la quale l'operazione speciale in Ucraina potrebbe concludersi dipende dall'intensità dei combattimenti. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa, aggiungendo "che l'intensità dei combattimenti è purtroppo correlata alle perdite in un modo o nell'altro" e che "agiremo in linea con il piano".

 

Vladimir Putin

Il presidente russo Vladimir Putin non ha dubbi sul fatto che il "nobile" obiettivo di proteggere il Donbass verrà raggiunto.

 

"Questo è quello che accadrà. Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono perfettamente chiari e sono nobili", ha sottolineato Putin parlando ai lavoratori dell'industria spaziale al Cosmodromo di Vostochny. "Il principale obiettivo è aiutare le persone nel Donbass, le persone del Donbass, che noi abbiamo riconosciuto, e lo dovevamo fare perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall'Occidente, si rifiutavano di attuare gli accordi di Minsk per una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass", ha aggiunto.

 

Soldati russi

"La Russia non si chiuderà, è impossibile isolarla", ha detto inoltre Putin durante l'incontro con i lavoratori dell'industria spaziale allo spazioporto di Vostochny, ripreso dalla Tass. Putin afferma che la Russia "è pronta a cooperare con tutti i partner che lo desiderano" e "non ha intenzione di chiudersi". "Non abbiamo intenzione di chiuderci - assicura - nel mondo moderno, è totalmente impossibile isolare rigorosamente qualcuno e completamente impossibile isolare un Paese così grande come la Russia.

vladimir putin 1

 

Quindi lavoreremo con i partner che vogliono interagire". "Quello che stiamo facendo è aiutare le persone, salvare le persone, da una parte, e dall'altra stiamo lavorando per assicurare la sicurezza della Russia", ha detto il presidente Putin parlando dell'operazione condotta da Mosca in Ucraina al Cosmodromo di Vostochny, secondo quanto riporta Interfax. "Ovviamente non avevamo scelta, questa è la decisione giusta", ha aggiunto.

 

putin aereo

"Nelle aree occupate liberate dell'Ucraina il lavoro continua per registrare e indagare sui crimini di guerra commessi dalla Russia. Quasi ogni giorno vengono trovate nuove fosse comuni. Migliaia di vittime, centinaia di casi di brutali torture. Si trovano ancora cadaveri nei tombini e negli scantinati. Corpi legati e mutilati. Centinaia di orfani, almeno centinaia di bambini, sono stati denunciati centinaia di stupri, tra cui ragazze minorenni e bambini molto piccoli e persino neonati". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Parlamento lituano, secondo quanto riporta Ukrinform. "Se si discute seriamente del petrolio solo per il sesto pacchetto di sanzioni, il mondo non si rende conto a quale guerra si sta preparando la Russia. Se non c'è ancora una definizione chiara sul gas russo, allora non ci può essere certezza che l'Europa abbia una volontà comune per fermare i crimini militari russi per costringere la Russia alla pace", ha detto il presidente ucraino.

mariupol 3

 

L'Ucraina torna a chiedere armi e avverte gli alleati: "Chi non ci aiuta, si assume la responsabilità dei morti ucraini". Parola del presidente Volodymyr Zelensky, che non ha dubbi: "Presto sarà necessario un maggiore supporto militare. Le vite degli ucraini si stanno perdendo, vite che non possono più essere restituite. E questa è anche responsabilità di coloro che ancora conservano nel proprio arsenale le armi di cui l'Ucraina ha bisogno. Responsabilità che rimarrà per sempre nella storia. Se avessimo jet, veicoli corazzati pesanti, artiglieria - aggiunge - saremmo in grado di porre fine a questa guerra".

vladimir putin 3

    Sullo sfondo resta la preoccupazione per il ricorso dei russi alle armi chimiche. Secondo quanto riferito dal battaglione Azov, a Mariupol un drone avrebbe lanciato delle sostanze tossiche, forse armi chimiche, sui difensori della città. Tre persone hanno evidenziato "chiari segni di avvelenamento chimico", per nessuno di loro ci sono "gravi conseguenze" per la salute.

 

A Mariupol potrebbero essere state usate "munizioni al fosforo". Lo ha detto la vice ministra della difesa ucraina Hanna Malyar, secondo quanto riportano i media internazionali, spiegando che i dati preliminari suggeriscono che si tratti di armi al fosforo, ma precisando che però le verifiche sono ancora in corso. "C'è una teoria secondo cui potrebbero essere munizioni al fosforo", ha detto Malyar in un'intervista televisiva. "Più tardi seguiranno informazioni ufficiali", ha aggiunto.

volodymyr zelensky

 

Zelensky ha ribadito la "preoccupazione per un possibile attacco con armi chimiche nella nuova fase del terrore", senza confermare il loro utilizzo a Mariupol da parte dei russi. Lo stesso ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby: "Non siamo in grado di confermare queste notizie ma il dipartimento della Difesa americano continua a monitorare la situazione da vicino. Sono notizie molto preoccupanti e riflettono i timori che abbiamo da tempo sul rischio che la Russia possa usare gas lacrimogeni mescolati ad agenti chimici".

vladimir putin 2

    Secondo la procuratrice generale dell'Ucraina, Iryna Venediktova, al momento sono oltre "5.800 i casi" di crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina. "Qui stiamo ancora riesumando cadaveri dalle fosse comuni" per quelli che "non sono solo crimini di guerra ma anche crimini contro l'umanità". Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Ned Price, ha dichiarato che "se le prove ci diranno che Putin è responsabile di crimini di guerra, sarà perseguito per questo".

mariupol

 

Zelensky sottolinea inoltre che "le truppe russe hanno lasciato mine ovunque, nelle case, nelle strade, nelle auto, nelle porte: hanno fatto di tutto per rendere il più pericoloso possibile il ritorno in queste aree, hanno fatto di tutto per uccidere o mutilare il maggior numero possibile della nostra gente quando sono stati costretti a ritirarsi dalla nostra terra". A nord di Kiev sono "centinaia di migliaia gli oggetti pericolosi trovati, soprattutto, mine e proiettili inesplosi".

 

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Oltre 10mila civili sono morti nella città portuale ucraina di Mariupol. Lo ha detto il sindaco della città Vadym Boychenko all'Associated Press, secondo quanto riportano i media internazionali. Secondo il primo cittadino il bilancio delle vittime potrebbe arrivare a superare i 20mila, in una città da settimane sotto attacco e dove lo scarseggiare di cibo e forniture ha lasciato molti corpi sulle strade. Boychenko ha anche accusato le forze russe di aver bloccato per settimane i convogli umanitari che cercavano di entrare in città.

 

mariupol 2

"Nella regione di Mykolaiv alcuni soldati russi in abiti civili, a bordo di tre auto, hanno cercato di infiltrarsi tra le posizioni ucraine utilizzando i corridoi umanitari". Lo riporta il bollettino ufficiale del Comando operativo meridionale dell'Esercito Ucraino a Mykolaiv, nel sud del Paese. "Gli uomini sotto copertura sono arrivati fino alle nostre posizioni ma sono stati individuati, cinque di loro sono stati neutralizzati", spiegano i militari di Kiev. Sulla città di Mykolaiv oggi sono arrivati altri due attacchi missilistici proveniente dalla regione di Kherson, sotto occupazione russa, dalla città di Nova Kahkovka.

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