LEADERINO WORK IN PROGRESS - LUIGI DI MAIO INIZIA AD ACCREDITARSI NELLE CANCELLERIE CHE PESANO: A GIUGNO SARÀ IN ISRAELE E A SETTEMBRE SBARCHERÀ NEGLI STATI UNITI, PER RISPONDERE A UN INVITO DELL’UNIVERSITÀ DI HARVARD

Di Maio A fine giugno, dopo le amministrative, sarà in Israele, alla testa di una delegazione di parlamentari del Movimento: la maggior parte degli incontri dovrebbe essere ad alto livello col governo di Gerusalemme… -

Condividi questo articolo


LUIGI DI MAIO CON I VERTICI ISPI LUIGI DI MAIO CON I VERTICI ISPI

Francesco Maesano per “la Stampa”

 

[…] Luigi Di Maio ha iniziato a suscitare l' interesse di molti osservatori internazionali, curiosi di scrutare questo ragazzo di ventinove anni che punta a palazzo Chigi. […]

Di Maio ha già in programma altri due viaggi istituzionali di rilievo. A fine giugno, dopo le amministrative, sarà in Israele, alla testa di una delegazione di parlamentari del Movimento. […] la maggior parte degli incontri dovrebbe essere ad alto livello col governo di Gerusalemme.

 

LUIGI DI MAIO A LONDRA LUIGI DI MAIO A LONDRA DAVIDE CASALEGGIO ABBRACCIA LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO ABBRACCIA LUIGI DI MAIO LUIGI DI MAIO ALLA CAMERA LUIGI DI MAIO ALLA CAMERA

A settembre invece sarà negli Usa, proprio in coincidenza con le ultime battute della campagna referendaria sulla riforma costituzionale. […] volerà oltreoceano per rispondere all' invito dell' università di Harvard, incuriosita dal giovane leader finito sulle pagine della rivista americana Forbes tra i 30 politici under 30 più influenti d'Europa.

 

Condividi questo articolo

politica

BUIO SUL COLLE – DAGOREPORT: MAI SI ERA VISTA UNA TALE SCORRETTEZZA ISTITUZIONALE CHE VEDE DRAGHI IMPEGNATO A FARE UN GIRO DI CONSULTAZIONI CON I LEADER DEI PARTITI PER IL FUTURO GOVERNO, COME SE FOSSE GIÀ CAPO DELLO STATO - L’ARTICOLO DELL’”ECONOMIST” (“DRAGHI AL COLLE È UN MALE PER L’ITALIA”) HA FATTO LETTERALMENTE INFURIARE MARIOPIO - DITE A DRAGHI CHE IL SUO PEGGIOR NEMICO NON SONO I PARTITI BENSÌ UNA MAREA DI FRANCHI TIRATORI CHE NESSUN LEADER RIESCE A CONTROLLARE - FINALMENTE OGGI DRAGHI HA CAPITO DUE COSE…