matteo salvini giorgia meloni roberto sergio giampaolo rossi

MAI DIRE RAI - TE LA DO IO LA STAFFETTA: GUERRA TOTALE TRA IL DEMOCRISTO SERGIO E IL MELONIANO ROSSI – PRIVO COM'E' DEI FONDAMENTALI DELLA CULTURA ROMANA DEL POTERE (CHE ABORRE LA PROTERVIA), ROSSI È FINITO INTRAPPOLATO DALL'ASSE SERGIO-CHIOCCI-VESPA (PIU' MARIO ORFEO) - E IL FESTIVAL CI FINISCE IN MEZZO. SALVINI ATTACCA FDI SUL TRENO SPECIALE PER SANREMO VOLUTO DA ROSSI. IL VERO OBIETTIVO DELLA LEGA SONO I VERTICI DELLE FERROVIE, MA CONTENDERE LA RAI A MELONI È D’UOPO PER AVERNE ALMENO LA PRESIDENZA E ALCUNE DIREZIONI...

Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per il "Corriere della Sera"

 

roberto sergio giampaolo rossi

Ormai è chiaro a tutti che i giocatori in partita, da tempo, non sono più loro due. Ancor prima che […] l’amministratore delegato della Rai Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi annunciassero insieme la data di approvazione del bilancio 2023 (il 17 aprile prossimo) — con questo lanciando di fatto la corsa alla loro successione — intorno alla Rai si è scatenata la tempesta perfetta.

 

[…] Roberto e Giampaolo, i due amici di una vita (il primo era discepolo del padre del secondo), che avevano siglato un patto amichevole per scambiarsi i posti nel prossimo mandato, si ritrovano a dubitare l’uno dell’altro. Non senza turbamenti psicosomatizzati. Lo si è visto in questi giorni, in cui ad e dg avrebbero dovuto stare vicini in platea e godersi il successo.

 

E invece fanno la staffetta: il dg ha sostituito all’ultimo minuto sul treno speciale delle polemiche per Sanremo l’ad, ricoverato al San Carlo di Nancy per «una violenta alterazione dello stato di salute» (sic nel suo comunicato). La prima sera del Festival i due sono stati avvistati distanti in platea, dove forse s’incontreranno per l’ultima. Per il resto è quasi silenzio.

 

fiorello roberto sergio

A riempirlo, ci pensano quelle che ormai sono le opposte tifoserie. La vulgata vuole che la Lega abbia messo gli occhi su Sergio per sottrarre a Rossi la poltrona di ad che gli è stata promessa dalla premier Giorgia Meloni, di cui è uomo di comprovata fiducia.

 

Rossi è uomo riservato, poco incline ad apparire. Ma in silenzio ha costruito una forte rete di alleanze: con tutta la dirigenza innanzitutto; con Forza Italia, grazie agli ottimi rapporti che lo legano da sempre ai manager di Mediaset; con il M5S, un feeling che passa attraverso la presidente della Vigilanza, Barbara Floridia. Ma anche con qualche emissario del Pd che, interrogato, lo negherebbe fino alla morte.

 

giampiero rossi roberto sergio

La Lega […] lo ha messo nel mirino in quello schema che riproduce in ogni trattativa, in cui punta al massimo per ottenere comunque qualcosa. Già, perché il vero obiettivo della Lega sono le Ferrovie, ma contendere la Rai a Meloni è d’uopo per averne almeno la presidenza e alcune direzioni.

 

Roberto Sergio di fronte alla lettura che lo vuole in corsa sostenuto dalla Lega s’indigna: dice che è «a disposizione del Paese» e che a metterlo contro l’amico Giampaolo sono i suoi, che fanno circolare veline avvelenate.

 

L’ad finora si è mosso bene: ottimi i rapporti col sindacato, che ha convocato appena insediato; buona la relazione con Gianni Letta, con cui condivide la genesi del premio Laurentum; promettenti, i contatti con l’opposizione (M5S ma anche Pd) grazie a un’infornata di nomine tra le vicedirezioni. Esagerata la sintonia con Fiorello, che ogni tanto veicola qualche sua freccia avvelenata.

 

LUIGI CORRADI - GIAMPAOLO ROSSI

La Lega non è mai stato il suo riferimento. Ma, da quando si dice che il consigliere di amministrazione del Carroccio Igor De Biasio avrebbe riunito i suoi per sostenere la conferma di Sergio come ad, i sospetti lo inseguono.

 

La guerra è totale. E Sanremo ci finisce in mezzo. Lega e FdI si contrappongono sulla protesta degli agricoltori: i primi sostenendoli, i secondi sminuendoli  […]  

 

Ma intanto le tifoserie litigano su tutto: la Lega attacca la Rai per il treno speciale per Sanremo, FdI invece protesta per la sponsorizzazione occulta della scarpe di John Travolta. In mezzo, Roberto e Giampaolo. E l’incubo peggiore: restare insieme o cadere insieme.

Igor De Biasioroberto sergio marinella soldi fiorello roberto sergioLA NUOVA RAI MELONIANA - VIGNETTA BY ELLEKAPPAmarinella soldi roberto sergio giampaolo rossi simona agnes roberto sergio foto di bacco roberto sergio foto di baccogiampaolo rossi roberto sergio carlo conti foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA : CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?