yemen

MEDIORIENTE DI GUERRA - L'ARABIA SAUDITA INVADE LO YEMEN PER SCHIACCIARE CON LE BOMBE IL COLPO DI STATO DEI RIBELLI SCIITI, PROTETTI E FINANZIATI DALL'ODIATO IRAN. IL PRESIDENTE HADI SCAPPA VIA MARE

Da www.ansa.it

YEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTIYEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTI

 

Si allarga pericolosamente il conflitto nello Yemen dopo che questa notte aerei sauditi hanno bombardato postazioni dei ribelli sciiti Huthi che, con le forze fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh, stanno dilagando nel paese fino a raggiungere Aden, la più importante città del Sud. E resta incerta la sorte del presidente riconosciuto dalla comunità internazionale, Abed Rabbo Mansur Hadi, su cui i ribelli hanno posto una taglia. Secondo fonti della sicurezza citate dall'agenzia Ap, il capo dello Stato ha lasciato la città a bordo di un'imbarcazione per una destinazione sconosciuta.

 

YEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTIYEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTI

L'Arabia Saudita, che aveva già rafforzato il suo schieramento di truppe e mezzi militari al confine settentrionale dello Yemen, lungo la regione d'origine degli Huthi, sostenuti dall'Iran, ha rotto gli indugi ed ha deciso l'intervento come ha confermato l'ambasciatore saudita a Washington Adel al-Jubeir. Gli Huthi ha detto "hanno scelto la via della violenza", mentre non ha voluto precisare se gli attacchi sauditi si avvalgano dell'assistenza dell'intelligence americana. "I sauditi - ha scandito in una conferenza stampa a Washington - faranno tutto il necessario per proteggere il popolo yemenita e il legittimo governo dello Yemen".

RABBO MANSUR HADI RABBO MANSUR HADI

 

Era sembrato che ogni intervento militare di Riad e di altri Paesi arabi potesse attendere un vertice della Lega Araba in programma sabato e domenica a Sharm el Sheikh, in Egitto. Ma Al Arabiya ha precisato che Riad, Emirati, Bahrein e Qatar hanno messo a punto in nottata un comunicato congiunto in cui affermano di "aver deciso di contrastare le milizie Huthi, al Qaida, e l'Isis nel paese". Hadi aveva avanzato una richiesta di aiuto con una lettera al Consiglio di Sicurezza dell'Onu in cui chiedeva che venisse autorizzato l'intervento. Il ministro degli Esteri saudita Saud al Faisal aveva già precisato che "se non ci sarà una soluzione pacifica" i Paesi del Golfo "prenderanno le misure necessarie per mettere fine all'aggressione".

 

YEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTIYEMEN FORZE GOVERNATIVE CONTRO RIBELLI HOUTI

E l'alto rappresentante dell'Ue per la politica estera Federica Mogherini aveva chiesto agli "attori della regione" di agire in modo "responsabile e non unilaterale" Gli Huthi, che nel settembre dello scorso anno si sono impadroniti della capitale Sanaa, hanno sciolto il Parlamento e posto Hadi agli arresti domiciliari nel gennaio scorso, continuando poi la loro avanzata verso il Sud. Hadi è fuggito il mese scorso dalla capitale e ha trovato rifugio ad Aden, da dove ha cercato di organizzare la resistenza all'offensiva sciita grazie al sostegno di parte delle forze armate e di clan tribali sunniti.

 

BOMBE VICINO AL PALAZZO PRESIDENZIALE DI SANAA IN YEMENBOMBE VICINO AL PALAZZO PRESIDENZIALE DI SANAA IN YEMEN

Manifestazioni pacifiche di migliaia di persone contro gli Huthi si sono svolte negli ultimi giorni a Taiz, la terza città del Paese, anch'essa caduta nelle loro mani, già culla delle proteste che nel 2012 portarono alle dimissioni di Saleh, l'ex 'uomo forte' del Paese. E proprio Saleh, sciita, ha unito le forze armate ancora a lui fedeli a quelle dei ribelli per cercare di eliminare il suo successore. Una situazione, dunque, estremamente complessa, precipitata ieri quando gli Huthi hanno annunciato di aver conquistato la base aerea di Al Annad, la più importante nel Sud del Paese, a soli 60 chilometri da Aden, evacuata nei giorni scorsi da militari americani e britannici impegnati nella campagna di bombardamenti con i droni contro le postazioni di Al Qaida.

sanaa in yemen sanaa in yemen

 

Nella vicina città di Lahj, inoltre i ribelli hanno catturato il ministro della Difesa, il generale Mahmud al Subaihi. Dopo che era stata diffusa la notizia della fuga di Hadi dalla sua residenza ad Aden, tre raid aerei sono stati compiuti contro il compound e le guardie presidenziali che lo proteggono. Ma non sono state segnalate vittime, come in altri simili attacchi compiuti nei giorni scorsi. La televisione di Stato dello Yemen, ormai controllata dagli Huthi, ha inoltre promesso una ricompensa di 100.000 dollari per chiunque renda possibile la cattura del presidente. Funzionari yemeniti citati dalla Ap hanno affermato ieri sera che anche l'aeroporto di Aden è caduto nelle mani degli Huthi e delle forze di Saleh.

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...