LA MOSSA DEL GHEPARDO - BUFFAGNI LO SPACCONE: ''IL PD CI SPRONA A DARCI UNA MOSSA? LA RESPONSABILITÀ È DI TUTTA LA MAGGIORANZA, DOBBIAMO COMINCIARE A CORRERE E NON MI SEMBRA DI AVERE ACCANTO DEI GHEPARDI - IL MES È SOLO UNA BANDIERINA, CHI VUOL FARE LA SCISSIONE NEI 5 STELLE FA UN DANNO AL PAESE. CONTE LO SPRONO A…''

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Monica Guerzoni per il ''Corriere della Sera''

 

SIMONE VALENTE STEFANO BUFFAGNI SIMONE VALENTE STEFANO BUFFAGNI

« Questo governo ha bisogno di un cambio di passo e di più coraggio». Stefano Buffagni, viceministro allo Sviluppo, lo dice in premessa: «Superata la giusta fase di lockdown è necessario andare oltre, perché le condizioni del Paese ce lo impongono e ce lo consentono».

 

La tragedia del Covid offre opportunità di crescita?

«Sì, ora è possibile fare scelte anche difficili. Penso alla necessità di modificare il codice degli appalti ispirandosi al modello Genova voluto da Toninelli e che per me ha funzionato. Nel decreto Semplificazioni abbiamo pronto il testo che inverte la responsabilità dei dipendenti pubblici davanti alla Corte dei Conti, disincentivandoli a stare fermi, invece che a fare».

 

Di chi è la colpa, se il governo è in stallo? Il Pd vi sprona a darvi una mossa...

«Io credo che le responsabilità siano di tutta la maggioranza. Condivido l'esigenza di accelerare e cominciare a correre e non mi sembra di avere accanto dei ghepardi».

 

Il Mes è una trappola come dicono Salvini e Meloni? O ha ragione il Pd, che vuole quei 36 miliardi per la sanità?

«Il Pd dovrebbe prima spendere i soldi che i loro ministri hanno in portafoglio e che i loro presidenti di Regione hanno per la sanità e non stanno spendendo. Oltre i 16 miliardi che ci sono già per gli investimenti. Il Paese ha bisogno di spendere i soldi stanziati per far ripartire l'economia e non di fare campagna su uno strumento che è diventato una bandierina».

buffagni alessandro profumo buffagni alessandro profumo

 

Temete che il voto sul Mes inneschi la scissione?

«Il Movimento ha necessità di fare gli Stati generali, ma la scissione fa solo danno a noi e al Paese. Chi ha questa idea, forse deve mettere da parte il proprio io».

 

Ce l'ha con Alessandro Di Battista?

«Assolutamente no, parlo in generale, lui è una risorsa del Movimento. Capisco che è più facile scendere dalla barca piuttosto che mettersi a remare tutti insieme, ma sono amareggiato per l'uscita di alcuni senatori. Certo, il M5S deve essere in grado di dare prospettive».

 

Se Giuseppe Conte si intestasse la leadership del M5S, il governo non sarebbe più solido?

stefano buffagni giuseppe conte stefano buffagni giuseppe conte

«Conte lo aspetto sempre a braccia aperte nel M5S, è una risorsa indipendentemente dalla leadership. E sprono anche lui ad avere più coraggio».

 

È un errore aver rinviato a settembre il Recovery plan?

«Non dipende da noi, ma dalle dinamiche europee. Il punto è farci trovare pronti e che non sia una occasione di spreco, ma di rilancio. Investendo i soldi del Recovery si possono generare risorse utili ad abbassare le tasse alla classe media, che ha sofferto. Come M5S dobbiamo anche invertire il racconto per aiutare le imprese e chi lavora, creando opportunità per chi il lavoro non ce l'ha».

 

La «manovrina» sarà di 10 o di 20 miliardi?

BUFFAGNI DI MAIO BUFFAGNI DI MAIO

«La cosa fondamentale è che quelle risorse siano usate per rimettere in moto il Paese, incentivando i consumi sull'acquisto di beni durevoli e investendo in un grande piano di ammodernamento delle case popolari».

 

Quando vi deciderete su Aspi?

«Auspico che si chiuda prima possibile. Chi ha gestito in modo così fallimentare la società deve andare via. Invito a vedere i disastri che ci sono sulle autostrade della Liguria, oltre al ponte che hanno fatto cadere lesinando sulla manutenzione».

 

Accoglierete l'appello di Zingaretti ad allearvi alle Regionali?

RICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTA RICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTA

«Io mi fido delle scelte di Vito Crimi».

 

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LA VERA EMERGENZA È CONTE – IL VOLPINO DI PALAZZO CHIGI DOPO LE POLEMICHE COSTRETTO A PRECISARE: “LA PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA SARÀ UNA DECISIONE FATTA CON IL PARLAMENTO”. COME SE FOSSE UNA SUA ILLUMINATA CONCESSIONE! –  MATTIA FELTRI: “DUNQUE, DA QUI A FINE ANNO, CONTINUEREBBE A DECIDERE QUESTO E QUELLO PER COME GLI GIRA. ED È BUFFO PERCHÉ SIAMO (QUASI) TUTTI TORNATI AL LAVORO, VIAGGIAMO, ANDIAMO AL RISTORANTE. SOLTANTO IL GOVERNO SI SENTE DI RESTARE IN UN REGIME ECCEZIONALE E, A ESSERE MALIZIOSI, VIEN DA PENSARE CHE SIA…”