giuseppe conte magritte

PERCHÉ VANITY CONTE ABBIA DECISO STASERA DI FARE UN NUOVO DISCORSO ALLA NAZIONE FREMENTE: PERCHÉ OGGI È IL GIORNO IN CUI IN ITALIA SI TORNA A CIRCOLARE? MAGARI PER CELEBRARE ANCHE I SUOI PRIMI DUE ANNI A PALAZZO CHIGI? NO, IL MOTIVO È QUESTO: L’ULTIMO SONDAGGIO VEDE IL GRADIMENTO DI CONTE CROLLARE DI 6 PUNTI, SCAVALCATO DA ZAIA. E CE NE SAREBBE UN ALTRO, ANCORA PIÙ SEGRETO, CHE DAREBBE IL PREMIER SOTTO IL 40% DI GRADIMENTO - BENCHE' IL "CULO" DI CONTE SIA SENZA PARI - VEDI IL “SOCCORSO” DELLA DESTRA SOVRA-IDIOTA SCESA IN PIAZZA IERI - MEGLIO CORRERE AI RIPARI, PRIMA CHE INIZI UN'ALTRA BRUTTA EMERGENZA, QUELLA ECONOMICA

GIUSEPPE CONTE E IL BONUS MONOPATTINO

DAGONOTA

Nei palazzi romani si domandano perché Conte abbia deciso stasera di fare un nuovo discorso alla nazione fremente: perché oggi è il giorno in cui in Italia si torna a circolare? Oppure per celebrare anche i suoi primi due anni a palazzo Chigi? 

 

E si chiedono: ma come, non ha imparato? Non ha capito che più sta in silenzio e più si blinda a palazzo Chigi? Certo che Vanity Conte lo ha capito, ma c’è un timore che aleggia tra i corridoi della presidenza del Consiglio e che sta terrorizzando le ghiandole di Rocco Casalino. 

 

L’ultimo sondaggio diffuso dai giornali vede infatti un crollo di 6 punti di Conte in pochi giorni, scavalcato dal governatore leghista Zaia. E ce ne sarebbe un altro, ancora più segreto, che darebbe il premier sotto il 40% di gradimento. Insomma, meglio correre ai ripari prima che inizi un'altra brutta emergenza dopo quella sanitaria, quella economica…

 

CONTE: RILANCEREMO IL PAESE CON UN PIANO DECENNALE

Marco Conti per “il Messaggero”

giuseppe conte meme 2

 

«Ce l'abbiamo fatta, ma ora non dobbiamo abbassare la guardia». Nel giorno in cui in Italia si torna a circolare e possono arrivare anche i primi turisti, Giuseppe Conte intende chiamare a raccolta i giornalisti e in conferenza stampa nel cortile di palazzo Chigi, celebrare anche i due anni a palazzo Chigi. 

 

Dopo i numerosi interventi tv in piena pandemia, l'appuntamento è un po' scontato ma non meno atteso. Soprattutto perché il presidente del Consiglio intende lanciare un messaggio di soddisfazione per il successo che hanno prodotto le misure di contenimento e le aperture graduali. 

 

giuseppe conte meme

Ma al tempo stesso proverà a spiegare cosa intende fare l'esecutivo ora che l'emergenza sanitaria è finita, ma inizia un'altra emergenza, quella economica, i cui effetti sono ancora tutti da scoprire. 

 

Bene quindi la riapertura dei confini regionali scattata stamattina. Ottimi i dati che segnano una continua discesa dei contagi, mentre gli ospedali si svuotano e le terapie intensive escono dall'emergenza. 

 

giuseppe conte meme leghista

Dati importanti che Conte intende esaltare anche per invitare i turisti stranieri a tornare in un'Italia «sicura» che ha affrontato per prima in Occidente il virus, ma che è riuscita a contenerlo senza mai nascondere nulla, come invece accaduto in Cina, diventando di fatto un Paese al quale molti altri hanno guardato quando si sono trovati alle prese con la pandemia.

 

Un invito a visitare l'Italia rivolto soprattutto a paesi, come la Germania e la Francia, che ogni anno contribuiscono in maniera decisiva al numero di presenze turistiche. Raccontare l'Italia sicura che riapre i propri confini interni ed esterni e che è pronta ad accogliere turisti senza obbligo di quarantena, serve anche al ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha i programma per i prossimi giorni un tour in Germania, Slovenia e Grecia proprio per evitare che il nostro Paese venga escluso o limitato nella mobilità sia in entrata che in uscita.

giuseppe conte meme 1

 

«Italia Paese sicuro», ma anche alle prese - come tutti - con le conseguenze economiche del virus. Sarà questa la seconda parte del ragionamento che Conte farà oggi pomeriggio. Bene le misure di sostegno a lavoratori e imprese contenute nei due decreti, Cura Italia e Rilancio, ma occorre ora affrontare la crisi trasformandola in «un'occasione per cambiare il Paese». 

 

L'ambizione di Conte è disegnare una sorta di piano decennale di grandi trasformazioni. Un piano di lungo respiro che inevitabilmente poggia molto sull'Europa e il Recovery plan. Conte sente molto come una sua vittoria personale aver contribuito a convincere gli alleati della necessità di fornire ai paesi più colpiti dal virus le risorse per riprendersi.

conte meme

 

La trattativa sul Recovery plan non si è ancora conclusa, gli ostacoli anche temporali non sono stati rimossi, ma il presidente del Consiglio è convinto di riuscire a spuntare i primi sostegni già quest'anno in modo da evitare il ricorso al Mes che divide la maggioranza.

 

«E' il momento della rinascita del Paese», sostiene il presidente del Consiglio che in questo modo si mette in scia al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nel suo messaggio di ieri, molto moroteo, ha invitato i partiti di maggioranza e di opposizione a mettere da parte le polemiche e concentrarsi sulla ricostruzione. 

conte meme

 

Il richiamo alla stagione post-bellica di Mattarella consente al presidente del Consiglio di invitare alla collaborazione anche i partiti d'opposizione. «Inutile rincorsa a dividerci, collaboriamo», è l'invito che Conte ripeterà il giorno dopo la manifestazione, con tanto di corteo, che il centrodestra ha organizzato ieri in concomitanza con i gilet arancioni. 

 

A Conte una tale opposizione alla fine non dispiace. Anche se ha più volte apprezzato la disponibilità di Silvio Berlusconi nei momenti dell'emergenza sanitaria, e ha convocato a palazzo Chigi i tre leader del centrodestra, Salvini, Meloni e Tajani, ogni ipotesi di unità nazionale insospettisce Conte. 

meme giuseppe conte

 

I cortei e gli insulti di ieri in un certo senso aiutano il presidente del Consiglio ad andare avanti a lungo con la sua maggioranza, sempre che a settembre la crisi economica non gli scappi di mano. 

giuseppe conte memegiuseppe conte - coronavirus memeConte memememe sulla crisi di governo quando conte dice sara un anno bellissimoConte memegiuseppe conte meme7giuseppe conte

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....