dario franceschini mare spiagge vacanze coronavirus

PIÙ LEGGEVANO L'INTERVISTA A FRANCESCHINI, E PIÙ GLI ALBERGATORI ITALIANI S'INCAZZAVANO: IL VOUCHER PER LE VACANZE È PER FAMIGLIE CON MENO DI 35MILA EURO DI REDDITO LORDO ANNUO. MA GLI ALBERGATORI DEVONO ANTICIPARE LA SOMMA, DA RECUPERARE COME CREDITO D'IMPOSTA. PECCATO CHE DOPO TRE MESI DI LOCKDOWN NON ABBIANO UN EURO IN CASSA, E CHE QUEST'ESTATE POCHE FAMIGLIE CON REDDITO BASSO POTRANNO ANDARE IN HOTEL - IL FONDO PERDUTO? NON PER I GRUPPI ALBERGHIERI. E POI LE CILIEGINE…

1. RIVOLTA DEGLI ALBERGATORI, LE AZIENDE SCRIVONO AL GOVERNO

DAGOREPORT

 

dario franceschini con la mascherina 2

Quell’abilissimo navigatore democristiano che è Dario Franceschini – un tipino che ha fatto impallidire la fama di Tarzan Scotti - ha capito che il Decreto sarebbe stato un calcio al basso ventre per gli albergatori italiani che assistono impotenti e furiosi ad un impressionante dispiego di forze dei governi confinanti a favore del Turismo, così ha pensato bene di rivolgersi all’autorevolissimo Corriere per una corposa intervista della serie “Due miliardi per mandare tutti al mare”.

 

Questa mattina gli albergatori più leggevano l’intervista, più approfondivano la bozza di Decreto e più la presa per il culo aumentava; a tal punto che perfino la prudente Confindustria ha sollecitato tutte le associazioni di settore, con una nota formale, a scrivere al governo.

spiagge distanze

 

Partiamo dal famoso voucher elettorale: è un bonus riservato alle famiglie con meno di 35mila euro di reddito che verrebbe anticipato, come sconto, dall’albergatore che lo recupererà poi come credito d’imposta. Peccato che gli albergatori, dopo tre mesi di lockdown, non abbiano un euro in cassa e quindi anticipare i soldi dei voucher per lo Stato è solo una pessima provocazione - oltretutto le famiglie che guadagnano meno di 35mila euro è difficile che questa estate vadano in vacanza negli alberghi.

distanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

 

Poi Su-Dario parla di “ristori alle aziende che hanno avuto grande calo di fatturato”: il famoso fondo perduto che tutti chiedono. Peccato che omette di dire che è solo per le aziende sotto i 5 milioni di fatturato; i gruppi alberghieri sono furibondi.

 

Poi le due ciliegine: un articolo che lancia una campagna ‘’Italia su Italia’’ ma, dicono gli operatori, dove si vuole che si vada quest’estate? Magari doveva farla quando gli italiani spendevano 40 miliardi in vacanza all’estero.

 

Infine, il famoso fondo di 50 milioni per comprare partecipazioni in alberghi: secondo gli operatori è una norma ridicola, a meno che non ci sia già un destinatario… cosa molto probabile.

 

 

2. FRANCESCHINI: 2 MILIARDI PER AIUTARE IL TURISMO COSÌ LE FAMIGLIE POTRANNO ANDARE IN FERIE

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera

 

In attesa delle regole «ufficiali» il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, anticipa la filosofia dell' estate ai tempi del virus. Che vacanze faremo e in che modo, con quali tempi e con quanti soldi il governo aiuterà il mondo del turismo, il settore più duramente colpito dall' emergenza.

Conte ha detto al «Corriere» che «ci attendono mesi molto difficili, ma l' estate non sarà in quarantena».

 

Lei come la vede, ministro?

«Saranno vacanze diverse.

dario franceschini con la mascherina

Stiamo lavorando perche siano possibili al mare, in montagna, nelle città d' arte, nei borghi, ovunque. Ma avremo dei limiti con cui convivere, dal distanziamento alle mascherine, alla prudenza in generale».

 

Non andremo all' estero e gli stranieri non verranno da noi?

«Sarà l' anno delle "vacanze italiane" perché il turismo internazionale, extraeuropeo, difficilmente potrà ripartire.

E gli italiani che sarebbero andati a fare vacanze lontane potranno riscoprire le infinite bellezze che hanno vicino a casa. Quelle che tutto il mondo ammira».

 

Quando riapriranno le frontiere con l' estero?

«È importante che sia possibile il libero passaggio di turisti tra Paesi europei, quando l' andamento dei dati epidemiologici lo consentirà, attraverso regole di sicurezza e certificazione comuni. È quanto ho chiesto alla Commissione Ue insieme a molti colleghi di altri Paesi e spero che la prossima settimana ci sia una pronuncia».

 

Come si fa a progettare le vacanze senza sapere quando si potrà tornare a circolare tra una Regione e l' altra, riaprire le seconde case?

dario franceschini e nicola zingaretti alla finestra – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 15

«Il ministro Speranza ha messo a punto un monitoraggio molto efficace per seguire l' andamento del contagio nelle diverse Regioni, che ci consentirà di fare scelte ponderate bene. Io spero sia possibile molto presto, ma sentiremo il comitato tecnico-scientifico e le Regioni stesse» .

 

Qual è il bilancio dei danni? Basteranno i soldi stanziati nel decreto in arrivo?

«Tutti i settori sono stati drammaticamente colpiti dalla crisi, ma il turismo è quello che ha pagato più duramente. Nel decreto Rilancio ci saranno misure per le imprese, dai crediti di imposta per gli affitti, ai ristori per le aziende che hanno avuto un grande calo di fatturato e per gli alberghi, sino all' allungamento temporale degli ammortizzatori sociali».

 

E chi ha sostenuto spese per l' adeguamento delle strutture alle nuove norme?

distanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

«Ci saranno risorse per l' adeguamento, la sanificazione e anche per la promozione turistica. Abbiamo anche previsto un Fondo strategico turismo con Cassa Depositi e Prestiti per acquisto e ristrutturazione di alberghi e imprese turistiche. Ma la misura che aiuterà famiglie e imprese è il tax credit vacanze, un bonus da spendere entro il 2020 in alberghi e strutture ricettive per persone sotto un reddito Isee di 40 o 50 mila euro, stiamo definendo».

 

Le cifre ballano, o possiamo dare qualche certezza ?

«Parliamo di 150 euro per un single e di una somma fino a 500 euro per coppie con figli. Aiuterà le famiglie e porterà nel comparto turismo oltre 2 miliardi di euro diretti, perché questo costa la norma, oltre all' indotto che creerà. Un intervento straordinario, tra i più importanti dell' intera manovra».

distanziamento tra ombrelloni in spiaggia anti coronavirus

 

Per le spiagge si è parlato di divisori in plexiglass, passaporto sanitario, termoscanner... Cosa si è deciso?

«Ho avuto incontri con il Comitato scientifico, che va ringraziato per il lavoro prezioso di questi mesi. Vedremo prestissimo le loro indicazioni ma io penso che poi andrà lasciato spazio di scelta alle singole Regioni, perché le spiagge italiane sono profondamente diverse tra loro. Le prescrizioni devono arrivare molto in fretta, perché le imprese devono programmare interventi e bilanci».

 

Quando si potrà tornare nei musei?

«Dal 18 maggio potranno riaprire musei e mostre in grado di rispettare le prescrizioni di sicurezza. Sarà un segnale importante, come lo è stata l' apertura anticipata delle librerie, che dimostra la centralità della cultura».

 

Come ricostruire l' immagine dell' Italia all' estero?

«Prima di questa crisi il problema del turismo internazionale in Italia era come governare una crescita impetuosa. Questo tema tornerà, perché l' Italia è la prima meta desiderata in tutti i Paesi del mondo. Ma servirà tempo e il dovere dello Stato è aiutare tutti gli operatori e le imprese, non lasciando nessuno abbandonato a se stesso».

spiaggia dei conigli, lampedusa, sicily

Moltissimi bar e ristoranti rischiano di non riaprire più, anche a causa delle regole sul distanziamento.

 

Consentirete che i locali si allarghino all' esterno?

«Approveremo una norma temporanea, per questa estate, che esenterà dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico e dai permessi delle soprintendenze ».

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...