feltri conte

"IL LAVORO E’ SPARITO. COSA C’E’ DA FESTEGGIARE?" – FELTRI: "OGGI TRIONFA LA DISOCCUPAZIONE PER MOTIVI ANCHE SANITARI. L'ITALIA È ANNICHILITA, OGNI SUA ATTIVITÀ ECONOMICA È PARALIZZATA. È QUALCOSA DI INDECENTE SEGUITARE A INNEGGIARE A OPERAI E IMPIEGATI QUANDO COSTORO SONO ALLA CANNA DEL GAS E NON HANNO DI CHE SFAMARSI. QUANTO AI DISCORSI BISETTIMANALI E TORRENTIZI DI GIUSEPPE CONTE, DICIAMO SOLO CHE..."

VITTORIO FELTRI per Libero Quotidiano

 

conte casalino

La nostra Costituzione recita che la Repubblica italiana è fondata sul lavoro. È un' opinione e non una certezza, visto che oggi trionfa la disoccupazione per motivi anche sanitari.

 

Infatti l' Italia è annichilita, ogni sua attività economica è paralizzata, una moltitudine di persone è praticamente alla fame, non riceve una paga né può giovarsi di sussidi poiché lo Stato non ha solidi ma solo debiti. Non si sa ancora quando sarà lecito ricominciare ad aprire fabbriche ed esercizi commerciali vari. Insomma, presentemente la cosa che scarseggia di più nel Paese è proprio il lavoro, a cui pochi hanno l' opportunità di dedicarsi per mantenere se stessi e la famiglia. Non potrebbe essere diversamente in questo momento di chiusura totale o quasi di qualsiasi impresa.

 

giuseppe conte con rocco casalino al dipartimento della protezione civile

Sorge allora spontaneo chiedersi che senso abbia solennizzare il Primo Maggio quale giornata adatta per celebrare il lavoro che non c' è e difficilmente ci sarà nei prossimi mesi, forse anni. Sembra una presa in giro. È qualcosa di indecente seguitare a inneggiare a operai e impiegati quando costoro sono alla canna del gas e non hanno di che sfamarsi.

 

In passato, in circostanze simili, il popolo scendeva in piazza, più per abitudine che per convinzione, e organizzava manifestazioni al fine di affermare che la manodopera è (era) la colonna portante della Patria. Ciò aveva una logica, seppur sbiadita, tuttavia ora che siamo tutti obbligati a stare sbarrati in casa, evitando di svolgere qualsivoglia mestiere, dare il via a sfilate contrassegnate da bandiere rosse assume un significato sfottitorio del quale si farebbe volentieri a meno. Quello di oggi sarà dunque un rito morto, inutile, che gli stessi lavoratori considereranno alla stregua di una messa funebre, al centro della quale non ci sarà la voglia di fare e di creare, bensì una salma gelida.

 

giuseppe conte e rocco casalino

Sarebbe stato opportuno cancellare questa festa per il semplice fatto che non c' è nulla da festeggiare. Tra l' altro mi risulta che, in base alle decisioni governative, non sia lecito riversarsi nelle strade per dare vita a una dimostrazione pubblica, pertanto non si comprende per quale ragione sia giusto non rinunciare alla pagliacciata del Primo Maggio almeno quest' anno, dato che il lavoro è stato ed è umiliato e probabilmente ucciso mentre il virus miete ancora vittime.

 

Vittorio Feltri

Non vi è dubbio che speriamo tutti in una resurrezione imminente, tanto più che da Pomezia giunge la notizia rassicurante che è stato approntato un vaccino in grado di sconfiggere il Covid maledetto. Eppure la prudenza ci impone di pazientare: se sono rose fioriranno, altrimenti saranno altri guai che vorremmo risparmiarci. Abbiamo già sopportato tanto, troppo, abbastanza. Quanto ai discorsi bisettimanali e torrentizi di Giuseppe Conte, diciamo soltanto che servono a farci intendere che lui, il premier, capisce meno di tutti noi.

feltri 9GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...