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RENZI E SALVINI VANNO D’ACCORDO ANCHE SUL BUSINESS - L’ULTIMA AVVENTURA DI MARCO CARRAI, BRACCIO DESTRO DEL LEADER DI “ITALIA VIVA”: UNA SOCIETÀ DI CYBERSECURITY INSIEME A ALESSANDRO ALBANO, AVVOCATO TORINESE CHE HA RAPPORTI MOLTO SOLIDI CON LA LEGA - LA CURIOSA SCELTA DEL NOME DELLA HOLDING: SI CHIAMA “MALEFITO”, CHE PUÒ ESSERE TRADOTTO COME “MISFATTO” O “CATTIVA AZIONE"

Gianluca Paolucci e Giuseppe Salvaggiulo per www.lastampa.it

 

carrai renzi cybersecurity 5

Il nome della società dimostra spregio della malasorte o quantomeno una notevole autoironia: Malefito Holding, che può essere tradotto come “misfatto” o “cattiva azione”. I soci sono Marco Carrai, imprenditore fiorentino nonché braccio destro di Matteo Renzi, e Alessandro Albano, giovane avvocato torinese con importanti incarichi e solidi agganci nel mondo della Lega.

 

«La politica non c’entra», assicura Albano, che a 33 anni è presidente di Equiter (fondo d’investimento partecipato dalle potenti fondazioni bancarie Crt e Compagnia di San Paolo, oltre che dalla stessa Intesa Sanpaolo), advisor della multinazionale di consulenza Pwc, consigliere di amministrazione dell’azienda di Paolo Damilano, candidato sindaco di Torino per il centrodestra in quota Lega.

 

salvini renzi

La Lega è anche il partito in cui Albano si è fatto le ossa. Era consigliere provinciale a Torino nel 2009, quando fu immortalato con Matteo Salvini, allora deputato ed europarlamentare, a Pontida. Issando al cielo boccali di birra, cantavano cori contro i napoletani («Senti che puzza, scappano anche i cani… o colerosi, terremotati…»).

 

Non candidato alle elezioni regionali del 2014, Albano ha abbandonato la politica attiva. Ma resta nell’orbita Lega. Fonti parlamentari lo definiscono «di casa» in via Bellerio, con un filo diretto con i vertici del partito e considerato «un uomo di punta» per nomine in enti di gestione e di controllo, sia pubblici che privati. A questa filiera è legata la sua nomina, non del tutto gradita negli stessi ambienti bancari, in Equiter. Che tra l’altro detiene una rilevante partecipazione in Iren, multiutility energetica del Nord Ovest con un delicato equilibrio di governance tra Torino, Genova e i Comuni emiliani.

 

Marco Carrai con Matteo Renzi

L’obiettivo della costituzione della nuova società Carrai-Albano è l’investimento nella Cys4, società che opera in un settore chiave come la consulenza per la cybersicurezza vantando clienti del calibro di Eni, Poste Italiane, Unipol, Cattolica Assicurazioni. Albano racconta che il rapporto con Carrai nasce grazie all’incarico in Pwc che l’ha portato a conoscere la realtà di Cys4.

 

Attualmente Cys4 è controllata dallo stesso Carrai tramite la Cambridge Management Consulting Labs. La Malefito Holding (50% a testa Carrai e Albano) dovrebbe entrare con una quota di circa il 15% «con l’obiettivo di sostenerne la crescita ulteriore - assicura Albano - l’operazione dovrebbe concretizzarsi all’inizio al prossimo anno».

 

carrai cybersecurity renzi

Al momento la Malefito Holding, nata in ottobre, ha un capitale minimo e la sede presso lo studio del commercialista torinese che ne è anche amministratore. Si tratta di Alessandro Rossi, under 40 a sua volta ben introdotto almeno a giudicare dagli incarichi: dal collegio sindacale di A2A Recycling, controllata del colosso lombardo delle multiutility, al Policlinico San Donato fino alla municipalizzata torinese dei trasporti Infra.To.

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