eugenio patane atac

A ROMA I MEZZI PUBBLICI FANNO SCHIFO MA PER L'ASSESSORE AI TRASPORTI DELLA CAPITALE (CHE PASSA IL TEMPO A INGARELLARSI SU FACEBOOK) IL PROBLEMA DELLA VIABILITÀ ROMANA È NELLE DIMENSIONI DELLE MACCHINE - EUGENIO PATANÈ HA BLOCCATO SU FACEBOOK IL CONSIGLIERE CALENDIANO FRANCESCO CARPANO DOPO UN BATTIBECCO SUI SOCIAL - PER L'ASSESSORE LE DUE LINEE E MEZZO DI METRO SONO ABBASTANZA PER I QUASI TRE MILIONI DI ABITANTI DI ROMA, ("QUANTE NE VORREBBE, 15?")

Niccolò Dainelli per www.leggo.it

 

 

 

EUGENIO PATANE 19

Il trasporto pubblico a Roma continua a far discutere. I disagi nella Capitale da sempre sono al centro delle critiche dei cittadini, spesso obbligati a trovare soluzioni alternative per spostarsi. Ma quello che è successo nelle ultime ore su Facebook ha davvero dell'incredibile. L'assessore ai trasporti, Eugenio Patané, è arrivato a bloccare  il consigliere Comunale della Lista Calenda, Francesco Carpano, dopo una lite social.

 

A rendere nota la notizia è lo stesso consigliere comunale, Francesco Carpano, che con lungo post su Facebook denuncia il trattamento subito da parte dell'assessore ai Trasporti. «Ieri, venerdì 30 settembre, mi imbatto nelle risposte dell’assessore Patanè ai commenti dei cittadini ad un suo post della sua pagina pubblica - spiega il consigliere comunale -. Nel post si allude al fatto che, a differenza di altri settori, l’evoluzione tecnologica nell’automotive abbia agito a sfavore della mobilità urbana».

LITE SU FACEBOOK 2

 

Le affermazioni di Patanè hanno aperto il dibattito nei commenti del suo post e, Carpano, racconta di essere rimasto stupito dalla reazione avuta dall'assessore a un determinato commento. «Marco Mo ha scritto: 'Una capitale con 2 linee e mezzo di metro.. ma veramente fate?' che, aggiunge nei commenti successivi, 'chi vive in periferia oltre all'auto ha poche alternative.I bus quando passano sono carichi all'inverosimile.

 

Però in compenso siete bravissimi a puntare il dito contro chi va in auto. Prima del covid prendevo i mezzi (sui quali avrei molto da dire), ora che mi è impossibile parcheggiare nei pressi di Battistini (neanche accenno al parcheggio di scambio) sono tornato all'auto'». Carpano a questo punto riporta la risposta dell'assessore: «Guardi che a Roma non si possono realizzare più delle 4 metro previste da tutti gli strumenti di pianificazione approvati, sia quelli passati che quelli recenti. Quindi non so di che parla. Quante ne vorrebbe, 15?».

 

LITE SU FACEBOOK 3

A dar fastidio a Francesco Carpano sono tre aspetti: «Rispondo, colpito da 3 aspetti: 1. Il servizio pubblico fa schifo e l’assessore competente si permette di rispondere con questo tono da bullo alle persone per le quali dovrebbe lavorare? (lo fanno notare anche altri, ma Patanè ribatte che si risponde a tono); 2. Sulle metro Patanè ha poco da parlare: la Linea C è ormai certo che non arriverà al Colosseo in tempo per il Giubileo perché la stazione appaltante (Roma Metropolitane) è ancora in liquidazione. Sulla D, in un anno non hanno presentato neanche un atto; 3. L’assessore si sbaglia: il PUMS (ultimo strumento di pianificazione approvata con Gualtieri Sindaco) prevede la trasformazione della Roma Nord e della Roma-Lido in metro, ma evidentemente ha deciso che le due ferrovie ex concesse debbano rimanere nello stato pietoso in cui sono (tanto orma la gatta da pelare è di Cotral, il Comune non c’entra più niente, anche se sono passeggeri romani, no?)». Ma a questo punto accade qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: da parte di Eugenio Patanè scatta il blocco su Facebook.

 

 

LITE SU FACEBOOK 1

«Risultato: vengo bloccato e la mia risposta cancellata - scrive sconcertato Francesco Carpano -. IL PIU’ BELLO: al commento di Carlo Ragaglini l’assessore risponde 'allora lei non è mai stato a Parigi, a Londra, a Bruxelles, etc. Ore e ore di fila in macchina. Purtroppo siamo tutti sulla stessa barca'. Ora la mobilità di Roma è come le altre capitali europee. Siamo noi a non essercene accorti», conclude ironico il consigliere comunale. Una vicenda che sicuramente continuerà a far discutere e, questa volta, non solo i cittadini...

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...