trump capitol hill golpe

L’OCCIDENTE È DECADENTE MA PERCHÉ? LO SPIEGA IL PREMIO NOBEL PAUL KRUGMAN: “TEMO CHE SIA RESO PIÙ DEBOLE NON DAL DECLINO DELLA FAMIGLIA, BENSÌ DAL DECLINO DEI TRADIZIONALI VALORI DEMOCRATICI, PER ESEMPIO CREDERE NELLA LEGALITÀ ED ESSERE DISPOSTI AD ACCETTARE I RISULTATI ELETTORALI. È INCREDIBILE QUANTO RAPIDAMENTE ABBIAMO NORMALIZZATO IL FATTO CHE TRUMP ABBIA CERCATO DI RESTARE AL POTERE MALGRADO FOSSE SCONFITTO ALLE ELEZIONI E CHE UNA FOLLA INFEROCITA, DA LUI AIZZATA, ABBIA FATTO IRRUZIONE IN CAMPIDOGLIO”

Articolo di Paul Krugman per “The New York Times” pubblicato da “la Stampa"

 

paul krugman 3

L'invasione di Vladimir Putin dell'Ucraina è stata, prima e più di ogni altra cosa, un crimine - e, in verità, mentre leggete queste parole i crimini di guerra proseguono. Ma è stata anche un abbaglio colossale. In meno di cinque settimane Putin ha annientato la reputazione delle forze armate russe, ha malridotto l'economia della sua nazione e ha rafforzato le alleanze democratiche che sperava di danneggiare. Come ha potuto commettere un errore così catastrofico?

 

Sono sicuro che parte della risposta è imputabile alla sindrome dell'uomo forte: Putin si è circondato di persone che gli dicono quello che lui vuole sentirsi dire. Tutto lascia intendere che si sia avviato a questa débâcle credendo nella sua stessa propaganda riguardo sia alla bravura marziale del suo esercito sia alla voglia degli ucraini di sottomettersi a un regime russo.

 

VLADIMIR PUTIN

Ci sono, però, anche buoni motivi per ritenere che Putin, come molti suoi ammiratori in Occidente, abbia pensato che le democrazie moderne erano troppo decadenti per offrire una valida resistenza. Eccoci al punto: quando penso agli Stati Uniti, temo che l'Occidente sia reso sul serio più debole dalla sua decadenza, ma non la decadenza del tipo che ossessiona Putin e quanti ripongono fiducia in lui. La nostra vulnerabilità non deriva dal declino dei tradizionali valori della famiglia, bensì dal declino dei tradizionali valori democratici, per esempio credere nella legalità ed essere disposti ad accettare i risultati elettorali che non sono quelli che si sperava fossero.

ted cruz alla cpac 2021

 

Naturalmente, l'idea che i facili costumi portino alla distruzione delle grandi potenze risale a molti secoli fa. Nella versione hollywoodiana della storia l'Impero Romano crollò perché le sue élite erano troppo impegnate nelle orge per prendersi la briga di sconfiggere i barbari. Di fatto, le tempistiche di questa versione sono sbagliate, ma ci ritornerò tra poco.

 

Chi si colloca a destra, oggi, sembra seccato, più che dalla debolezza che nasce dalla licenziosità sessuale, dalla debolezza originata dall'eguaglianza di genere: Tucker Carlson aveva ammonito che l'esercito cinese stava diventando «più mascolino», mentre il nostro stava diventando «più femmineo, a prescindere da quello che femmineo vuol dire, visto che uomini e donne non esistono più».

putin

 

Il senatore Ted Cruz ha ritwittato un filmato nel quale si mettono a confronto un video di reclutamento dell'esercito degli Stati Uniti e le riprese di un paracadutista russo dalla testa rasata e ha dichiarato che un «esercito 'woke' ed effeminato» potrebbe non essere una grande idea.

 

Sarebbe interessante scoprire che cosa ne è stato di quel paracadutista da quando Putin ha invaso l'Ucraina. In ogni caso, le pesanti perdite collaterali subite dall'esercito «anti-woke» russo, quando non è riuscito a prevalere sulle forze ucraine di gran lunga inferiori, hanno confermato quello che chiunque abbia studiato la storia sa bene: le guerre moderne non si vincono con la spavalderia da macho. Il coraggio e la perseveranza fisica e morale sono essenziali come non mai; ma lo sono anche altre cose più ordinarie, come la logistica, la manutenzione dei veicoli e i sistemi di comunicazione che funzionano.

 

Trump - Assalto al Congresso

A proposito: non posso fare a meno di ricordare di passaggio che i recenti avvenimenti hanno confermato anche il truismo secondo cui molti uomini, forse la maggior parte, che si atteggiano a tipi duri, poi non lo sono La risposta di Putin all'insuccesso in Ucraina è stata estremamente trumpiana: insiste di continuo che la sua invasione sta andando «secondo i piani», si rifiuta di ammettere di aver commesso degli errori, si lamenta della cultura della cancellazione. Mi aspetto quasi che presto diffonda carte geografiche delle battaglie in corso modificate con un tratto di pennarello nero indelebile Sharpie.

 

Trump - Assalto al Congresso

Ma torniamo al tipo di decadenza che conta sul serio. Come ho detto poco sopra, la versione hollywoodiana del declino e della caduta di Roma antica non regge a un'analisi rigorosa. È vero: i bottini di guerra dell'impero resero possibile una vita di gran lusso per un numero esiguo di persone, tra cui, forse, qualche orgia qua e là. La controparte moderna più vicina all'élite di quei tempi sarebbe quella degli oligarchi russi. Roma, però, mantenne per secoli la sua integrità territoriale e il suo valore militare dopo l'ascesa di quella élite libertina e viziata.

 

Trump - Assalto al Congresso

E allora: che cosa andò storto? Gli storici avranno sicuramente molte teorie, ma una cosa è certa: grande peso l'ha avuto l'erosione delle norme che avevano contribuito a instaurare la legittimità politica, sommata alla crescente predisposizione di alcuni antichi romani, soprattutto dopo il 180 d.C., a ricorrere alla violenza gli uni contro gli altri.

 

Naturalmente, quanto sta accadendo oggi negli Stati Uniti non assomiglia in alcun modo ai problemi dell'antichità. Eppure, di questi tempi, non passa mese senza che vi siano nuove rivelazioni su come un'ampia fetta dell'apparato politico americano, comprendente i membri dell'élite politica, disprezzi i principi democratici e sia disposta a fare di tutto pur di vincere.

 

Trump - Assalto al Congresso

È incredibile quanto rapidamente abbiamo normalizzato il fatto che l'ultimo Presidente ha cercato di restare al potere malgrado fosse sconfitto alle elezioni e che una folla inferocita, da lui aizzata, abbia fatto irruzione in Campidoglio. Molte persone hanno preso parte al tentativo di rovesciare il risultato elettorale - e tra questi, come abbiamo appreso da poco, anche la moglie di un giudice della Corte Suprema, ancora in carica, che non si è nemmeno astenuto nelle cause riguardanti il tentato colpo di Stato.

 

Come se non bastasse, mentre il tentativo di Donald Trump di restare in carica è fallito, buona parte del suo partito, nei fatti, ha sostenuto in retrospettiva quella manovra.

sostenitori di trump – assalto al congresso

Perché tutto ciò è importante per l'Ucraina? Putin in verità ha scommesso sul fatto che un Occidente effeminato sarebbe rimasto semplicemente a guardare, mentre lui portava avanti il suo progetto di conquista.

 

Invece, il presidente Biden ha mobilitato con buoni risultati una alleanza democratica che si è adoperata subito per inviare aiuti all'Ucraina e ha contribuito a umiliare l'aggressore.

La prossima volta che una cosa del genere accadrà, tuttavia, l'America potrebbe non riuscire a mettersi alla guida di una valida alleanza tra le democrazie, perché noi stessi avremo rinunciato ai nostri valori democratici. Se volete la mia opinione, la vera decadenza è questa.

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….