SALVINI S’ATTACCA ALLE PORPORE PER AGGIRARE L'OSTILITA' DI BERGOGLIO - DOPO L’INCONTRO CON RUINI, QUELLO CON IL CARDINALE ZUPPI (DATO IN POLE POSITION AL PROSSIMO CONCLAVE) - IL LEGHISTA PROVA “L’OPERAZIONE SIMPATIA” CON LE ALTE SFERE DEL VATICANO: VISTO CHE PAPA FRANCESCO CONTINUA A NON VOLERNE SAPERE DEI LEGHISTI, MEGLIO PROVARE AD AGGIRARE L'OSTACOLO PUNTANDO ADDIRITTURA SU FUTURI PAPABILI…

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Marco Antonellis per Dagospia

 

matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte

Dopo il cardinal Ruini, il Cardinal Zuppi. Matteo Salvini fa incetta di incontri con prelati importanti. Perché come spiegano da  casa Lega "dopo le scottature estive (non dovute al sole) ora il Capitano vuole fare le cose per bene a cominciare dal dialogo con il Vaticano". E cosa c'è di meglio che tentare da subito la via del dialogo con colui che da molti oltretevere viene addirittura indicato come possibile successore di Papa Bergoglio? Non è un mistero per nessuno che Monsignor Zuppi sia uno dei più quotati successori dell'attuale Pontefice (insieme a Pietro Parolin).

 

Insomma, visto che Papa Francesco continua a non volerne sapere dei leghisti, meglio provare ad aggirare l'ostacolo puntando addirittura su futuri papabili. Qualcuno si spinge addirittura a parlare di “benedizione” della Santa Sede al leader della Lega mentre per altri sono solo dei casi, fatti trapelare ad arte dal Carroccio sulla stampa.

monsignor zuppi monsignor zuppi

 

Dal sacro al profano. Al Nazareno non è sfuggita un’intervista al Corriere di Matteo Renzi (“debolissima, ha paura di votare perchè il suo partitino Italia Viva non riesce a sfondare è il nuovo PSDI” dicono secchi dal Pd) in cui il senatore di Rignano ammonisce “Se si andasse a votare oggi Salvini vincerebbe anche l’Emilia, la Toscana e il Lazio”. Ma se l’Emilia e la Toscana sono prossime al voto, per il Lazio la scadenza è fra tre anni e mezzo, nella primavera del 2023“. "Perché Renzi ne parla oggi?” si chiedono dal Pd. “Qualcuno forse spera di far cadere la giunta con il voto di qualche consigliere ora in maggioranza?". Ah saperlo....

CARDINALE CAMILLO RUINI CARDINALE CAMILLO RUINI

 

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politica

ASCESA E CADUTA DEL RENZISMO: DALLE CAMPAGNE TOSCANE A PALAZZO CHIGI E RITORNO - SCALFARI: “‘RENZI? GRAZIE, NO. SE DOVESSE ESISTERE UN VERO CAPO CONFORME A UN PAESE POPULISTA CHE SFOCI INEVITABILMENTE IN UNA DITTATURA, IL PERSONAGGIO PIÙ ADATTO NON SAREBBE SALVINI E TANTO MENO DI MAIO, BENSÌ MATTEO RENZI. VIENE DA UNA FAMIGLIA DI BUONA BORGHESIA, CON PARECCHIE VIRTÙ DI MENTE SVEGLIA IN AFFARUCCI DI PROVINCIA E IN QUALCHE AFFARE UN PO' PIÙ CONSISTENTE. CULTURA VERA E PROPRIA DEL TUTTO ASSENTE’’