renato schifani francesco paolo scarpinato

SCHIFANI? A SCHIFIU FINIU! – NUOVA GRANA PER IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA: L’ASSESSORE AL TURISMO, FRANCESCO SCARPINATO, HA AUTORIZZATO UN ALLESTIMENTO PER UNA MOSTRA FOTOGRAFICA A CANNES, DA TENERSI IN CONCOMITANZA DEL FESTIVAL DEL CINEMA, DAL COSTO DI QUASI 4 MILIONI DI EURO! UN ESBORSO PIUTTOSTO RILEVANTE PER UN’AMMINITRAZIONE CHE NON C’HA UNA LIRA. E INFATTI LO STESSO SCHIFANI ORA VUOLE VEDERCI CHIARO

Cesare Zapperi per www.corriere.it

 

RENATO SCHIFANI

Una mostra fotografica a Cannes del costo di quasi 4 milioni di euro. Un esborso rilevante a carico delle casse, già di per sè non ricchissime, della Regione Sicilia e su cui ora vuole vederci chiaro anche il presidente Renato Schifani.

 

L’allestimento «Sicily, Women and Cinema», da tenersi in concomitanza del Festival del Cinema, è stato autorizzato dall’assessore al Turismo Francesco Scarpinato (in quota Fratelli d’Italia) con una procedura, l’affidamento diretto ad un solo soggetto, la Absolute Blue, una società con sede a Kehlen (Lussemburgo), che a sua volta è finita nel mirino delle critiche.

 

FRANCESCO PAOLO SCARPINATO

Ma quel che colpisce è il dettaglio dei costi previsti, così come sono stati svelati dal quotidiano «La Sicilia»: oltre 311 mila euro per lo shooting fotografico da realizzare in Sicilia, 2 milioni e 700 mila per l’affitto di «Casa Sicilia» e lo svolgimento di «vari eventi a Cannes», 227 mila euro per «spese d’agenzia».

 

Ed ancora 920 mila euro per «affitto salone e decorazione», 306 mila per i pannelli pubblicitari, 511 mila per «animazioni e conferenza stampa», 790 mila per la manodopera, ed infine 30 mila per le spese relative agli «ospiti della Regione» che andranno sulla Costa Azzurra. «Ho chiesto con una nota chiarimenti su questa vicenda che sconoscevo. Li attendo» ha spiegato il presidente Schifani di fronte alle rimostranze di chi gli chiedeva conto delle spese per la mostra.

GIORGIA MELONI FRANCESCO PAOLO SCARPINATO

 

Dal canto suo, l’assessore Scarpinato sottolinea che l’evento era già tra le iniziative programmate dal precedente governo (sempre di centrodestra, guidato da Nello Musumeci) per il 2023, nell’ambito del Piano di Sviluppo e coesione 2014-2020 approvato dal Comitato di sorveglianza, «secondo gli obiettivi apicali allora delineati e condivisi dalla Giunta regionale. Pertanto la Regione Siciliana non avrebbe potuto destinare ad altre finalità le somme impiegate per la realizzazione di tale progetto e per la sua presentazione presso Casa Sicilia».

 

RENATO SCHIFANI

Dall’assessorato snocciolano cifre che dovrebbero giustificare l’iniziativa della mostra: «Visto il sempre maggiore interesse dimostrato dalle case di produzione nei confronti della Sicilia e le conseguenti ricadute che ciò ha avuto in termini di incoming e flussi turistici», la Regione siciliana ha deciso di potenziare l’industria del cinema passando da 3,4 milioni di euro di aiuti alle produzioni cinematografiche del 2021 a quasi 11 milioni di euro nel 2022, con i quali sono state cofinanziati ben 37 produzioni cinematografiche e audiovisive che hanno esaltato il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dell’Isola. «Alla luce di questo, implementare il budget dell’iniziativa promossa a Cannes (nel 2022 era costata 2,2 milioni, ndr), unitamente agli spazi per la realizzazione di casa Sicilia e dei canali pubblicitari, significa accrescere ulteriormente la visibilità dell’Isola tra case cinematografiche e gli addetti al settore che peraltro avranno l’obbligo di avvalersi di maestranze tecniche e artistiche locali e di spendere in loco almeno il 150% del contributo ricevuto».

renato schifani RENATO SCHIFANI

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