IL SINDACALISTA CHE HA CANTATO ''BELLA CIAO'' A SALVINI NEL BUS DELL'AEROPORTO: ''LUI RIDEVA E DICEVA 'CI SONO I BOY SCOUT'''. MA SALVINI ERA UN 'COMUNISTA PADANO', E LA CANZONE DEI PARTIGIANI LA CONOSCE BENISSIMO - ''HO AVUTO ANCHE IL PRIVILEGIO DI SEDERMI A FIANCO A LUI IN AEREO MA…'' (VIDEO)

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GOVERNO, SINDACALISTA SALVINI: ACCOLTO SALVINI CON BELLA CIAO COME GESTO ANTIFASCISTA, LUI RIDEVA E DICEVA 'CI SONO I BOY SCOUT'

Da www.ungiornodapecora.it 

 

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Giuseppe Gelo, delegato Fiom di Brindisi, ieri ha cantato 'Bella Ciao' a Salvini in un bus aereoportuale. Com'è nato questo gesto di protesta? Il sindacalista lo ha raccontato oggi ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. “Eravamo sul bus che in aeroporto ti porta al volo da prendere. L'auto è partito con circa 20 minuti di ritardo, forse a causa dell'arrivo di Salvini. Vedendo arrivare il Ministro dell'Interno abbiamo pensato ad un modo folcloristico e di protesta per accoglierlo: abbiamo deciso di cantare Bella Ciao”.

 

salvini bella ciao nel bus salvini bella ciao nel bus

Lui come ha reagito? “All'inizio in silenzio, poi faceva battute con i suoi bodyguard, dicendo cose tipo 'ecco, sono arrivati i boy scout. E nel frattempo a noi si era unito anche il resto nel pullman nel canto”. Il vostro voleva essere un gesto antifascista? “Si, perché a nostro avviso lui rappresenta la parte ex fascista del paese”. In aereo, poi, vi siete incontrati col Ministro dell'Interno? “Si, ho avuto anche il privilegio di sedergli a fianco. Ma visto che dormiva, non abbiamo scambiato nemmeno due parole, era per fatti suoi. Eravamo in quinta fila”.

 

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