ursula von der leyen e angela merkel

URSULA DA', ANGELA TOGLIE - MENTRE LA COMMISSIONE PROPONE IL RECOVERY FUND DA 300 MILIARDI (PER ARRIVARE A 2MILA), LA MERKEL RASSICURA IL PARLAMENTO TEDESCO: NIENTE DEBITO COMUNE, ''PER QUELLO SERVE LA MODIFICA DEI TRATTATI E NON C'È TEMPO'' - URSULA PROPONE DI EMETTERE BOND PER 320 MILIARDI GARANTITI DAL BILANCIO (ANCORA DA APPROVARE) E CHE DOVRÀ ESSERE MOLTO PIÙ ''SALATO'' DEL SOLITO. QUESTI FINANZIAMENTI PERÒ SAREBBERO VINCOLATI A…

 

1.MERKEL, PER GARANZIE DEBITO UE SERVE MODIFICA TRATTATI

 (ANSA) - Nella pandemia bisogna "agire in modo veloce", per la mutualizzazione del debito si dovrebbero "modificare i trattati", e questo richiede tempo e il coinvolgimento dei parlamenti. Lo ha ribadito Angela Merkel, parlando al Bundestag, in vista del consiglio europeo di oggi.

 

angela merkel ursula von der leyen

"Assumiamo che fosse arrivato il tempo per una volontà politica sul debito comune, e che questa effettivamente ci fosse. Tutti i parlamenti dell'Ue, e anche il Bundestag tedesco, dovrebbero decidere di cambiare i trattati europei, in modo che una parte del budget venga trasmessa a livello europeo, e lì controllata democraticamente", ha affermato la cancelliera tedesca. "Questo prenderebbe molto tempo e sarebbe un processo difficile, che non aiuterebbe nessuno in questo momento - ha concluso -. Adesso serve un aiuto veloce, e bisogna avere in mano strumenti veloci, che possano alleviare la crisi".

 

 

2.COMMISSIONE UE PROPONE RECOVERY FUND DA 300 MLD

 (ANSA) - Aggiungere al prossimo bilancio Ue pluriennnale (2021-2027) un fondo temporaneo e mirato per la ripresa (Recovery fund) dotato di 300 miliardi di euro: è una delle principali proposte contenute in un documento interno della Commissione europea elaborato in vista del vertice Ue di questo pomeriggio. Nel documento viene indicato un pacchetto di iniziative destinato a integrare il bilancio pluriennale Ue e a mobilitare almeno 2000 miliardi di euro per ridare slancio alle economie colpite dalla crisi.

 

3.COMMISSIONE UE PROPONE EMISSIONI PER 320 MLD

ursula von der leyen

 (ANSA) - Raccogliere sui mercati finanziari risorse per 320 miliardi di euro attraverso emissioni di obbligazioni europee da destinare per metà a prestiti e per metà a programmi 'ad hoc', nel quadro del bilancio pluriennale Ue, per i Paesi più colpiti dall'emergenza: è lo 'strumento per la ripresa' proposto in un documento interno della Commissione preparato in vista del vertice Ue di oggi pomeriggio. Secondo quanto si legge nel testo, questo strumento, basato sul'articolo 122.1, sarà temporaneo e mirato a esigenze specifiche.

 

La proposta della Commissione prevede che il bilancio pluriennale Ue 2021-2027 copra il costo degli interessi associati ai prestiti di cui potranno beneficiare i singoli Paesi, un esborso stimato su base annua in circa 500 milioni di euro. Il peso finanziario dell'altra metà dei fondi raccolti dal mercato ricadrà invece sulle spalle dei Paesi membri ma dopo il 2027 e comunque con un orizzonte temporale di lungo termine. In alternativa, potrebbe essere coperto da risorse proprie aggiuntive.

 

4.MERKEL, PACCHETTO UE SIA DISPONIBILE ENTRO 1 GIUGNO

paolo gentiloni bacia ursula von der leyen

 (ANSA) - Angela Merkel ha spinto, parlando al Bundestag, affinché il pacchetto da 500 miliardi previsto dalle misure dell'Eurogruppo sia velocemente disponibile: "Spero che per il 1 giugno questi soldi siano effettivamente disponibili". La cancelliera ha sottolineato che sono importanti per le linee di credito preventive, per le Pmi e per i lavoratori in Europa, sottolineando che su alcuni aspetti servono dei passaggi parlamentari, che coinvolgeranno anche il Bundestag.

 

5.MERKEL, PRONTI A CONTRIBUTI MOLTO PIÙ ALTI BILANCIO UE

 (ANSA) - "Una cosa è chiara: dovremo essere pronti a dare contributi chiaramente più alti per il bilancio europeo". Lo ha detto Angela Merkel, parlando al Bundestag.

 

"Un programma congiunturale nei prossimi due anni potrebbe aiutare, e lavoreremo per questo - ha affermato Merkel -. Oggi non ci consulteremo già sui dettagli. Ma una cosa è chiara: noi dovremo essere pronti, in spirito di solidarietà, e per un tempo limitato, a versare contributi chiaramente più alti per il bilancio europeo. Perché noi vogliamo che tutti gli Stati europei si possano riprendere economicamente". "Un programma congiunturale del genere - ha poi aggiunto - dovrebbe essere pensato fin dal principio in collegamento col bilancio europeo. È questa infatti, da decenni, la sede della solidarietà europea, per le spese comuni".

therry breton ursula von der leyen

 

Merkel ha poi annunciato che chiederà al Consiglio oggi "di occuparsi al più presto di presto questioni di base". "Dove occorre collaborare in modo più stretto in Europa? In che campo servono più competenze? Quali capacità strategiche l'Ue bisogna acquisire e quali mantenere? Un approfondimento dell'integrazione europea potrebbe esservi non solo sul piano finanziario, digitale e del mercato interno. Anche nelle politiche di migrazione, difesa, sicurezza e protezione del clima viene richiesta la solidarietà europea".

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?