domenico arcuri

VOGLIAMO CONOSCERE CHI HA RIBATTEZZATO ARCURI ''SUPEREROE'' (E CI CENSURIAMO SU QUALI SONO I SUOI SUPERPOTERI) - ''DA OTTO MESI FACCIO IL MESTIERE COMPLICATO DEL COMMISSARIO E VORREI SFATARE LA LEGGENDA PER CUI IO FACCIA TROPPE COSE. IN REALTÀ TUTTE LE ATTIVITÀ CHE MI VENGONO RICHIESTE HANNO A CHE FARE CON L'EMERGENZA''. E INFATTI DA QUI NASCE IL PROBLEMA…

 

 

Da www.leggo.it

 

DOMENICO ARCURI GIUSEPPE CONTE

Il commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri, ospite questa mattina ad Agorà su Rai3, ha parlato della scuola, dei vaccini e del suo ruolo, rispondendo al sarcasmo di chi lo ha ribattezzato come 'supereroe': «Da otto mesi faccio il mestiere complicato del commissario e vorrei sfatare la leggenda per cui io faccia troppe cose. In realtà tutte le attività che mi vengono richieste hanno a che fare con l'emergenza. Lavoro coordinando decine di persone che da marzo si occupano di questa tragedia che attraversa il mondo», ha detto Arcuri.

 

 

DOMENICO ARCURI

«Non ho particolari problematiche o tensioni in questi mesi, anzi ho ricevuto dal Governo il massimo supporto - dice - Ho discusso con gli amministratori locali ma questa dialettica non è mai nefasta anzi sempre positiva. Il commissario ha poteri derogatori, proprio perchè deve fare in fretta, acquisisce le decisioni del Governo e cerca di attuarle nel tempo e nel modo migliori possibile. Per quanto riguarda l'App Immuni, non sono sicuro che basti renderla obbligatoria: non basta fare il download, bisogna poi tenerla attiva».

  

domenico arcuri

SUI VACCINI «Abbiamo almeno 5 vaccini arrivati alla fine della sperimentazione, stiamo aspettando che l'ente di certificazione europeo ammetta la loro immissione in commercio, stiamo preparando la rete di distribuzione, conservazione e somministrazione. Se l'Ema e Aifa autorizzeranno l'immissione in commercio, nell'ultima decade di gennaio partiremo con le prime somministrazioni agli italiani», ha aggiunto parlando del vaccino.

 

«Il Ministro della Salute la prossima settimana presenterà in Parlamento il piano strategico per la più grande campagna di vaccinazione di massa che la nostra generazione ricordi, il Parlamento lo discuterà e ove lo approvi. partiremo con le prime categorie». «L'Esercito è al nostro fianco dall'inizio dell'emergenza e ci affiancherà anche in questa complessa operazione - aggiunge -Il numero massimo di persone che si somministrerà il vaccino aiuterà la sostanziale scomparsa della contagiosità, è un fatto matematico».

 

 

DOMENICO ARCURI 1

SULLA SCUOLA

«Tenere chiuse le scuole è un dolore per una comunità contemporanea e tenere insieme scuola, lavoro e salute è il faro lungo il quale ci siamo mossi e dobbiamo continuare a muoverci», ha aggiunto Arcuri. «Abbiamo iniziato a distribuire i test antigenici, ne abbiamo comprati tantissimi e già due milioni sono stati distribuiti alle Regioni nelle scorse settimane. Per quanto riguarda la riapertura con tempi stretti - aggiunge - non credo ci sia un'insormontabile vincolo organizzativo: bisogna mettere a sistema i trasporti, la scuola ma soprattutto la responsabilità delle persone. Il virus, me ne sto convincendo, non esce dalla scuola ma è entrato nella scuola. L'eccesso di mobilità e la normale volitività dei giovani deve essere il più possibile contenuta».

 

la lega e piu europa uguali su domenico arcuridomenico arcuri a vedro

 

DOMENICO ARCURI FRANCESCO BOCCIADOMENICO ARCURI CON LA MASCHERINA CALATA SOTTO IL NASO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?