bonucci lukaku 1

ANCHE LUKAKU NE DEVE MANGIARE DI PASTASCIUTTA - LA TV INGLESE STUDIA BONUCCI: HA CANCELLATO L'ATTACCANTE BELGA USANDO LO STESSO TRUCCO PER 90 MINUTI. NON HA MAI CONCESSO A "BIG ROM" LA POSSIBILITA’ DI APPOGGIARSI. ANZI, OGNI VOLTA CHE LA SITUAZIONE SI COMPLICAVA LEO HA SFERRATO UN… – PER L’EX CENTRALE DEL MAN UNITED RIO FERDINAND IL CENTRALE BIANCONERO “È STATO FANTASTICO”. LUKAKU HA EFFETTUATO SOLO UN TIRO IN PORTA DURANTE TUTTA LA PARTITA...

Da fanpage.it

 

bonucci lukaku 1

"Dovrebbero tenere un corso universitario ad Harvard per come difendono" dichiarò al termine della gara tra Manchester United e Juventus nel 2018 quando i bianconeri riuscirono a battere l'allora squadra allenata dallo Special One. In quell'occasione, la prova sontuosa di Bonucci e Chiellini, una delle coppie centrali difensive più forti della storia del calcio italiano ed europeo, si fece conoscere al meglio dagli inglesi.

 

Un rituale che si è poi riproposto nel modo peggiore per l'Inghilterra in occasione della finale degli Europei vinta dall'Italia lo scorso luglio e che ha visto proprio Bonucci e Chiellini tra i protagonisti assoluti di quel match e di quel torneo. Contro il Chelsea è sceso in campo solo Bonucci con De Ligt al suo fianco, ma il risultato è stato esattamente lo stesso. La lezione di Harvard però questa volta l'ha tenuta soltanto Leo.

 

bonucci lukaku 1

 

Un ripasso individuale a Lukaku su come si debba davvero difendere senza concedere un centimetro a uno degli attaccanti più forti in Europa. Bonucci ha studiato al meglio i movimenti di Lukaku prima della gara. Ha imparato a conoscerlo nei due anni trascorsi in Itali all'Inter e ha saputo contenerlo recentemente proprio agli Europei nei quarti di finale contro il Belgio.

 

Ecco perché all'Allianz Stadium gli ha fatto subito capire che difficilmente avrebbe avuto vita facile durante la partita. La gara di Bonucci su Lukaku è stata fonte di studi da parte di Rio Ferdinand che, da ex baluardo della retroguardia inglese, ha spiegato in modo chiaro la grandezza di Bonucci. Su Bt Sport, con tanto di lavagna luminosa, l'ex United ha fatto vedere chiaramente come il difensore bianconero sia stato in grado di annullare Lukaku per tutta la partita. "È una difesa fantastica".

 

bonucci lukaku 1

Lukaku ha segnato la maggior parte dei gol in Italia appoggiandosi ai difensori avversari. Sentire alle sue spalle il corpo del suo avversario, gli ha sempre consentito di poter sfruttare al 100% la forza del suo fisico per aggirarlo e puntare verso la porta. Bonucci questo lo sapeva benissimo e ogni volta che la situazione iniziava a complicarsi per la Juve spingeva con un breve colpetto Lukaku per prendersi un metro di distanza. Lo spazio minimo per non consentire al belga di appoggiarsi a lui costringendolo ad scaricare la palla ai compagni.

 

Girarsi faccia alla porta significava affrontare Bonucci nell'uno contro uno con il posizionamento difensivo del centrale bianconero assolutamente perfetto per avere la meglio sull'attaccante e sradicargli la palla. Lukaku è apparso innervosito nel secondo tempo, spazientito, frustrato da quella marcatura perfetta, senza sbavature.

 

Bonucci ha concesso un solo tiro in porta a Lukaku

bonucci lukaku 1

Rio Ferdinand ha spiegato proprio questo nel corso del programma al termine della partita tra Juventus e Chelsea. “È andata così per tutta la partita così – ha detto l'ex difensore dello United – Guardate la distanza che Bonucci tiene da Lukaku: resta lontano, non gli sta troppo vicino, non gli consente di usare il fisico. È una difesa fantastica". Rio Ferdinand, quasi affascinato, prosegue nella sua spiegazione: "Guardate come crea la distanza togliendo a Lukaku la situazione ideale, in cui sente il corpo del difensore. Come a dirgli: ‘Vai via, dammi quel metro’”.

 

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…