inzaghi abbraccia i suoi giocatori dopo inter torino

ARRIVA IL PAGELLONE DI FINE ANNO! - SCONCERTI DÀ I VOTI ALLA SERIE A: “INTER 8,5, GIOCA UN CALCIO LARGO, VASTO, CHE NON SI VEDEVA IN ITALIA DA MOLTI ANNI. INZAGHI BRAVO, BARELLA UNICO. NEL MILAN I PIÙ DETERMINANTI SONO STATI TONALI E TOMORI. NAPOLI VOTO BASSO, 6,5, PERCHÉ È STATO TROPPO GRANDE IL CROLLO FINALE. UN PO’ DI DELUSIONE SULL’ATALANTA, 6,5. LA JUVE (6) È UNA BUONA SQUADRA CHE VA AVANTI PER INERZIA. ALLEGRI HA MESCOLATO GLI ERRORI TRAENDONE ALLA FINE UN PICCOLO EQUILIBRIO. MOURINHO HA TRPOPPO PESO SULLE SPALLE..."

Mario Sconcerti per il “Corriere della Sera

 

Inter 8,5

inter torino

È campione d'Italia ma ha 5 punti più di un anno fa. Che Inzaghi fosse bravo era sicuro, che fosse pronto a sostituire Conte con questa energia, era più difficile da credere. Oggi l'Inter gioca un calcio largo, vasto, che non si vedeva in Italia da molti anni.

 

barella con la moglie

Il voto più alto va a due giocatori particolari: Perisic (7,5) e Barella (7,5). Il primo perché è stato l'equilibratore tattico di tutta la squadra. Tocca a lui scegliere sulla fascia la posizione che la mantiene unita.

 

Perisic ha fatto questo più 4 gol. Barella perché ha un'evidenza naif che lo rende un giocatore unico. Un solo rimpianto, ha segnato solo un gol. Non basta se si vuole essere centrocampisti europei. Voto Inzaghi 8.

 

tonali

Milan 8

I due giocatori più utili sono stati Tonali (7) e Tomori (7), anche se Tomori, come molti difensori di fisico e velocità, è portato a volte a sbagliare il tempo d'intervento. Il peso lo porta da una parte, la velocità da un'altra. Il Milan merita un voto alto perché ha mantenuto l'andamento di un anno fa quando chiuse il girone nettamente in testa.

 

tomori del milan

Ha fatto oggi solo un punto in meno, ma con 42 punti sarebbe rimasto in testa anche la scorsa stagione. La sintesi è che è cresciuta l'Inter, non sceso il Milan. Si è abbassata la presenza di Ibrahimovic, non è entrato nel discorso Giroud, non c'è più Donnarumma, mancano sette-otto rigori rispetto all'anno scorso.

 

l Milan è una squadra gentile, poco prevedibile. Le sono mancati molto nell'ultimo periodo Leao e Rebic. Vedremo se andrà avanti l'idea Kessie trequartista. Pioli 7.

 

Napoli 6,5

spalletti

È un voto basso per la terza in classifica, ma è stato troppo grande il crollo finale, tre sconfitte consecutive in casa contro Atalanta, Empoli e Spezia. Tutto è cominciato dall'infortunio a Osimhen ma si è consolidato con quello di Koulibaly.

 

OSIMHEN ANGUISSA E KOULIBALY….

Con lui in campo il Napoli aveva perso solo contro l'Inter. La squadra adesso è lontana da una classifica ambiziosa. Il sogno torna a essere l'ingresso in Champions, cioè un'ottima consolazione economica, marginale dal punto di vista tecnico rispetto al valore della squadra. Il migliore è stato Zielinski (8), poi Koulibaly (7,5).

 

Sono parzialmente mancati Lozano e Politano, nella parte finale anche Di Lorenzo (7), forse il giocatore più europeo del Napoli. Era cresciuto molto Fabian Ruiz con la sua regia e i suoi 5 gol, oggi fuori da quattro partite. Spalletti 7.

 

Atalanta 6,5

gasperini atalanta roma

Qui c'è un po' di delusione, forse è un voto a quello che pensavo dovesse essere e non è stato. A fine anno l'Atalanta è fuori dalla Champions e dallo scudetto. Sono mancati soprattutto le percussioni sulle fasce di Gosens e Hateboer, come è mancata un po' di fantasia, di gioco corto.

 

verona atalanta 2

L'Atalanta corre tanto ma solo in avanti, manca chi sterza, manca un po' di imprevedibilità. Il suo vecchio gioco funziona adesso solo in trasferta, 26 punti su 30. In casa è un collasso poco spiegabile, 12 punti su 27. Il giocatore più regolare è stato De Roon (6,5) dietro a Zapata (7,5). Gasperini 6,5.

 

Juventus 6

max allegri

È una buona squadra che va avanti per inerzia. Non c'è mai molto combattimento. Allegri ha mescolato gli errori traendone alla fine un piccolo equilibrio. La Juve è quasi una squadra, ma le si può chiedere ormai solo di entrare in Champions.

 

bonucci dopo bologna juventus

Ha inciso troppo poco Chiesa, tre sole partite intere, cinque volte sostituito, tre volte subentrato, altrettante escluso, un solo gol segnato. Troppo poco in una squadra che ha bisogno del massimo dai suoi attaccanti.

 

Come farlo coesistere con Dybala e un centravanti è il vero imbarazzo di Allegri. Il migliore, il vero regista, l'unico tocco imprevedibile è stato Cuadrado (7,5), poi Locatelli (7). Allegri voto 5,5.

 

Roma 6+

atalanta roma mourinho mancini

Il migliore Pellegrini (7,5). L'altro in crescita mi sembra Ibanez (7). Per Zaniolo l'autunno dovrebbe essere stato una specie di lunga convalescenza. Finita questa, deve cominciare a pensare da giocatore vero e a incidere definitivamente. Per ora un solo gol.

 

atalanta roma 8

Mourinho (6) ha fatto un po' di confusione e ne è cosciente, per questo non è quieto, ma ha troppo peso sulle spalle. È l'unico che dia una linea dentro una società dove il silenzio regna sovrano e nessuno dà una spiegazione. La squadra è ottima ma breve, soprattutto per un vecchio imperatore di continenti come Mourinho. Ottimo Abraham (7,5). Farà dieci gol nel ritorno.

 

Fiorentina 7,5

fiorentina milan

Dusan Vlahovic è uno dei giocatori più determinanti al mondo. Per questo la Fiorentina come squadra è da aspettare. Deve crescere Gonzalez (oggi da 6,5), deve crescere Sottil (6), è già arrivato Torreira (7). Ma il vero pensiero è di Italiano, il suo è un gioco che parte dal palleggio uggioso di Guardiola e si incrocia con le profondità di Zeman. Voto Italiano 8.

 

ARNAUTOVIC 5

Bologna 6,5

Buono, spesso bello, senza ancora una vera differenza. Mi piace Aaron Hickey (7,5), diciannovenne scozzese, terzino e laterale sinistro. Gioca come un piccolo regista, attacca e segna. L'altro fondamentale è Arnautovic (6,5). Mihajlovic 7.

 

Torino 7

Ha 11 punti più dello scorso anno, solo la Fiorentina ha fatto meglio. Ha praticamente perso Belotti (non giudicabile) e Mandragora (6,5), il suo regista. Eppure oggi ha una sua forte identità che lo rende un avversario scomodo per tutti.

 

urbano cairo ivan juric

Ha perso 1-0 contro Juve, Napoli, Inter e Milan, 2-1 con l'Atalanta. Il giocatore più importante è forse il difensore Bremer (7), poi Lukic per continuità (6,5). Da aspettare Brekalo (6,5), deve imparare a tirare in porta. Un po' svaniti Linetty e anche Praet. Una sorpresa Milinkovic Savic (7). Juric 7,5.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…