tennis al chiuso

ECCO PERCHE’ TENNIS E PADEL SONO GIOCHI SICURI ANCHE AL CHIUSO – A DIFFERENZA DI QUANTO STABILITO NELL’ULTIMO DPCM, UN PROFESSORE DI FISICA TECNICA AMBIENTALE SPIEGA PERCHE’ ANCHE AL CHIUSO (SOTTO LE TENSOSTRUTTURE CON APERTURE LATERALI E I PALLONI PRESSOSTATICI) TENNIS E PADEL VADANO CONSIDERATI NON PERICOLOSI – “I VOLUMI E I RICAMBI D'ARIA SONO COSÌ ELEVATI DA NON ESSERCI DIFFERENZA CON GLI SPAZI ALL'APERTO” – IL CASO DELLO SPORT A SCUOLA

Cristina Marrone per corriere.it

 

tennis al chiuso

Il tennis, insieme al golf è considerato lo sport più sicuro in questi difficili tempi di pandemia ed era stata infatti la prima attività sportiva a ripartire dopo il lockdown di marzo, ben prima di calcio e piscine. Il distanziamento è intrinseco nel gioco, il campo è lungo oltre 23 metri, il contatto tra giocatori non è previsto.

 

Nel paragrafo del nuovo Dpcm firmato il 24 ottobre dedicato al tennis si legge: «Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza».

 

Di fatto è consentito giocare a tennis esclusivamente nei campi outdoor ma, visto il periodo dell’anno, in gran parte d’Italia i circoli sono stati costretti a chiudere nuovamente dopo il lockdown di marzo. A metà ottobre infatti i campi sono stati coperti con strutture pressostatiche in vista della stagione fredda, come avviene ogni anno, almeno da Roma in su. Nella sezione domande e risposte del Ministero della Salute, dipartimento sport, viene chiarito che «il pallone tensostatico con aperture laterali o i campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi a un locale chiuso».

padel al chiuso

 

Come funzionano i palloni pressostatici

Detto fatto: il tennis da gioco sicuro è diventato insicuro perché in inverno si gioca (in due) sotto un pallone che contiene tra i 3600 agli 8500 metri cubi di aria a seconda delle dimensioni della struttura.

 

Un pallone pressostatico per stare in piedi ha bisogno di macchine che generino aria accese 24 ore su 24 per mantenere la differenza di pressione tra l'esterno e l'interno (altrimenti si sgonfierebbe e si entra infatti attraverso speciali porte a bussola) . Le tensostrutture con aperture laterali, al di là che non sono ermetiche, si possono invece facilmente aprire proprio come se fossero finestroni giganti.

 

Flussi d'aria elevati e volumi immensi: come all'aperto

padel al chiuso

Abbiamo chiesto al professo Giorgio Buonanno, professore ordinario di Fisica tecnica ambientale all’Università degli Studi di Cassino e alla Queensland University of Technology di Brisbane (Australia) di calcolare se i flussi d'aria sotto i palloni pressostatici garantiscono un ricambio d'aria adeguato utilizzando i dati tecnici forniti da Plasteco, azienda di Milano che produce queste strutture. È emerso che sotto il pallone più piccolo da 3600 metri cubi il ricambio d'aria completo è garantito ogni venti minuti.

 

Sotto quello più grande da 8500 metri cubi, che ospita due campi da tennis, ogni mezz'ora. «Ad ogni modo i volumi sono talmente immensi e le portate del ricambio d'aria così elevate che giocare a tennis sotto un pallone pressostatico è come giocare all'aperto, anche in presenza di più persone, come accade in una scuola tennis con quattro atleti più il maestro » chiarisce Buonanno.

 

L'altro paradosso: lo sport a scuola

C'è però anche un altro paradosso nel mondo dello sport. L'ultimo Dpcm ha vietato gli sport da contatto (salvo poi autorizzare la riapertura delle scuole calcio a patto che l'allenamento si svolga distanziato e all'aperto) e tutte le attività svolte negli spazi chiusi, anche se non da contatto (come nuoto e tennis). Nelle scuole però nulla è cambiato. Gli studenti continuano a svolgere le loro ore di «motoria» in palestra, distanziati e senza mascherine.

 

Perché? Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora rimanda la palla a Lucia Azzolina: «L’attività curricolare svolta in orario scolastico nelle palestre scolastiche viene regolamentata dal ministero dell’Istruzione». Così succede che uno studente può fare ginnastica a scuola in palestra con tutti i suoi compagni di classe, ma non può giocare una partita a tennis con il papà (convivente).

padel al chiuso

 

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