messi ronaldo neymar soldi

FARE SOLDI (A PALATE) PER SPORT - CHI SONO I 10 ATLETI PIÙ PAGATI DEL MONDO? "FORBES" HA PUBBLICATO LA CLASSIFICA AGGIORNATA ALL'ULTIMO ANNO: TRE CALCIATORI, QUATTRO CESTISTI, UN PUGILE, UN TENNISTA E UN GIOCATORE DI FOOTBALL AMERICANO - IN VETTA LEO MESSI CHE NONOSTANTE L'ANNATA DELUDENTE SI INTASCA 130 MILIONI DI DOLLARI, POI LEBRON JAMES (121 MILIONI) E CRISTIANO RONALDO (115), RE DEI SOCIAL - ASSENTI LE DONNE…

Fabrizio Grasso per www.tag43.it

 

messi ronaldo

Tre calciatori, quattro cestisti, un pugile, un tennista e un giocatore di football americano. È la lista dei 10 sportivi più pagati al mondo. Forbes ha infatti pubblicato i nomi degli atleti che hanno fatturato di più negli ultimi 12 mesi. In testa la stella del Psg e pallone d’oro Lionel Messi con 130 milioni, seguito da LeBron James e da Cristiano Ronaldo.

 

messi ronaldo

Criteri di valutazione sono, come ogni anno, stipendio, bonus sul contratto e premi in denaro, ma anche introiti esterni all’attività sportiva tra cui gli accordi di sponsorizzazione. Quest’anno hanno avuto grande impatto le criptovalute, tanto che Messi ha guadagnato 20 milioni grazie a una partnership con Socios, app che fa affidamento alla tecnologia blockchain.

 

In totale, i 10 atleti più pagati al mondo hanno incassato 992 milioni di dollari, un calo del 6 per cento rispetto ai 12 mesi precedenti. Nonostante il calo, si tratta della terza classifica più ricca di sempre dopo gli 1,05 miliardi dell’anno scorso e all’1,06 del 2018, quando la lista comprendeva anche il pugile Floyd Mayweather.

 

lionel messi Antonela Roccuzzo

In rialzo invece la soglia di sbarramento per entrare in classifica. Giannis Antetokoumpo, cestista dei Milwaukee Bucks, è entrato con 80,9 milioni di dollari, mentre nel 2019 per entrare in Top 10 erano sufficienti 65,4 milioni. Anche quest’anno, assenti le donne.

 

1. Lionel Messi (130 milioni di dollari), il re degli atleti più pagati

Altro podio per la stella del calcio Lionel Messi. Il numero 30 argentino del Paris Saint-Germain ha infatti fatturato 130 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, 55 dei quali fuori dal campo. Il sette volte pallone d’oro ha infatti stretto un accordo con l’app di criptovalute Socios e mantenuto i contratti con Adidas, Pepsi e Budweiser.

 

Lionel Messi

Lo scorso è anche divenuto primo ambasciatore per gli atleti dell’Hard Rock International, eclissando così i suoi problemi sul campo. Dopo il passaggio da Barcellona a Parigi, ha segnato solo nove reti in 32 partite, uscendo agli ottavi di Champions League per mano del Real Madrid.

 

2. LeBron James (121,2 milioni di dollari), l’atleta da 850 milioni di patrimonio

Avrà pur saltato i playoff di Nba dopo svariate stagioni, ma LeBron James è stato assoluto dominatore del basket fuori dal campo. La stella dei Los Angeles Lakers ha infatti totalizzato 121,2 milioni di dollari, 80 dei quali fuori dal parquet.

 

lebron james space jam

Fondamentale è stata la sua presenza in Space Jam: A New Legacy, sequel del fortunato primo capitolo con Michael Jordan. Ha poi venduto una piccola quota in SpringHill, società che ha prodotto anche il film con i Looney Tunes, e ha investito in StatusPro, startup che crea prodotti di fitness in realtà virtuale. Il suo patrimonio netto è di 850 milioni di dollari.

 

3. Cristiano Ronaldo (115 milioni di dollari), la stella indiscussa dei social

Come il suo rivale di sempre Leo Messi, Cristiano Ronaldo non ha avuto grandi soddisfazioni sul campo nell’ultima stagione. Dopo il suo trasferimento dalla Juventus al Manchester United, ha detto addio alla Champions agli ottavi e in Premier si trova in un’anonima sesta posizione.

 

ronaldo

Sorride però il suo portafoglio, dato che ha fatturato 115 milioni di cui 55 per sponsor e partnership esterne al calcio. Gran parte dei suoi incassi derivano dai 690 milioni di follower che conta tra Instagram, Facebook e Twitter, tanto da chiedere alti compensi da Nike, Herbalife e Clear.

 

4. Neymar (95 milioni di dollari), annata deludente ma col portafoglio pieno

Con Neymar i calciatori nelle prime quattro posizioni salgono a tre. Il talento brasiliano del PSG ha incassato 95 milioni di dollari, 70 dei quali per le sue attività sportive nonostante un’annata deludente al Parco dei Principi.

 

neymar al psg nel 2017

Fuori dal rettangolo verde vanta accordi con Puma e Red Bull, ha investito negli Nft e a breve sarà al centro del documentario di Netflix Neymar: The Perfect Chaos.

 

curry

5. Stephen Curry (92,8 milioni di dollari), gli atleti investono sul metaverso

Con 45,8 milioni di dollari (su un totale di 92,8 milioni), Stephen Curry è il giocatore di basket che ha guadagnato di più per le sue attività sul parquet. La guardia dei Golden State Warriors ha già firmato un contratto che lo legherà al roster di San Francisco per altri quattro anni per 215 milioni di dollari totali.

 

Lo scorso dicembre, Curry si è anche lanciato nel mondo degli Nft presentando le sue scarpe da ginnastica legate a tre piattaforme del metaverso.

 

kevin durant

6. Kevin Durant (92,1 milioni di dollari), l’ala dei Nets fra criptovalute e Nike

Nonostante la cocente delusione ai playoff di Conference con i suoi Brooklin Nets, Kevin Durant può rincuorarsi guardando al portafoglio.

 

KD ha infatti incassato 28 milioni da Nike (secondo solo a LeBron) e ha stretto accordi con Coinbase e Weedmaps. Anche lui, come altri sportivi, non ha perso tempo per investire nel mondo delle criptovalute e degli Nft, sostenendo la piattaforma OpenSea e la startup digitale Future.

 

roger federer

7. Roger Federer (90,7 milioni di dollari), il re degli atleti che non giocano

Sei partite in due anni. È il totale di match giocati da Roger Federer, stella elvetica del tennis, fra 2020 e 2021, mentre quest’anno ancora non ha mai giocato. Eppure è ancora al settimo posto in classifica grazie ai pesantissimi accordi con i suoi sponsor.

 

Eccezion fatta per i 700 mila dollari guadagnati sul campo, il Maestro della racchetta deve i suoi incassi ad aziende come Uniqlo e Rolex, tanto da essere l’atleta più pagato al di fuori delle attività sportive. Di recente ha anche investito nel marchio di scarpe svizzero On creando la sua personale calzatura.

 

canelo alvarez

8. Canelo Alvarez (90 milioni di dollari), re del ring e degli incassi

Il re del ring e non solo. Canelo Alvarez, pugile messicano detentore di titoli WBO, WBA, WBC, IBF, ha guadagnato 90 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, 85 dei quali in combattimento.

 

Il talento della boxe, come ricorda Forbes, ne ha incassati 40 milioni solo tra maggio e novembre scorso per due incontri in pay-per-view. Al di là del ring, Canelo può contare su sponsor come Hennessy e sul suo ristorante di taco in Messico, pronto ad aprire in California.

 

tom brady cristiano ronaldo

9. Tom Brady (83,9 milioni di dollari), cifre da capogiro per fare il cronista

Addio al campo da football, anzi no. Tom Brady ha resistito solo sei settimane prima di tornare sui suoi passi e decidere di tornare, a 44 anni, con Tampa Bay. Il quaterback dei Buccaneers ha guadagnato 83,9 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, 32 dei quali per le sua attività sportive.

 

Ora andrà a caccia dell’ottavo anello della sua incredibile carriera, ma ha già messo i pilastri per il futuro. La star Nfl sarà commentatore in esclusiva per Fox Sports, con cui ha stretto un accordo da 375 milioni di dollari per 10 anni.

 

GIANNIS ANTETOKOUNMPO BUCKS 4

10. Giannis Antetokounmpo (80,9 milioni di dollari), il più giovane degli atleti in lista

Fra gli atleti più pagati al mondo, il più giovane occupa la decima posizione. Ultimo posto della Top 10 per Giannis Antetokounmpo, ala grande dei Milwaukee Buks fra le più forti della storia Nba.

 

Già due volte Mvp, ha firmato un contratto quinquennale per far parte del roster del Wisconsin da 228 milioni di dollari, il più ricco di sempre. Fuori dal parquet ha quote in WatchBox, piattaforma che commercia orologi, ma anche WhatsApp e lo smartphone Google Pixel 6, appena annunciato. Inoltre a giugno su Disney+ uscirà Rise, suo primo film autobiografico.

Ultimi Dagoreport

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."