di francesco

“DOPO IL CARA-SAU, NIENTE PANETTONE PER DI FRANCESCO” – ROMA NEL CAOS, TIFOSI FURIOSI DOPO IL PARI RAGGIUNTO DAL CAGLIARI IN 9, RABBIA PALLOTTA ("UN DISONORE, UNA SQUADRA MATTA"), IN BILICO IL TECNICO (LA PIAZZA INVOCA CONTE) - MA SE SCHICK IN 5 PARTITE DI FILA DA TITOLARE HA SEGNATO UNA RETE LA COLPA E’ SOLO DI DI FRANCESCO? COSA FARA’ IN CASO DI ESONERO DEL TECNICO IL DS MONCHI, ARTEFICE DEL MERCATO CHE HA INDEBOLITO LA SQUADRA?

di francesco

La prima impressione è chiarissima: la pazienza del mondo giallorosso sembra veramente finita. Il pareggio raggiunto dal Cagliari in 9 contro 11 ha cancellato qualsiasi freno inibitorio e la rabbia ha assunto dei connotati enormi.

 

DI FRANCESCO A RISCHIO — Ma se il tifoso ha eccessi a caldo, la rabbia del presidente Pallotta – dagli Usa – si percepisce forte e chiara. Il numero uno non ne può più di queste brutte figure, di finali da barzelletta, e così la panchina di Eusebio Di Francesco torna ad essere a forte rischio già da oggi. D’altronde, sono proprio l’allenatore della Roma (per cambi) e il d.s. Monchi (per il mercato) i primi nel mirino della tifoseria, che peraltro ripetono un mantra che ha per il momento due parole chiave: “Vergogna” e “Dimissioni”. A fine partita Olsen, uscito a testa bassa, ha mormorato: “Non so com’è possibile una rimonta così. Eravamo avanti di due a zero, avremmo dovuto chiudere la partita”. Il portiere prova a difendere le scelte del tecnico: “I cambi non c’entrano niente, eravamo 2-0. Al di là di chi entra è una partita che dobbiamo vincere. Siamo una squadra e quello che conta è giocare da squadra”.

 

PALLOTTA MONCHI DI FRANCESCO

A differenza di altre volte, neppure l’analisi compiuta da Di Francesco ha placato la furia del popolo giallorosso. “Non voglio parlare di tattica – aveva detto -. Ci sono giocatori con esperienza, non puoi prendere gol in questo modo. Va al di là del discorso tattico, devi saper leggere l’ultima azione per difendere un risultato importante. I discorsi lasciano poi il tempo che trovano, non può una squadra del genere con determinati uomini in campo prendere un gol del genere a 30 secondi dalla fine, perché va a compromettere la possibilità di ritornare dove meritiamo di essere invece siamo caduti nei soliti errori. Alle prime difficoltà questi problemi riappaiono. Le rianalizzeremo, ma penso siano anche caratteristiche caratteriali all’interno del gruppo che vadano migliorate”.

 

monchi foto mezzelani gmt062

PALLOTTA ARRABBIATO — Radio e web giallorossi, però, non hanno accolto la difesa e quindi le critiche e gli insulti sono stati a senso unico. Ma ciò che conta è l’attualità, con Di Francesco in bilico. Se Pallotta prendesse la decisione di esonerarlo – nonostante l’appoggio sincero che il d.s. Monchi ha sempre avuto per il suo allenatore – i nomi che si fanno per il cambio in panchina al momento paiono due: Paulo Sousa e Vicenzo Montella, con Roberto Donadoni più defilato. Il sogno della gente però è uno solo, Antonio Conte, anche se al momento sembra una pista difficilmente praticabile. I colloqui tra dirigenti e presidente, comunque, sono continui. Si attendono sviluppi, nonostante fra tre giorni la squadra sia di nuovo in campo a Plzen per la partita di Champions. Non conta nulla per la classifica, ma adesso qualsiasi passo falso potrebbe essere rischioso.

 

2.PALLOTTA
Da www.corrieredellosport.it

Il presidente non ne può più di certe prestazioni. «Siamo seri. Il finale di questa partita è stato un disonore», una delle risposte ai messaggi che gli arrivavano dall’Italia dopo la fine della partita. La situazione è diventata quasi insostenibile. La Roma ha vinto una sola volta nelle ultime sei giornate, si allontana sempre più il quarto posto. Se la squadra dovesse restare fuori dalla Champions della prossima stagione sarebbe un fallimento. La posizione di Di Francesco è tornata fortemente in discussione, ma a fine stagione potrebbero saltare altre teste. Pallotta si interroga sulla Roma, sulle decisioni da adottare, ripete e aggiunge: «Sembra uno scherzo, una barzelletta. E’ una squadra matta Il risultato è imbarazzante. E’ una disgrazia, un disonore».

 

3. SE LA DIFESA SBANDA, L’ATTACCO E’INESISTENTE

Alessandro Angeloni per www.ilmessaggero.it

 

schick

Se la difesa dorme, perché prende un gol con la squadra avversaria in doppia inferiorità numerica, l’attacco continua a starsene direttamente in vacanza. I gol, due, arrivano da un centrocampista e un terzino e alla fine non bastano nemmeno. Il talento delle punte c’è, è stato sufficientemente sbandierato, ma poi nelle sfide calde se lo porta via il vento, e da queste parti ce n’è pure tanto. Tira un fortissimo maestrale, i cuccioli di Monchi e Di Francesco volano via e si perdono nel fresco.

 

baldini pallotta

Troppo leggero l’attacco della Roma, molto raffinato e poco di sostanza. La caccia al gol è minima, ci prova solo Zaniolo, che poi è staccato dai tre offensivi. Kluivert gira alla larga, l’assist per Cristante è visibile, ma quello, solo quello. Nel secondo tempo è inesistente. Under si avvicina alla rete con un po’ più di energia, ma non conclude granché. Pure lui entra nel vivo dell’azione che porta alla rete di Cristante. Schick è il caso più eclatante. si perde nel suo carattere, sembra Dzeko quando Spalletti lo “accusava” di essere troppo buono. Il pallone non lo aggredisce, lo aspetta, non ruggisce, non morde, non fa nemmeno vedere una giocata. E quando lo vede arriva tardi all’appuntamento, come succede a una bella donna. Dici: Patrik ha bisogno di continuità. Bene, questa di Cagliari è la quinta partita di fila che gioca da titolare: Sampdoria, Udinese, Real Madrid, Inter, totale una rete contro i blucerchiati. Segna di più in Nazionale, dove evidentemente si sente più a suo agio. 

 

 

TWEET

Essendo già qualificati in #UCL è il momento giusto per cambiare mister... Niente panettone dopo il caraSAU.....#CagliariRoma

 

monchi foto mezzelani gmt091

3 punti fatti contro Chievo, SPAL, Udinese, Cagliari, Bologna, Atalanta. Cosa ancora dobbiamo aspettare? #CagliariRoma #asroma

 

monchi foto mezzelani gmt105

Puoi anche perderle le partite. Quello che non devi mai perdere, e’ la dignità.

Dignità

monchi mememonchi mememonchimonchi foto mezzelani gmt090

 

pallotta cessioni

Di Francesco quest'anno non lo vedrà spelacchio.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...