sofia goggia

“HO AVUTO POCHI AMORI MA NELLO SPORT HO OTTENUTO PIÙ DI QUANTO IMMAGINASSI” – LA CAMPIONESSA DELLA SCI, SOFIA GOGGIA, FESTEGGIA I 30 ANNI: “NELLA MIA VITA NON HO MAI CONOSCIUTO LA LEGGEREZZA, NON SONO MAI ANDATA A BALLARE. LE BAMBOLE? NON LE HO MAI AVUTE. I BAMBOLOTTI MI FANNO PAURA: QUANDO LI VEDO, CREPO DI TERRORE - DOPO IL RITIRO MI PIACEREBBE LAUREARMI E VIVERE UNA VITA APPAGANTE MA SENZA LO SCI. E UN FIGLIO…”

Flavio Vanetti per il “Corriere della Sera”

 

Sofia Goggia, campionessa dello sci, olimpionica nel 2018: domani, 15 novembre, compie 30 anni.

sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 8

«È un punto di svolta. Ci penso. L'anno scorso, per i 29, sono andata in crisi: il compleanno è stato triste. Non mi spaventano tanto l'età, ma è chiaro che le lancette dell'orologio si muovono e che i giri della Terra intorno al Sole non mi lasciano indifferente».

 

Che cosa si regala per un compleanno particolare?

«Non sono una che pensa a certe cose. Mi sento come un pesce fuor d'acqua, non ho una risposta: è una domanda che non mi sono posta e nel passato non mi sono fatta regali per scadenze o obiettivi raggiunti».

 

Nemmeno la famiglia ha mai provveduto?

«Mica tanto. Sotto questo aspetto siamo un po' frugali e io non ho ricevuto molti cadeaux».

 

Immaginiamo che a Copper Mountain, dove siete in allenamento, ci sarà una festa per il Sofia' s birthday.

sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 7

«Anche l'anno scorso in questo periodo eravamo in Colorado: le compagne mi prepararono un tiramisù. Questa volta arriverà Lindsey Vonn, andremo a cena. Ci siamo sentite, le ho ricordato del compleanno e mi ha detto: "Let' s go out together". Ecco, mi regalo una serata con lei».

 

Ci descrive com' era la bambina Sofia Goggia?

«È sempre stata attiva e con una testa da competizione. Ero tenace e anche un po' ansiogena: volevo dimostrare di essere brava ed era un modo per essere accettata. Sono sempre stata più "vecchia": tra i 10 e i 14 anni ho vissuto con una maturità diversa, probabilmente a causa delle scelte fatte per inseguire lo sport. Nella mia vita non ho mai conosciuto la leggerezza e un po' l'ho sofferto. Anzi, meglio: mi è mancata la spensieratezza e mi sono dovuta difendere dall'ansia».

 

Ansia perché notava difetti in sé stessa?

«No, perché sono fatta così: sono sempre alla ricerca di qualcosa, mi è difficile raggiungere la pace interiore».

 

Com' è stato il passaggio all'adolescenza?

sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 5

«In verità non me lo ricordo. Ma anche da adolescente sono stata molto seria, forse perfino di più di oggi».

 

Com' era messa con amicizie e socialità?

«Non ho trascorsi super-felici. Per conciliare le mie scelte ho inevitabilmente messo da parte le relazioni che si instaurano da giovani. L'esperienza del liceo, ad esempio, quasi non la ricordo: non c'ero mai, ho dovuto iscrivermi in un istituto privato, ero presa di mira da parte di chi frequentava regolarmente».

 

Intende bullizzata?

«Non dico questo, per carità. Ma non ero ben vista: ero in giro per le gare, come tipo ero "scialla". Uscivo raramente al sabato sera, non sono mai andata a ballare: un po' per scelta, perché alla domenica dovevo essere sulle piste, e un po' per indole».

sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 4

 

Ma Sofia a scuola andava bene?

«Sì, lo studio mi è sempre piaciuto. E non mi sono mai sentita dare della secchiona».

 

Da bambina, così ha raccontato, non giocava con le bambole.

«Non le ho mai avute. I bambolotti mi fanno anzi paura: quando entro nelle pensioni austriache, dove abbondano, crepo di terrore. È la mia fobia e ignoro da che cosa dipenda».

 

Se non giocava con le bambole, con che cosa si divertiva?

«Con i Lego e con le trottole. E andavo molto in bicicletta».

Le donne spesso vanno in caccia dei loro difetti: lo fa anche lei?

«Vivo nei difetti. Ma con il lanternino cerco di identificare i miei pregi. Accettarsi, per una donna, è sempre complicato».

 

Quanti i flirt giovanili?

sofia goggia 3

«Nella mia vita non ho mai avuto tante relazioni. L'amore è sempre stato un capitolo sporadico».

 

Da bambina pensava ad altro per il futuro o lo sci è sempre stato dominante nei progetti?

«Vedevo solo quello: a 9 anni, in un tema, ho scritto che di mestiere volevo fare la campionessa di sci. Ho avuto la forza e il coraggio di inseguire l'obiettivo nonostante gli infortuni e le difficoltà del percorso, perché provengo da una famiglia che ha un buon imprinting culturale ma non ha una matrice sportiva».

 

Ha mai immaginato di diventare professoressa come sua madre?

«Per carità! Nell'ultimo anno da privatista, mamma mi dava lezioni di italiano: su Leopardi mi ha fatto un c... che nemmeno immaginate. Le ho dovuto dire che mi aveva rotto le scatole».

 

Ci traccia il bilancio dei primi 30 anni?

sofia goggia 4

«Se mi guardo indietro, dico che la Sofia dei 20 anni non avrebbe pensato di ottenere così tanto: ai Giochi ho un oro e un argento, ho vinto gare, medaglie mondiali, tre Coppe del Mondo di discesa; e in questo Paese sono qualcuno. Non immaginavo questo, ma questo è quello che mi ha motivato nel tempo».

 

Si vede mamma, un giorno?

«Ora che sbarco nei 30 mi guardo indietro. Ma il prossimo decennio sarà densissimo di cose e una donna, tra i 30 e i 40 anni, se pensa alla maternità deve programmarla. Non so che cosa il destino mi riserverà dopo il ritiro: mi piacerebbe laurearmi e vivere una vita appagante e ambiziosa, ma senza lo sci. E un figlio potrebbe completare il mio essere donna».

SOFIA GOGGIA

 

Post scriptum. Un quarto d'ora dopo la telefonata, arriva un sms da Sofia. Ha scoperto che ci sarebbe un regalo che gradirebbe farsi, per il trentesimo compleanno: «Vorrei provare a essere la persona che ancora non sono, garante dei miei valori. Vorrei regalarmi quell'enorme dose di coraggio che serve per essere integri fino in fondo. Forse riuscirei a essere la donna di cui avevo bisogno quando ero piccola».

sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 3staffelli goggia tapiro d'oroBRIGNONE GOGGIA QUARIOsofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 2sofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 1goggiasofia goggia 1sofia goggia 2sofia goggiaGOGGIA MATTARELLA 19sofia goggiavonn goggiasofia goggiaMATTARELLA GOGGIAvonn goggiaSOFIA GOGGIA 29GOGGIA VONNsofia goggiaGOGGIA MATTARELLA 4sofia goggiasofia goggia vince la terza coppa del mondo di discesa 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...