pozzecco fontecchio italbasket

“SE UNA DONNA TI DICE "DURI SOLO 3 MINUTI", RACCONTATELE DELL’ITALBASKET CONTRO LA FRANCIA COSI CAPISCE QUANTO SONO LUNGHI 3 MINUTI” - IL RIMPIANTO DI POZZECCO DOPO LA SCONFITTA ALL’OVERTIME: “ARBITRI, PERCHE’?” – L’ABBRACCIO CON FONTECCHIO, TRASCINATORE DEGLI AZZURRI, CHE HA SBAGLIATO I DUE LIBERI DECISIVI: “NON IMPORTA QUANTI TIRI SBAGLI, CONTA COME GIOCHI, COME TI ALLENI, TRA UN MESE ANDRÀ IN NBA E SARÀ UN MOSTRO” – VIDEO

 

 

Da fanpage.it

 

pozzecco fontecchio italbasket

A Parlare subito dopo una sconfitta così dura da digerire, tra sincere lacrime per la cocente eliminazione per mano della Francia e l'orgoglio di aver portato un gruppo ben oltre i propri limiti, non deve essere semplice. A Gianmarco Pozzecco tocca però lo scomodo compito di dover parlare ai giornalisti in conferenza stampa e quindi, con al suo fianco il fido capitan Gigi Datome (i due sono scoppiati in lacrime abbracciandosi poco prima di ricevere le domande della stampa), la Mosca Atomica ha mandato i titoli di coda su un Europeo comunque da ricordare degli Azzurri. La speranza è di aver finalmente gettato le basi per il nuovo corso pronto ad accogliere a breve tutto il talento di Paolo Banchero. Dei titoli di coda abbastanza piccati, soprattutto contro la terna arbitrale, a dire il vero tutt'altro che impeccabile soprattutto nella gestione dei minuti finali.

 

 

In particolare, il Poz si è soffermato sui 2 falli tecnici comminati all'Italbasket, il primo per flopping e il secondo per proteste nel tempo supplementare. Il coach non ha nemmeno fatto terminare la domanda sui fischietti al giornalista, replicando subito con: "Dirò solo una cosa sugli arbitri. Per quale motivo non non sono andati all'instant replay? Perchè? Perchè non lo usate se lo avete? Lo avete per divertimento? Perchè non mi stringi la mano a fine partita?". Il riferimento è alla scena sulla sirena finale in cui alla mano tesa del Poz uno degli arbitri non avrebbe risposto positivamente.

 

 

Il bel tributo a gruppo a inizio conferenza "Fiero dei miei giocatori"

POZZECCO 6

"Sono davvero fiero dei miei giocatori, non potete nemmeno immaginarlo – spiega Pozzecco -. Avete visto la partita, tutti lo avete fatto. Prima di tutto congratulazioni alla Francia perché non hanno mollato mai. Io amo i miei giocatori, posso smettere di allenare domani o oggi stesso, la mia vita non cambia. Quello che hanno fatto in questo torneo, quello che hanno fatto vedere è stato incredibile. Hanno lottato dal primo giorno in ogni fottuto allenamento per raggiungere i loro obiettivi".

 

"E nessuno si aspettava tutto questo, nessuno. Nessuno. Hanno dato il 100%. Soffro per loro, sto soffrendo davvero per loro – insiste -. Non per me, per loro. Come vi ho detto posso smettere oggi stesso di allenare. Non riesco a vederli così, loro meritavano di continuare a sognare. Sono davvero fiero di loro, non potete nemmeno immaginare quanto io sia fiero di loro. Hanno giocato la miglior pallacanestro di Eurobasket. In ogni momento, in ogni partita potevate vedere la differenza tra loro e le altre squadre. In ogni momento avreste potuto dire “Oh mio Dio, non c’è così tanta differenza con le altre squadre”, questo perché hanno dato davvero tutto".

 

 

Le bellissime parole su Simone Fontecchio

POZZECCO FONTECCHIO

 

Il Poz ha difeso a spada tratta la sua squadra, in particolare Simone Fontecchio, uno degli eroi indiscussi della fase a gironi e di tutto il nuovo ciclo, ma sul banco degli imputati per lo 0/2 che a fine regolamentari avrebbe probabilmente chiuso il match: "Una volta ero davvero arrabbiato per una partita persa contro la Virtus, avevo sbagliato tanti tiri e Bane Prevelic mi disse: “Quanti tiri pensi sbaglierai in tutta la tua vita? Quanti ne hai sbagliati fino ad oggi e quanti ne sbaglierai in futuro?” Io risposi “Non saprei, 5000? Non lo so”.

 

"Questa è la nostra vita – prosegue -, non importa quanti tiri sbagli, conta come giochi, come ti alleni, la connessione con la pallacanestro, l’amore per il gioco. A Simone ho detto ‘Andrai in NBA tra un mese e sarai un mostro, vedrai. Anche se sbaglierai dei tiri, quello capita a tutti, a tutti'. Io soffro per questo perché non se lo merita, ma è un uomo forte. Probabilmente non dormirà questa notte, ma domani o in un paio di giorni capirà quello che ha fatto: meritava un titolo e il premio di MVP del torneo per distacco"

 

pozzecco equipe

 

Un nuovo punto di partenza

Pozzecco ha poi parlato delle prospettive della squadra e in particolare di come l'entusiasmo generato nelle ultime due settimane debba essere positivamente sfruttato per aiutare il movimento: "Ora dobbiamo usare quello che i ragazzi hanno fatto vedere in questi giorni. Io so poche cose, so pochissime cose nella mia vita, ho pochissime certezze, ma una è che la gente si appassiona solo di uno sport dove vede dei giocatori in campo che emozionano. Noi in questo europeo lo abbiamo fatto.

 

 

ITALIA FRANCIA EUROBASKET

Dall’inizio dell’Europeo che lo dico: questi ragazzi emozionano! Lo hanno fatto anche oggi e l’unico modo che abbiamo noi per avvicinare i ragazzini al nostro sport è questo, in un Paese che è prettamente calciofilo. La nazionale deve giocare in questo modo e dobbiamo sfruttare il fatto che abbiamo avuto 12 fantastici ragazzi che hanno messo in campo il cuore, l’anima e una grandissima passione per questo sport. Dobbiamo essere bravi con la federazione a fare in modo di raccogliere i frutti grazie a quello che hanno seminato questi ragazzi".

 

 

pozzecco italbasketPOZZECCOITALIA FRANCIA EUROBASKETITALIA FRANCIA EUROBASKETITALIA FRANCIA EUROBASKETPOZZECCOpozzecco italbasketpozzecco italbasket

Ultimi Dagoreport

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!