diawara

MA UNA SOCIETA’ DI SERIE A PUO’ COMMETTERE QUESTI ERRORI DA PERACOTTARI? AVVISATE FRIEDKIN: LA ROMA RISCHIA Il 3-0 A TAVOLINO COL VERONA. DIAWARA NON ERA INSERITO IN LISTA – NELLA DISTINTA IL CENTROCAMPISTA NON COMPARE DA NESSUNA PARTE - LA DIFESA DELLA ROMA:” SVISTA IN BUONAFEDE” – PER IL CLUB NON C’ERA BISOGNO EVENTUALMENTE DI FRODARE LA LEGA, IN QUANTO DI SLOT PER I GIOCATORI OVER 22 NE HA MOLTI…

Andrea Pugliese per gazzetta.it

diawara

Sul campo Verona-Roma è finita 0-0, per l’omologazione del risultato bisognerà però aspettare la sentenza del giudice sportivo. La partenza dei giallorossi, insomma, non è stata delle migliori e non solo per il tormentone delle punte (il passaggio di testimone tra Dzeko e Milik oramai a forte rischio), ma anche per il presunto pasticcio regolamentare in cui si ritrova il club di Dan Friedkin.

 

A Verona, infatti, da regolamento Amadou Diawara non avrebbe potuto scendere in campo, in quanto nella lista ufficiale dei 25 giocatori consegnata dalla Roma (come ogni altro club) ad inizio stagione è stato inserito negli under 22 e non tra gli “over”.

 

 

I FATTI

diawara

All’inizio di ogni stagione, infatti, ogni squadra deve consegnare una lista di 25 giocatori, a cui aggiungere poi tutti gli under 22 che si vuole (soglia che è stata alzata di un anno nel 2018). E nella scorsa stagione Diawara era, appunto, in questa sorta di lista B, quella degli under 22, il che ha permesso alla Roma di liberare una casella in più per un altro giocatore con un’età maggiore del centrocampista guineano.

 

Nel frattempo, però, il 17 luglio Diawara ha compiuto 23 anni e avrebbe dovuto scalare nella lista principale, come da regolamento. Cosa, però, che all’inizio di questa stagione non è stata fatta, con Diawara che è rimasto così nell’elenco degli under 22. E con questo status ha giocato a Verona, titolare nel centrocampo giallorosso insieme al francese Veretout.

 

diawara

La Roma, ovviamente, aspetta ora di capire cosa succederà, perché il regolamento prevede la sconfitta a tavolino per 3-0 (esattamente come successo nel 2016 al Sassuolo, che si vide assegnare partita persa per aver fatto giocare Antonino Ragusa senza averlo inserito nella famosa lista dei 25). In caso il giudice sportivo dovesse esprimersi in tal senso, a Trigoria sono pronti però a fare ricorso. Questo perché l’errore c’è effettivamente stato, ma è un errore che è stato fatto in buonafede e non con l’intento del dolo o della frode.

 

Nella lista dei 25 posti, infatti, la Roma ha ancora 4 slot liberi e avrebbe potuto inserire tranquillamente Diawara in uno di questi. E’ stata una svista, insomma, una dimenticanza. La tesi difensiva sarà sostanzialmente questa, con la Roma che farà leva sull’assoluta buona fede. Ma è una svista, comunque, che potrebbe costare ai giallorossi il punto conquistato sabato sera al Bentegodi.

friedkin fonseca

 

NEL 2019—   La scorsa stagione Diawara, tra l’altro, con la Roma ha già giocato 5 partite dopo aver compiuto i fatidici 23 anni. A causa del Covid-19, infatti, il calendario del 2018/19 è stato spalmato oltre la sua naturale scadenza, con il guineano che – così - dopo il suo compleanno è sceso in campo in campionato contro Inter, Spal, Fiorentina e Torino, oltre alla sfida contro il Siviglia, negli ottavi di finale dell’Europa League. Per regolamento, però, fa fede lo status acquisito ad inizio stagione. Così anche se aveva già compiuto 23 anni, Diawara risultava a tutti gli effetti regolarmente come un under 22 anche nella parte finale della stagione. Ora, però, non più. E la Roma rischia di ritrovarsi subito a quota zero in classifica.

 

LA DIFESA DELLA ROMA

Chiara Zucchelli per gazzetta.it

diawara

 

Domani, con ogni probabilità, sarà il giorno in cui la Roma perderà la partita di Verona per 3-0 a tavolino per il mancato inserimento in lista Over di Diawara. La società giallorossa per ora rimane in silenzio, ma è intenzionata a presentare ricorso una volta ufficializzato il procedimento. La Roma, al netto del dispiacere perché tutto questo coincide con la prima ufficiale dei Friedkin, punterà sulla buonafede e sui mancati benefici dell’errore, sperando che basti visto che il regolamento parla chiaro.

 

verona roma dan e ryan friedkin

La Roma ammetterà ovviamente l’errore di forma, ma dirà che si è trattato di una svista fatta in buonafede perché non c’era bisogno, eventualmente, di frodare la Lega in quanto di slot per i giocatori Over 22 ne ha e ne ha anche abbastanza. Non solo: da Trigoria sosterranno che l’inserimento in campo di Diawara pur non essendo in lista non ha portato benefici, perché al suo posto non è stato inserito nessun altro giocatore, giovane o meno, per cui la squadra del Bentegodi sarebbe stata la stessa anche se Diawara fosse stato inserito in lista Over.

dan e ryan friedkin fonseca

 

Da verificare, infine, se davvero la Lega, come sembra, abbia inviato o meno una pec alla Roma per avvertire dell’errore prima della partita. Se così fosse, e la società giallorossa non l’avesse vista, le possibilità (già basse) di vincere il ricorso si ridurrebbero ancora di più. Anche su questo, però, da Trigoria bocche cucite.

dan e ryan friedkin spogliatoio romafriedkin guido fienga crisi roma foto mezzelani gmt021ryan friedkin

 

Ultimi Dagoreport

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…