maradona capotondi

MARADONEIDE DELLO SNIFFO SELVAGGIO – DOPO IL MALORE, "EL PIBE" RASSICURA TUTTI: "NON SO DA DOVE ABBIANO SCATTATO LA FOTO MENTRE MI STAVANO FACENDO UN'INIEZIONE. MI SEMBRA TUTTO DA PAZZI E MOLTO STUPIDO" – LA CAPOTONDI A 'TIKI TAKA': "COME DISSE TOQUINHO, DIEGO E’ UNO STRACCIONE ILLUMINATO DAL GENIO". MA... – MEME+VIDEO

 

Da gazzetta.it

maradona meme

 

Nella serata della resurrezione Albiceleste ai Mondiali 2018, uno dei protagonisti è stato senza dubbio Diego Armando Maradona. Non in campo, come accaduto in quattro diverse edizioni della Coppa del Mondo, ma sugli spalti: tra esultanze non proprio sobrie e un mancamento nel corso dell'intervallo della partita.

 

DENTRO O FUORI — Troppo importante il match contro la Nigeria per tutto il popolo argentino, e come suo leader, El Pibe, non poteva di certo mancare all'appuntamento, nonostante i medici gli avessero consigliato di rientrare in hotel per evitare le forti emozioni della seconda frazione. Un improvviso innalzamento della pressione, con conseguenti dolori alla nuca, avevano fatto preoccupare il box di Maradona, prima della decisione del Diez di continuare a supportare Messi&co. Per essere lì in tribuna al momento tanto agognato del gol qualificazione firmato Marcos Rojo.

maradona meme

 

LA RASSICURAZIONE — Qualche ora più tardi, tramite un post Facebook, l'ex giocatore del Napoli ha voluto rassicurare i propri fan a proposito del proprio stato di salute . A testimonianza del miglioramento delle sue condizioni, il campione del Mondo '86 ha lasciato San Pietroburgo per raggiungere Mosca in aereo.

 

"SI FERMI" — L'ex nazionale inglese Stan Collymore, ora commentatore televisivo, è intervenuto affermando che "sarebbe ora che Maradona prendesse un break dal calcio", per poi aggiungere: "Quest'uomo ha avuto seri problemi di cuore qualche anno fa, eppure la Fifa e gli sponsor (e lui stesso) continuano a compiacerlo".

maradona meme

 

IL MESSAGGIO — El Diez ha inoltre inviato un messaggio vocale alla compagna Rocío per tranquillizzarla e per raccontarle la vicenda: "Non so da dove abbiano scattato la foto mentre mi stavano facendo un'iniezione. Mi sembra tutto da pazzi e molto stupido - prosegue Maradona -. Sono le tre di notte e stiamo arrivando a Mosca senza problemi, senza alcool e senza alcuna storia importante da raccontare. L'importante è che tu stia tranquilla. Puoi diffondere il messaggio dappertutto".

 

 

2. CRISTIANA CAPOTONDI A TIKI TAKA: “MARADONA, UNO STRACCIONE ILLUMINATO DAL GENIO”

Da tv.fanpage.it

L’attrice ospite di “Tiki Taka Russia” per parlare di Maradona, cita una frase di Toquinho che però il musicista brasiliano non ha mai utilizzato in accostamento all’ex numero 10 del Napoli: “Maradona? Uno straccione illuminato dal genio”. Le parole sono arrivate nel commentare il doppio dito medio del “pibe de oro” dagli spalti dello stadio di San Pietroburgo.

 

 

maradona

C'è Cristiana Capotondi questa sera a "Tiki Taka Russia". L'attrice, ex enfant prodige del cinema italiano, si è offerta con naturalezza allo scambio di battute e di opinioni sul mondo del calcio moderato da Pierluigi Pardo. Così a suo agio in questo contesto da scomodare quelli che a certe latitudini sono considerati i "santi" del panorama calcistico mondiale. Dopo Nigeria-Argentina, finita 1-2, Diego Armando Maradona si è lasciato andare sugli spalti ad un liberatorio quanto volgare doppio dito medio (dopo ha accusato anche un malore).

 

La frase di Cristiana Capotondi

maradona 4

In studio si commenta il gesto di un personaggio che, come per sua stessa ammissione, non sarà mai "un uomo comune" e, nel ribattere a Ciro Ferrara, il quale taglia corto ("Maradona è stato il mio capitano", punto!), la Capotondi si concede il lusso di citare Toquinho:

 

 

Come disse Toquinho, Maradona è uno straccione illuminato dal genio.

maradona 2

 

Le reazioni alla frase di Cristiana Capotondi

La frase di Cristiana Capotondi, che avrebbe citato Toquinho, anche se il musicista brasiliano non ha mai fatto riferimenti espliciti su Diego Armando Maradona in questi termini, non è stata gradita in studio soprattutto da Ciro Ferrara. L'ex allenatore di Juventus e Sampdoria, con il suo solito aplomb, ha semplicemente precisato di dissociarsi da qualsiasi commento negativo su Diego Armando Maradona. Oltre all'amicizia, c'è un sentimento e un legame molto forte che lo tiene saldo all'ex numero 10 del Napoli e della Nazionale Argentina: è stato il suo capitano.

capotondi

 

Le parole di Toquinho

In "Saudade di Senna felice e vincente", il 4 maggio 1994 viene riportato il pensiero di Toquinho sulla drammatica e tragica morte di Ayrton Senna. Il musicista non fa mai esplicitamente riferimento a Diego Armando Maradona.

 

No, era figlio di borghesi, era ricco, pignolo, diffidente, molto attento ai particolari, controllava sempre tutto, lo chiamavano la piccola massaia no? E proprio per questo piaceva, non era lo straccione illuminato dal genio. Ci dava l'idea di uno che non poteva, anzi che non sapeva sbagliare. E noi brasiliani questa convinzione nello sport l'abbiamo sempre avuto.

maradona 5

 

Sembra che la Capotondi, che pur si distingue nel salottino di Pardo per originalità e spigliatezza, non l'abbia detta giusta, questa volta.

 

maradona 1maradona 23capotondimaradona 4maradona 5maradona 6capotondimaradona 8maradona 3

 

maradona 7capotondimaradona 9

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…