felix genoa roma

UNA NOTTE FELIX PER MOURINHO! LA ROMA TORNA AL SUCCESSO GRAZIE ALLA DOPPIETTA DEL 18ENNE FELIX AFENA-GYAN. IL GHANESE, SUBENTRATO A SHOMURODOV, HA SEGNATO DUE GOL NEI MINUTI FINALI CONDANNANDO AL KO SHEVCHENKO ALL'ESORDIO SULLA PANCHINA DEL GENOA – LA STORIA DEL PISCHELLO CHE HA STREGATO MOU (“IL RAGAZZINO HA DELLE QUALITA’”, HA SEMPRE DETTO IL PORTOGHESE) E IL NO ALLA PRIMA CONVOCAZIONE DEL GHANA... - L'ESULTANZA CON L'ABBRACCIO A MOURINHO

Da gazzetta.it

FELIX GENOA ROMA

La Roma torna al successo dopo due sconfitte consecutive in campionato. Al Ferraris, contro il Genoa, il gol-vittoria arriva dalla panchina, firmato all'82' dall'attaccante diciottenne Felix Afena-Gyan, lanciato da Mourinho dalla panchina. Sconfitta all'esordio in panchina per Shevchenko: i rossoblù sono riusciti a resistere per lunghi tratti all'assalto della Roma, prima della capitolazione finale.

 

FELIX

Da corrieredellosport.it

 

Felix Afena-Gyan si è raccontato ai microfoni di Gianluca di Marzio. Tanti i temi trattati tra cui il suo inizio, il rapporto con Mourinho, la prima squadra e molto altro. Queste le sue parole:

 

Come è nata la passione del calcio?

"Ho questa grande passione per il calcio fin da quando ero piccolo. Ho giocato in una delle migliori academy del mio Paese, grazie soprattutto al sostegno della mia famiglia. Sono sempre stato determinato nel fare il calciatore".

GENOA ROMA

 

La Roma si è accorta subito del tuo talento..

"Uno scout della società mi ha notato in occasione di un torneo in Ghana e mi ha portato nella capitale per un provino. La Roma ha deciso di mettermi subito sotto contratto. E era un’opportunità che non mi sarei mai aspettato nella mia vita. Sono grato al club e a Dio per questo".

Chi vorresti ringraziare per essere arrivato fin qui? 

"Se sono qui oggi lo devo soprattutto a mia madre, a lei devo dire grazie. È la persona che sta facendo di più per me in questa fase della mia vita".

 

Mourinho?

FELIX GENOA ROMA

“È un grande allenatore, in particolare con i giovani. È un mister che ti incoraggia, che ti motiva, mi piace molto. Ti spinge e sprona a fare quello che vuole, a dare il meglio di te e a migliorare giorno dopo giorno. Credo che questo rapporto con me sia dovuto all’impegno che metto in ogni allenamento, al mio duro lavoro sul campo.Sono sicuro che se non mi impegnassi così tanto come faccio, il mister magari non mi menzionerebbe in una foto su Instagram come ha fatto".

 

Sui social e davanti alle telecamere, Mourinho non perde occasione per ricordare come “il ragazzino ha delle qualità”…

"Probabilmente il mister si riferisce ad alcune mie caratteristichesono consapevole della mia velocità e di attaccare la profondità, gli spazi. Ma sono convinto di dover sfruttare la sua esperienza e quella dello staff della prima squadra per imparare ogni giorno qualcosa di nuovo".

 

Qualche giorno fa ha fatto molto discutere la tua scelta di non rispondere alla prima convocazione del Ghana. La spieghi?

"Ho ritenuto fosse troppo presto per me rispondere alla chiamata della nazionale perché ho bisogno di crescere, dal punto di vista fisico ma anche mentale e psicologico. Inoltre ho pensato che fosse importante per me restare a Trigoria per accumulare allenamenti agli ordini di Mourinho, per continuare a migliorare e a crescere. Ho moltissimo rispetto per la mia nazionale e spero in futuro di poterne far parte”. 

 

FELIX GENOA ROMA

Una scelta condivisa con lo stesso Mourinho: “Il mister mi ha chiesto se sarei andato e gli ho detto che non mi sentivo ancora pronto. Ma è stata una mia decisione. Ho pensato fosse prematuro per me fare un passo del genere”.

 

In allenamento provi a rubare con gli occhi qualche insegnamento?

"Osservo sempre Tammy e Shomu, imparo molto da loro, da come si muovono in campo. Quando sono in panchina, e li guardo da fuori, osservo i loro movimenti per cercare di copiarli, di imparare, perché sono giocatori che sono molto avanti ovviamente rispetto a me. E nello spogliatoio davvero tutti mi stanno dando una mano, siamo una squadra, parliamo tra di noi e se mi capita di fare qualcosa che non va bene, c’è sempre qualcuno che me lo fa notare per aiutarmi.

FELIX GENOA ROMA

 

Parlo con tutti, con chi sa di più l’inglese, come Pellegrini che mi aiuta sempre tanto. Anche durante gli allenamenti, se c’è un esercizio che il mister spiega in italiano, i compagni si avvicinano e si assicurano che io abbia capito.Ringrazio davvero tutti per il sostegno e per l’amore con cui mi hanno trattato. In particolare ringrazio tutti gli allenatori e i calciatori della Primavera perché è grazie al loro sostegno che adesso sono qui in prima squadra”.

 

Obiettivi stagionali?

"Sicuramente la speranza è quella di fare il primo gol in Serie A. Sono un attaccante e vorrei segnare sempre. Mi piacerebbe segnare ogni volta che gioco per aiutare la squadra”

FELIX GENOA ROMA

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…