LA PROCURA DI NAPOLI CHIEDE SEI MESI DI PROROGA PER COMPLETARE L'INDAGINE SULL'ACQUISTO DI OSIMHEN DA PARTE DEI PARTENOPEI - L'OPERAZIONE ERA STATA CHIUSA NEL 2020 PER 71 MILIONI E 250 MILA EURO, 50 DEI QUALI PAGATI CASH, MENTRE IL RESTO ERA LEGATO ALLA VALUTAZIONE DI QUATTRO CALCIATORI, FRA I QUALI TRE PRIMAVERA - SE DOVESSERO EMERGERE ELEMENTI NUOVI, IL PROCEDIMENTO SPORTIVO, CONCLUSO AD APRILE 2022 ESCLUDENDO ILLECITI A CARICO DEL NAPOLI, POTREBBE ESSERE RIAPERTO...

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Da www.ilnapolista.it

 

Secondo quanto scrive La Repubblica, la Procura di Napoli ha chiesto sei mesi di proroga per completare l’indagine sull’arrivo di Osimhen al Napoli. I tempi, dunque, si allungano: la Figc può chiedere la documentazione relativa all’inchiesta e i pm decideranno se inviare subito gli atti o attendere la conclusione delle indagini su Osimhen.

VICTOR OSIMHEN VICTOR OSIMHEN

 

Il quotidiano scrive:

“Dopo le perquisizioni scattate a giugno scorso nella sede del Napoli a Castel Volturno, la Finanza sta frugando nelle mail, nella corrispondenza e negli altri dati estratti dai computer nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita di Victor Osimhen tra la società di Aurelio De Laurentiis e il Lille. La Procura del capoluogo campano ha chiesto altri sei mesi per indagare su questa operazione chiusa nel 2020 per 71 milioni e 250 mila euro, 50 dei quali pagati cash, che ha generato 19,9 milioni di plusvalenze, ritenute fittizie dai magistrati, collegate alla valutazione di quattro calciatori, fra i quali tre “primavera”.

VICTOR OSIMHEN VICTOR OSIMHEN

 

Il pm Francesco De Falco, coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Amato, ipotizza il reato di false comunicazioni nel bilancio dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2021 nei confronti del patron e del consiglio di amministrazione del Napoli. Se dalle carte dovessero emergere elementi nuovi, il procedimento sportivo, che si era concluso ad aprile 2022 escludendo illeciti a carico del Napoli, potrebbe essere riaperto, come accaduto per la Juventus con l’inchiesta “Prisma”. La Procura della Figc può chiedere la documentazione, i magistrati decideranno se inviare subito gli atti oppure se attendere la conclusione delle indagini”.

 

VICTOR OSIMHEN VICTOR OSIMHEN

Repubblica raccoglie le dichiarazioni dell’avvocato Gino Fabio Fulgeri, che assiste De Laurentiis in sede penale:

«Il Napoli è convinto di poter dimostrare la regolarità dell’operazione, peraltro l’unica sulla quale ci sono accertamenti investigativi». Anche sul versante della giustizia sportiva, scrive sempre il quotidiano, “la società appare tranquilla e respinge accostamenti con quanto sta accadendo alla Juventus”.

 

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Anche il Corriere dello Sport tratta l’argomento:

“Chinè chiederà sicuramente alla procura di Napoli anche gli atti del caso Osimhen. Sul fatto si è già formato un giudizio sportivo (lo stesso di maggio), ma a giugno la Guardia di Finanza ha effettuato delle perquisizioni su delega della procura di Lilla. Qui, però, i tempi sono piuttosto lunghi (forse fino a 2 anni), perché le indagini non sono ancora chiuse e giusto ieri la procura partenopea ha chiesto 6 mesi di proroga. Tra l’altro, non sembrano esserci intercettazioni a corredo”.

 

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