cristiano ronaldo

RONALDO ADDIO? - È ASSAI DIFFICILE CHE CR7 RESTI FINO ALLO SCADERE DEL CONTRATTO, NEL 2022: LA PROSSIMA STAGIONE POTREBBE (DOVREBBE) GIÀ ESSERE L’ULTIMA, IN ITALIA - ALLA MAMMA: "NON FACCIO MIRACOLI'', SVELANDO QUANTA (POCA) CONSIDERAZIONE ABBIA PER I SUOI COMPAGNI - LUI NON USCIVA AI QUARTI DI CHAMPIONS DALLA STAGIONE 2009-2010, E ORA POTREBBE ESSERSI GIOCATO IL PALLONE D'ORO

 

Dall'articolo di Emanuele Gamba per

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2019/04/17/news/champions_juventus_dopo_eliminazione_allegri_conte_ronaldo_agnelli-224314363/

 

(…)

 

juve ajax cristiano ronaldo

Il nome di Guardiola è una seduzione ricorrente, ma più che altro in sede si sta facendo strada l’idea di un ribaltamento della filosofia tecnico-tattica, anche se sarebbero discorsi rinviati all’anno prossimo. Anche perché fin che c’è Ronaldo lo stile e la tattica di una squadra, di una qualunque squadra in cui ci sia lui, è obbligato: servono dieci uomini forti al suo servizio, al servizio del giocatore e non del gioco, perché Cristiano non è un calciatore collettivo. Metterlo nelle mani di un allenatore schematico significherebbe come minimo irritarlo (e irritare l’allenatore schematico), mentre Allegri è meravigliosamente perfetto per valorizzarne le doti. In ogni caso, l’ombra di Conte in questi caso puntualmente s’allunga. Per la gioia dei tifosi più nostalgici.

 

 

Abbiamo una testimonianza di prima mano dei sentimenti di Ronaldo: «Era molto triste. Mi ha detto: mamma, non faccio miracoli» ha fatto sapere la signora Dolores, svelando quanta (poca) considerazione abbia Cristiano per i suoi compagni, dei quali evidentemente pensa che per far vincere loro una Champions servano aiutini trascendenti.

CRISTIANO RONALDO E L ESULTANZA CONTRO I TIFOSI DELL ATLETICO MADRID

 

D’altronde, lui di coppe ne ha fin sopra i capelli (e non dimenticò di farlo notare ai tifosi dell’Atletico, con scarsissima sensibilità nei confronti di quelli della Juve) mentre i suoi terreni compagni devono risalire ai loro antenati del 1996, per trovare un gioia. Ronaldo, oltre che triste, è scontento, ma non esistono avvisaglie di un divorzio già dopo il primo anno. Però è assai difficile che CR7 resti fino allo scadere del contratto, nel 2022: la prossima stagione potrebbe (dovrebbe) già essere l’ultima, in Italia.

 

 

2. CHAMPIONS LEAGUE, DELUSIONE CRISTIANO RONALDO: NON USCIVA AI QUARTI DAL 2010

Franco Borghese per https://www.foxsports.it

 

cristiano ronaldo dopo la vittoria contro l atletico madrid

E alla fine fu sconfitta. Pesante, inattesa, cocente. Ma soprattutto inusuale. Specie per Cristiano Ronaldo. Il portoghese non ci sarà nelle semifinali di Champions League. Una notizia, visto che non capitava addirittura dal 2009-10. Nelle otto stagioni successive CR7 è sempre riuscito a portare la sua squadra oltre i quarti, in cinque occasioni perfino a vincere la coppa.

 

Anche nel 2009-10 l'eliminazione di Cristiano Ronaldo fu una grandissima sorpresa: era alla sua prima stagione con il Real Madrid, dopo che con il Manchester United l'anno prima aveva perso la finale di Champions League contro il Barcellona. I madrileni, in quell'estate, presero anche Kakà, Benzema e Xabi Alonso: dovevano dominare in Europa ma vennero eliminati ai quarti dal Lione. Dopo aver perso 1-0 in Francia, il Real al ritorno passò in vantaggio per 1-0 proprio grazie a CR7, ma subì l'1-1 di Pjanic a un quarto d'ora dalla fine.

 

cristiano ronaldo

Quella di ieri sera è la prima eliminazione di Ronaldo dalla Champions League 1434 dopo l'ultima volta. Il portoghese non veniva sconfitto nella massima competizione europea dal 13 maggio 2015, quando con il suo Real Madrid fu costretto ad arrendersi proprio alla Juve (i bianconeri vinsero 2-1 a Torino l'andata prima di pareggiare 1-1 al Santiago Bernabeu).

 

Champions League: era dal 2010 che Ronaldo non usciva ai quarti

Da quel momento CR7 ha fatto un salto di qualità, trascinando con sé il Real Madrid: nel 2011 segnò sia all'andata che al ritorno dei quarti giocati contro il Tottenham, prima di esser eliminato dal Barcellona in semifinale. Nel 2012 altri due gol ai quarti contro l'Apoel Nicosia, prima di uscire in semifinale contro il Bayern Monaco. Nel 2013 tre gol realizzati al Galatasaray (poi ancora un'eliminazione in semifinale contro il Borussia Dortmund). Nel 2014 la tanto attesa vittoria della Champions League (contro l'Atletico) è passata proprio per la vittoria ai quarti contro il Dortmund, grazie a un gol di Ronaldo. L'unico anno senza reti ai quarti è il 2015, ma il Real si qualificò comunque contro l'Atletico prima di uscire con la Juve.

 

ronaldo agnelli paratici

Nei tre anni successivi altri tre titoli conquistati: nel 2016 CR7 riuscì a ribaltare il Wolfsburg che aveva vinto 2-0 l'andata, realizzando una tripletta nel ritorno. Nel 2017 totalizzò 5 gol, fra andata e ritorno, ai quarti contro il Bayern. L'anno scorso i 3 gol totali realizzati alla Juve, compreso quello in rovesciata. Dall'ultima eliminazione così precoce in Champions, Ronaldo ha segnato 21 gol in 17 quarti di finale disputati (saltò solo quella di ritorno contro il Dortmund nel 2014), risultando sempre decisivo per l'ingresso della sua squadra fra le prime 4 d'Europa. Anche in questa occasione è realizzato gol pesanti, che alla Juve però non sono bastati.

 

 

OptaPaolo

?

conte allegri

@OptaPaolo

 9 - Cristiano Ronaldo ha segnato nove reti in Champions League contro l'Ajax, solo contro la Juventus ha realizzato più reti (10). Vittima. #JuveAjax #UCL

 

L'eliminazione in Champions può costargli il Pallone d'Oro

L'eliminazione con l'Ajax può avere ripercussioni pesantissime su Cristiano Ronaldo. Il Barcellona ieri si è qualificato grazie alla doppietta del suo eterno rivale Lionel Messi, che è il capocannoniere dell'attuale edizione della Champions League con 10 gol segnati. In una stagione nella quale non ci sono né Europei né Mondiali, sarà difficile per il portoghese risultare il migliore al mondo e conquistare così il Pallone d'Oro.

 

 

antonio conte e massimiliano allegri

 

Messi e Ronaldo, al momento, hanno vinto 5 volte a testa il trofeo prima dell'acuto di Modric, in grado di imporsi proprio grazie alle sue ottime prestazioni ai Mondiali di Russia (oltre che in Champions League). CR7 rischia quindi di esser staccato da Messi. Forse non il primo pensiero del portoghese ieri al fischio finale, ma comunque un fastidio ulteriore. Per questo la sconfitta con l'Ajax è così pesante e cocente. Oltre che inattesa.

 

 

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