berrettini molinari

L’ITALIA PERDE GLI ASSI (E POSSIBILI MEDAGLIE) – DOPO BERRETTINI, CHE SI DICE “DEVASTATO”, RINUNCIA A TOKYO ANCHE IL GOLFISTA FRANCESCO MOLINARI CHE NEL 2016 AVEVA SALTATO I GIOCHI DI RIO PER TIMORE DELLA PUNTURA DELLA ZANZARA ZIKA – AL SUO POSTO RENATO PARATORE (NIPOTE DEL GRANDE LATINISTA ETTORE) - L'ATLETICA ITALIANA RINUNCIA A LARISSA IAPICHINO, INFORTUNATA NELL'ULTIMA GARA PRIMA DI TOKYO – E PALTRINIERI HA AVUTO LA MONONUCLEOSI…

Gaia Piccardi per il “Corriere della Sera”

 

berrettini molinari

Devastati, addolorati, delusi. Oppure, semplicemente, sollevati. La squadra dei Giochi Proibiti si allarga e sono due defezioni che ci fanno male: Matteo Berrettini, che al torneo olimpico avrebbe cercato la rivincita della sfida di Wimbledon con Novak Djokovic, e Francesco Molinari, ex re del British Open, due azzurri che condividono la passione per la storia: Matteo è il primo italiano a essere arrivato in finale in Church Road, Francesco il primo a essersi annesso un Major del golf (British Open 2018).

 

matteo berrettini 9

Berrettini sul volo Az 792 in partenza oggi da Fiumicino verso Tokyo Haneda non sale per colpa della bua alla coscia che già a Londra l'aveva costretto a giocare bendato: «Sono estremamente dispiaciuto di annunciare la mia cancellazione dalle Olimpiadi di Tokyo - è il messaggio affidato ai social, l'ufficio stampa più veloce che c'è -. Rappresentare l'Italia è un onore immenso, sono devastato all'idea di non poter giocare le Olimpiadi, ma mi sono sottoposto a una risonanza per controllare l'infortunio alla gamba sinistra che mi sono procurato durante Wimbledon e l'esito non è stato positivo. Non potrò competere per alcune settimane: dovrò stare a riposo. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani, vi supporterò da lontano con tutto me stesso».

francesco molinari foto di ferdinando mezzelani gmt 31

 

Lacrime social anche di Molinari, che nel 2016 aveva rinunciato ai Giochi di Rio per timore della puntura della zanzara Zika: «Sto cercando di trovare le parole giuste, ma non riesco. Ho un problema alla schiena che mi ha frenato per buona parte della stagione e che adesso sfortunatamente mi impedisce di rappresentare il mio Paese nella più importante manifestazione sportiva al mondo.

 

Farò il tifo per gli atleti italiani, sperando di poter essere in grado di partecipare alle Olimpiadi in futuro». Parigi 2024, in fondo, grazie alla pandemia è dietro l'angolo. Con la rinuncia di Berrettini (dopo il 16 luglio la Federtennis internazionale non ammette sostituzioni nella rosa indicata dai Comitati olimpici) e l'ingresso di Renato Paratore al posto di Molinari, per l'Italia a Tokyo scenderanno in campo 384 atleti, 197 uomini e 187 donne.

francesco molinari foto di ferdinando mezzelani gmt 30

 

Sono proprio tennis e golf, discipline che - al di là degli infortuni - molto meno di altre subiscono il fascino immortale dei cinque cerchi, gli sport più penalizzati dalle defezioni. A Tokyo hanno detto di no fuoriclasse vintage come Federer, Nadal e Serena Williams, giovani rampanti (Sinner, Shapovalov, Andreescu), professionisti del green come Dustin Johnson, Sergio Garcia e Brooks Koepka, oltre ai tre medagliati di Rio che non sono riusciti a conquistare il pass, a cominciare dalla medaglia d'oro, Justin Rose.

 

renato paratore

Il playground di Tokyo, complici le draconiane regole per entrare nella bolla olimpica, accusa defezioni importanti anche sul parquet. Dopo il disastroso Mondiale 2019, il dream team Usa dovrà difendere l'oro di Rio, cercando di allungare a quattro la striscia di vittorie olimpiche consecutive, senza LeBron James e Stephen Curry, le stelle snob che hanno declinato l'invito di Gregg Popovich, James Harden e Kyrie Irving, alle prese con infortuni. I campioni in carica non perdono tempo a piangersi addosso: sarà Kevin Durant a guidare il roster.

larissa iapichino 8

 

E poi chi non c'è perché, clamorosamente, non ce l'ha fatta: Mo Farah, due doppiette olimpiche (5 mila e 10 mila) a Londra e Rio, ha bucato il tempo di qualificazione, dicendo addio all'ultima chance di medaglia. L'atletica italiana rinuncia anche al sorriso di Larissa Iapichino, infortunata nell'ultima gara prima di Tokyo: un salto di troppo, e addio sogni a cinque cerchi.

 

matteo berrettini 8francesco molinari foto di ferdinando mezzelani gmt 24

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…