SPALLETTI E L’ENIGMA RASPADORI: UTILE PER LA MANOVRA IN ATTACCO MA TROPPO LEGGERO IN AREA - L’ATTACCANTE DEL NAPOLI BOCCIATO IN NAZIONALE: “LA SUA GENEROSITÀ DIVENTA QUASI UNA CONDANNA”; “NON È RETEGUI, L’UNICO PALLONE UTILE LO SPARA IN TRIBUNA”; “CREA SPAZI AGLI INSERIMENTI ALTRUI, MA PAGA FISICAMENTE LA MORSA ECUADORIANA”

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Da ilnapolista.it

giacomo raspadori luciano spalletti giacomo raspadori luciano spalletti

La Nazionale ieri sera ha vinto 2-0 la seconda amichevole della tournee americana contro l’Ecuador. 2-0 siglato Pellegrini-Barella che regala a Spalletti alcune sicurezze ma lascia anche tanti dubbi. Tra questi il ruolo di Raspadori, attaccante del Napoli che proprio con l’attuale ct in panchina l’anno scorso segnava con discreta regolarità. Ieri Spalletti lo ha schierato al centro dell’attacco del 3-4-2-1. I giudizi dei quotidiani però non sono positivi.

 

Raspadori, contro l’Ecuador l’unico pallone utile lo spara in tribuna

L’unica sufficienza è quella di Repubblica che elogia le corse dell’attaccante italiano: “Grandi rincorse per far scattare il pressing di reparto, meno brillante sulle ripartenze, quando è andato sempre a cercare il lato sinistro, dove nel Napoli c’è Kvaratskhelia e qui Dimarco, senza vedere i vuoti a destra“.

luciano spalletti luciano spalletti

 

 

Poi comincia una sfilza di 5.5 e 5. Il Messaggero sottolinea i palloni persi da Raspadori: “Molto intraprendente, poco concreto. Perde diversi palloni, concedendo l’opportunità della ripartenza agli avversari, e calcia fuori in un paio di occasioni. Nella ripresa, di testa consegna il pallone al portiere dell’Ecuador“.

 

Anche il Giornale sulla stessa linea. 5.5, “L’unico pallone utile lo spara in tribuna. Però l’intesa con

raspadori italia macedonia del nord raspadori italia macedonia del nord

Zaniolo c’è“. Stesso voto anche per il CorSera: “Raspadori Prezioso per la manovra in attacco o troppo leggero in area? Nel dubbio prende la punizione da cui nasce il gol e dà una palla illuminata a Zaniolo“.

 

 

Non va meglio sui quotidiani sportivi. Il CorSport lo boccia con un sonoro 5. “Solito lavoro, più nascosto che palese, da centravanti fisicamente atipico. Epperò si vede che non è il giorno, la dedizione non si discute, l’altruismo anche, sul resto c’è materiale per disquisire. Il colpo di testa morbido su assist di Pellegrini nella ripresa la conferma: non è Retegui, questo sì“.

 

Per la Gazzetta la sua prestazione è da 5.5. “La sua generosità diventa quasi una condanna: crea spazi agli inserimenti altrui, ma paga fisicamente la morsa ecuadoriana. Sulla prima vera chance viene murato, la seconda diventa un debole colpo di testa. La cosa migliore: un’illuminazione per Zaniolo”

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