alex morgan twerking

VIDEO! TWERK IN THE USA! LA SEXY ESULTANZA DI ALEX MORGAN DOPO LA VITTORIA AI MONDIALI FEMMINILI (E’ IL 4° TITOLO IN 8 EDIZIONI PER GLI STATI UNITI) – LA OCASIO: “LE RAGAZZE NON DOVREBBERO CHIEDERE PARI GUADAGNI MA IL DOPPIO DEGLI UOMINI CHE NON HANNO MAI VINTO IL MONDIALE”- LA CAMPAGNA ANTI-TRUMP DELLA FUORICLASSE RAPINOE CONQUISTA ENRICO LETTA: “HO TIFATO USA PENSANDO A QUANTO TRUMP AVREBBE ROSICATO (E QUANTO ROSICA)..." - VIDEO

 

 

Gaia Piccardi per il “Corriere della Sera”

 

alex morgan

Non è stato un Mondiale. È stato un tazebao itinerante portato in giro per la Francia da 552 donne scatenate di 24 nazioni e appeso con le puntine sotto gli occhi del pianeta per fare richieste precise: il professionismo nel calcio femminile (Italia), la parità salariale con i colleghi uomini (l' Olanda killer delle azzurre, ieri finalista:

 

i festeggiamenti delle ragazze usa 6

la Federazione oranje l' ha promessa entro il 2023), identiche condizioni di viaggio e allenamenti (Norvegia senza la stella Ada Hegerberg, che ha sbagliato a chiamarsi fuori: le battaglie si combattono in campo, non negli studi tv refrigerati), la decuplicazione del montepremi mondiale (Australia: i 30 milioni di dollari di Francia 2019 contro i 400 di Russia 2018, il 7,5%, sono giustamente considerati «indecenti»), l' uguaglianza di genere (Usa campione per la quarta volta in 8 edizioni: le 28 giocatrici che prima del torneo hanno fatto causa alla Federcalcio americana hanno acconsentito alla mediazione).

 

i festeggiamenti delle ragazze usa 5

La battaglia sindacale e il titolo l' hanno vinto le signore che hanno saputo gridare il loro disagio a voce più alta: gli Usa del c.t. Jill Ellis (secondo trionfo di fila come Vittorio Pozzo nel '34 e '38), trascinati dalle superstar Nike Megan Rapinoe (6 gol, premi come miglior giocatrice e scarpa d' oro) e Alex Morgan (6 gol), imbattuti da 17 partite (14 vittorie, 3 pareggi), cioè dal Mondiale 2011 quando persero in finale ai rigori dal Giappone, travolgenti tra le polemiche con la Thailandia (13-0), irresistibili con Cile, Svezia e Spagna negli ottavi, capaci di infilare le massime potenze Europee (Francia, Inghilterra, Olanda) nella cavalcata verso un trionfo annunciato che ha scatenato i peana social di mezzo mondo.

i festeggiamenti delle ragazze usa 4

 

Dall' attrice Jessica Chastain alla più giovane parlamentare del Congresso Usa Alexandria Ocasio-Cortez («Le ragazze non dovrebbero chiedere pari guadagni ma il doppio degli uomini che non hanno mai vinto il Mondiale»), dall' icona gay Ellen DeGeneres («Queste donne sono il meglio dell' America: vi aspetto nel mio show») a Serena Williams, è un endorsement trasversale e incondizionato, cui si sono uniti i 58 mila spettatori di Lione, che alla fine di Usa-Olanda 2-0 hanno cantato in coro «equal pay!».

i festeggiamenti delle ragazze usa 3

 

Asciutto il grande nemico Donald Trump («Congratulations»), il presidente più odiato dalle donne con cui Rapinoe, difesa da un lungo e appassionato articolo su The Players Tribune dalla fidanzata cestista Sue Bird, si era accapigliata in corso d' opera. «Se vinciamo io alla fottutissima Casa Bianca non vado» l' anatema della Pink Lady, cui Trump aveva risposto piccato: «Pensi a giocare a pallone, invece di parlare».

i festeggiamenti delle ragazze usa 2

 

Piange Carli Lloyd, 37 anni, una tripletta nella finale 2015, la veterana che con la Nazionale a stelle e strisce chiude qui, sotto una pioggia di coriandoli dorati, ennesima bandiera di un movimento forte di milioni di tesserate (metà delle liceali americane gioca a calcio: la Germania con 209.713 è leader in Europa dove l' Italia è 13esima con 23.903 calciatrici, con status di dilettanti) che dal primo Mondiale (nel 1991, 61 anni dopo la Coppa Rimet) è capace di sfornare fuoriclasse a raffica: Michelle Akers, capocannoniera con 10 gol ventotto anni fa, Mia Hamm, due ori mondiali e due bronzi in 17 anni di Nazionale, Brandi Chastain, rimasta in reggiseno per festeggiare la rete su rigore che decise la finale '99 con la Cina davanti a 90.185 spettatori, record insuperato e insuperabile.

megan rapinoe

 

i festeggiamenti delle ragazze usa 16i festeggiamenti delle ragazze usa 15i festeggiamenti delle ragazze usa 14i festeggiamenti delle ragazze usa 12i festeggiamenti delle ragazze usa 9i festeggiamenti delle ragazze usa 8megan rapinoemegan rapinoeusa inghilterrai festeggiamenti delle ragazze usa 1i festeggiamenti delle ragazze usa 10i festeggiamenti delle ragazze usa 11alex morgani festeggiamenti delle ragazze usa 7i festeggiamenti delle ragazze usa 13i festeggiamenti delle ragazze usa 17

Parata a New York mercoledì, 200 mila dollari l' una di premio, fama eterna. Gli Usa stravincono il Mondiale sotto ogni punto di vista. E la minuscola Italia uscita nei quarti a testa alta, dal confronto, esce ancora più grande.

morganMegan Rapinoerapinoeusa inghilterrausa inghilterrausa inghilterramorgan

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…