CINDY SHERMAN DETESTA I SELFIE - L'ARTISTA, CHE HA FATTO DEL SUO VOLTO L'UNICO SOGGETTO DELLE SUE OPERE, CANCELLA L'EQUIVOCO: "VOGLIO PIUTTOSTO DIMOSTRARE COME LA CULTURA MODIFICHI LE NOSTRE APPARENZE, FACENDO IMPLODERE DALL'INTERNO OGNUNA DI QUESTE FACCIATE FORZATAMENTE CONFORMISTE" - IL SUO RAPPORTO CON INSTAGRAM

-

Condividi questo articolo

DA 'W Magazine'

 

1217.cover.lo2 2 1217.cover.lo2 2

“In realtà io detesto i selfie”, dice Cindy Sherman mentre scorrele ultime immagini sul suo iPhone. “Le persone mi dicono,” – adotta un tono naïve – “ ‘Oh, ma come? tu sei la regina dei selfie’". “Ma solo a pensarci mi vengono i brividi.”

 

Sherman, che ha compiuto 64 anni a gennaio, si è guadagnata il suo posto nell’olimpo dei grandi artisti viventi scattando fotografie in cui nella maggior parte dei casi l’unico soggetto ad apparire è lei – travestendosi da clown in costumi elaborati, da esponente dell’alta società con guardaroba sfarzosi e sguardi raggelanti, da star del cinema muto a fine carriera e una costellazione di personaggi vari che vanno oltre qualsiasi definizione.

 

cindy sherman instagram selfie cindy sherman instagram selfie

Le immagini tuttavia - ha sempre sostenuto - non ritraggono lei stessa. Sherman vuole piuttosto dimostrare come la cultura modifichi le nostre apparenze, facendo implodere dall'interno ognuna di queste facciate forzatamente conformiste.

 

Dopo aver resistito a lungo alle interpretazioni autobiografiche sul suo lavoro, è stato interessante notare ultimamente il suo passaggio a Instagram, una piattaforma che si nutre dell’interpolazione tra il personale e l’artificiale, specialmente quando si tratta di selfie e autoritratti.

 

cindy sherman instagram selfie cindy sherman instagram selfie

La scorsa estate, Sherman ha reso pubblico il suo account, collezionando in poco tempo decine di migliaia di follower che adesso possono ammirare i suoi tramonti e paesaggi teatrali, ortaggi vividamente sensuali e ritratti in cui lei appare che sono, di volta in volta, sconvolgenti e tumultuosi. Ha iniziato a creare queste immagini verso l’inizio di quest’anno, dopo che un truccatore che le aveva colorato il viso si è fatto una foto insieme a lei. “Rimasi molto colpita dal modo in cui mi aveva fatto apparire.”

 

07sherman3 master768 07sherman3 master768

Una settimana dopo, una sua amica le mostrò un’app chiamata Facetune, e “in quel momento realizzai che il mio truccatore aveva utilizzato quella stessa app per far sparire tutte le mie rughe e i miei segni.”

 

Ora Sherman utilizza Facetune per i suoi ritratti di Instagram, insieme a altre due app, Perfect 365 e YouCam Makeup, che offrono la possibilità di modificare il proprio volto, applicare del trucco e aggiungere diversi accessori.

 

Con Photoshop, che invece utilizza per le sue opere d’arte, è in grado di modificare ogni minimo dettaglio, ma queste app sono progettate per degli scopi ben specifici. “Si tratta solo di rendere le cose più graziose,” sostiene. E tuttavia, Sherman è stata in grado di aggirare la loro funzione ottenendo dei risultati molto poco ortodossi – e spesso addirittura grotteschi – da questi strumenti.

cindy sherman selfie 2 cindy sherman selfie 2

 

Le figure femminili che ha creato hanno la pelle infiammata, i nasi distorti e i piercing negli occhi. Occasionalmente, dei fantasmini escono dalle loro teste o si uniscono ai loro corpi.

 

Ciononostante, sembrano persone familiari, addirittura amabili, forse per via della natura intima di Instagram stessa, o forse perché sono state costruite con degli strumenti che mirano a soddisfare dei desideri con cui vogliamo identificarci: "Impersonificano alcune intenzioni comprensibili, che hanno solo assunto dei tratti strani."  

 

I ritratti non mancano di pathos, in altre parole, e sembra essere rilevante anche il fatto che Sherman li abbia fatti durante un periodo di convalescenza. “Me ne stavo sdraiata in giro per casa senza niente da fare e giocavo col mio telefono” dice, aggiungendo che da quando è poi guarita, ha avuto sempre meno tempo da dedicare a questo scopo, e sta iniziando a trovare l’esperienza un po’ ripetitiva. “Adesso ho la sensazione di star cercando qualcos’altro – un altro luogo da interiorizzare.”

cindy sherman instagram cindy sherman instagram cindy sherman 8 cindy sherman 8 cindy sherman 7 cindy sherman 7 cindy sherman 3 cindy sherman 3 cindy sherman 12 cindy sherman 12 cindy sherman 11 cindy sherman 11 cindy sherman 2 cindy sherman 2 cindy sherman 10 cindy sherman 10 cindy sherman, self portraits cindy sherman, self portraits rufus wainwright, cindy sherman e francesco vezzoli rufus wainwright, cindy sherman e francesco vezzoli cindy sherman, selfie cindy sherman, selfie CINDY SHERMAN CINDY SHERMAN cindy sherman cindy sherman

 

facetune 3 facetune 3 facetune 2 facetune 2 facetune facetune

CINDY SHERMAN CINDY SHERMAN

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute