rabbit jeff koons-11

LA CREAZIONE DELLA PROPRIA LEGGENDA - JEFF KOONS VUOLE ENTRARE NELL'EMPIREO DELL'ARTE E LASCIA LE GALLERIE GAGOSIAN E ZWIRNER (CHE TRATTANO ARTISTI CONTEMPORANEI) E PASSA ALLA "PACE GALLERY", CHE UN PARTERRE DI LEGGENDE DEL NOVECENTO, DA ROTHKO ALLA POP ART - E' UN MODO PER ENTRARE NELLA STORIA MENTRE E' ANCORA IN VITA - LUCA BEATRICE: "KOONS NON HA PIÙ VOGLIA DI TIRARE LA VOLATA AI SUOI COLLEGHI E PREFERISCE SEDERSI NELL'OLIMPO DEI GRANDI DEL XX SECOLO DI CUI SI SENTE PARTE…"

Luca Beatrice per "il Giornale"

 

CONIGLIO JEFF KOONS

«A volte professionalmente nella vita possiamo trovarci a un bivio. Durante l'ultimo anno ho avuto l' opportunità di riflettere su ciò che vorrei ottenere con il lavoro della mia vita per portarlo al massimo potenziale. Così ho deciso che un cambiamento nell' ambiente del mio lavoro sarebbe una cosa positiva in questo momento».

 

Sembra il comunicato di un campione del calcio pronto a cambiare casacca, dopo aver giurato eterno amore a colori e maglia che non indosserà più. E invece sono le parole di Jeff Koons, l'artista vivente più costoso e, se consideriamo le ragioni del mercato e dei denari, il più influente. Le ha usate per dire addio alle gallerie che lo hanno rappresentato fino a ieri, Gagosian e David Zwirner, due multinazionali abituate a dettare legge nel mondo dell' arte. Chi conta davvero, lavora con loro.

cicciolina jeff koons

 

Almeno finora, perché l'inventore del Rabbit e dell'Hanging Heart, l'ex marito di Cicciolina, l'uomo vestito come un direttore di banca che ha collezionato record su record nelle aste, ha sorpreso tutti concedendo l'esclusiva a Pace Gallery. Rispetto ai suoi precedenti mercanti, Pace ha un parterre di artisti più tradizionali che poco guarda alle mode - tra questi Agnes Martin, Mark Rothko e Alexander Calder - esiste dal 1960 e dunque è stata testimone delle stagioni dell' Espressionismo Astratto e della Pop Art. Sarà meno à la page, però stiamo parlando anche in questo caso di una holding con otto sedi nel mondo, a New York, Londra, sulla West Coast e in estremo Oriente, dove il mercato è in fortissima espansione e ci sono soldi veri più che in America.

 

jeff koons 1

Che cosa si nasconde dietro la scelta di Koons? Un' offerta economica allettante senz'altro, ma anche la storicizzazione in vita. Jeff non ha più voglia di tirare la volata ai suoi colleghi e preferisce sedersi nell' olimpo dei grandi del XX secolo di cui si sente parte. Cose che sa solo lui La famiglia Pace, intanto, lo accoglie festosa.

 

«Jeff ha cambiato il modo in cui percepiamo il mondo, la nostra cultura e noi stessi. Ha intuito un cambiamento culturale decenni prima di chiunque altro e ha superato quella barriera di elitarismo che isolava il mondo dell' arte», ha dichiarato il Ceo e presidente Marc Glimcher. E il mondo dell' arte si interroga se il nuovo clamoroso acquisto sposti l'equilibrio a favore di Pace rispetto ai competitor Gagosian e Zwirner che perdono il loro pezzo pregiato a vantaggio di un concorrente temutissimo.

jeff koons

 

Nell' ultima classifica di Art Review che già tiene conto della pandemia, David Zwirner figurava al trentesimo posto (mentre nel 2018 era quinto e Larry Gagosian al numero 27), e certamente l' anno prossimo scivolerà ancora più in basso dopo l' abbandono di Koons.

A meno che i criteri di valutazione non siano altri. Oltre al valore economico sembrano contare di più l' innovazione, la sperimentazione, l' attivismo politico e militante. Se le basi sono queste, Koons è fuori dal dibattito del presente. Tanto vale aspirare alla leggenda e costare di più, sempre di più. Fatti, o se preferite dollari, non parole.

rabbit jeff koons 9Bouquet of Tulips - JEFF KOONSrabbit jeff koons 11jeff koonsjeff koons rabbit jeff koons 8rabbit jeff koons 7balloon dog jeff koons

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