ondata covid

SULLA CRESTA DELL’ONDATA - I DATI SUI CONTAGI DOCUMENTANO L'ANDAMENTO DELLA QUARTA ONDATA IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI, LE DUE AREE CON LA PIÙ ALTA COPERTURA VACCINALE  – MA SIAMO SICURI CHE NEGLI ALTRI CONTINENTI LA SITUAZIONE SIA TANTO MIGLIORE? QUANTI TAMPONI VENGONO FATTI (E REGISTRATI) IN SUD AMERICA, ASIA E AFRICA? LA CINA E' TRASPARENTE SUI DATI DEL CONTAGIO? 

COVID EUROPA

Laura Cuppini per il “Corriere della Sera”

 

Basta guardare la mappa mondiale dei contagi per capire che la quarta ondata si sta concentrando drammaticamente in Europa e negli Stati Uniti, ovvero - paradossalmente - le due aree dove le vaccinazioni procedono più velocemente. I numeri parlano chiaro. 

 

covid usa

Stati Uniti: quasi 600mila nuovi casi e oltre 8 mila morti a settimana (con il 60% della popolazione vaccinata con ciclo completo); Europa: oltre 2 milioni di nuovi casi e 28mila morti a settimana (65% della popolazione vaccinata); Africa: 10mila nuovi contagi e 500 morti a settimana (6% della popolazione vaccinata); Sud-est asiatico: 152mila casi e 3mila morti a settimana (28% della popolazione vaccinata). 

 

vaccino covid africa 4

I dati - relativi ai primi 15 giorni di novembre - sono dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e degli Africa Centres for disease control and prevention. Il Vecchio Continente è tornata ad essere epicentro della pandemia (in particolare i Paesi dell'Est), ha detto Hans Kluge, direttore Oms Europa, e 500mila persone potrebbero morire di Covid nei prossimi mesi. 

 

Cosa sta succedendo? Le variabili sono numerose: nell'emisfero Nord le temperature sono in discesa e sappiamo che con il freddo la circolazione del virus aumenta. Si trascorre più tempo al chiuso ed è stato dimostrato che, senza un adeguato ricambio d'aria, il rischio di contagio aumenta se in una stanza sono presenti molte persone. Poi c'è la questione dei non vaccinati. 

covid austria

 

L'Austria ha introdotto un lockdown mirato per gli over 12 che non hanno ricevuto il vaccino. Altri Paesi europei stanno ragionando su eventuali restrizioni, in Italia ci teniamo stretto (e presumibilmente ancora a lungo) il green pass. 

 

covid austria 3

Peraltro sul rilascio della certificazione con tampone rapido (durata 48 ore, a fronte delle 72 con molecolare) sono stati avanzati dei dubbi e il Governo ha annunciato che in vista del Natale le regole potrebbero essere riviste. In Italia 45,5 milioni di persone hanno completato il ciclo vaccinale, ma i non vaccinati (inclusi i bambini sotto i 12 anni per i quali non è ancora approvato alcun vaccino) sono 14,5 milioni. 

 

covid austria 5

Un bacino ampio per la circolazione del virus. E se pensiamo che l'Italia è uno dei Paesi europei che procede più velocemente nella campagna vaccinale, i conti sono presto fatti. La corsa del virus impone ai Governi di rivedere le regole del gioco. Le chiusure mirate in Austria equivalgono a «una massiccia riduzione dei contatti tra i vaccinati e i non vaccinati» ha detto alla Bbc Eva Schernhammer, docente di Medicina all'Università di Vienna. 

 

covid germania

In Germania il nuovo Governo ha annunciato misure più severe nei confronti dei non vaccinati, per esempio l'esecuzione obbligatoria di un tampone prima di viaggiare su mezzi pubblici. Opposta la linea della Gran Bretagna, nonostante i contagi in crescita: niente mascherine né distanziamento, si punta tutto sull'accelerazione della campagna vaccinale, con le terze dosi offerte a tutti gli over 40. 

covid francia

 

In Francia, dove le nuove infezioni giornaliere sono raddoppiate rispetto all'inizio di ottobre (da 4mila a 8mila) è tornata la mascherina nelle scuole e le persone oltre i 65 anni, a partire dal 15 dicembre, avranno il green pass solo se ricevono la terza iniezione. Anche la Grecia ha imposto ai non vaccinati l'esecuzione di un tampone per accedere ai servizi pubblici e negozi. Fanno eccezione i Paesi in cui è stata vaccinata quasi la totalità della popolazione. 

 

vaccinazioni romania 5

Il Portogallo (90% di immunizzati) all'inizio di ottobre ha allentato le regole per il pass sanitario. In Spagna, che ha raggiunto un tasso di vaccinazione dell'80%, non è richiesta la certificazione. Tragica la situazione dell'Europa orientale. 

 

La Romania (dove solo il 34% della popolazione è vaccinato con ciclo completo) ha il più alto tasso di morte pro capite al mondo per Covid. In Bulgaria gli ospedali sono pieni di pazienti con infezione da Sars-CoV-2. Russia e Ucraina, che hanno tassi di vaccinazione inferiori al 50%, stanno introducendo nuove restrizioni.

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…