il furgone con le dosi di vaccino consegnate il 26 dicembre

DOPO LA PANTOMIMA DEI VOLI SPECIALI E DEI CONVOGLI CON L'ESERCITO, BASTA UN PO' DI NEVE A FERMARE LA CONSEGNA DEL VACCINO: UN CARICO DI 470MILA DOSI RESTA IN BELGIO A CAUSA DEL MALTEMPO - GIÀ, PERCHÉ FINO AL CONFINE LE FIALE VENGONO TRASPORTATI IN NORMALI FURGONI REFRIGERATI, MA UNA VOLTA SUPERATE LE ALPI INIZIA IL CAROSELLO DELLE FORZE ARMATE MESSO IN PIEDI DA CONTE E CASALINO E SCOPIAZZATO DAL MANUALE DEL VENTENNIO

 

ANSA

 

Arcuri Conte

Un carico di 470mila dosi che rischia per ora di restare in Belgio a causa del maltempo, bloccato per la neve. Slitta almeno di un giorno nelle varie regioni l'arrivo del vaccino anti-Covid della Pfizer, con le regioni che al momento restano in attesa di riempire di scorte i loro hub, per poi rifornire ospedali ed Rsa, che saranno sorvegliati speciali per le forze dell'ordine.

 

Per le strutture sono infatti pianificati dei Piani dei Prefetti, pronti a mettere al sicuro i carichi da qualsiasi tentativo di furto.

 

Dalle 65mila dosi in Lombardia alle 44mila del Lazio, 40mila in Piemonte e 16mila in Liguria, in queste ore è comunque tutto pronto per "inondare i sistemi sanitari di vaccini", così come annunciato due mesi fa dal governo. Dopo il V-Day, in tutte le Regioni il secondo carico era previsto in queste ore, ma Piemonte e Liguria hanno già ufficializzato lo slittamento: "ragioni logistiche legate all'ondata di neve in tutta Europa", spiegano dalle due Regioni dopo una riunione in videoconferenza con il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri.

IL FURGONE CON LE DOSI DI VACCINO CONSEGNATE IL 26 DICEMBRE

 

Le prime dosi del nuovo lotto dovrebbero comunque arrivare entro il 30 dicembre ed essere distribuite fino al 31. E restano un giallo i tempi annunciati dalla Pfizer, che consegnerà con i propri mezzi i vaccini in 300 punti sparsi sul territorio. Il colosso farmaceutico, alcune ore prima che trapelassero i rischi di uno slittamento anche in Italia, aveva annunciato ritardi di un giorno anche in Spagna "a causa di problemi logistici" della società in Belgio smentendo le ipotesi di ritardo per l'Italia. Secondo alcune voci nelle prossime ore l'arrivo delle dosi era previsto, attraverso la gestione di una società di spedizioni tedesca, in diversi aeroporti italiani. Ma dalla struttura commissariale per l'Emergenza confermano che le fiale saranno in viaggio custodite su furgoni che partiranno da Lipsia.

 

DOSI DEL VACCINO PFIZER IN ITALIA

Il Commissario Arcuri ha avuto "conferma dalla Pfizer che le prime 469.950 dosi del vaccino, previste per l'Italia dal contratto sottoscritto dall'Unione Europea in questa settimana, arriveranno nel nostro Paese a partire da domani". La consegna, effettuata direttamente dalla Pfizer presso i primi 203 siti di somministrazione individuati dal Commissario Straordinario in accordo con le Regioni, proseguirà come comunicato da Pfizer, "nella giornata del 30 dicembre e si concluderà il 31 dicembre", aveva spiegato il Commissario Domenico Arcuri dopo aver avuto la conferma dell'arrivo di 469.950 dosi già i queste ore. E ad essere blindati saranno ospedali e reparti farmaceutici delle strutture dove saranno conservate le fiale. Prefetti e Comitati provinciali per l'ordine pubblico entreranno a breve in campo per la copertura dei servizi di sorveglianza e di scorta delle dosi nei vari territori, da parte di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza: dalla fase di distribuzione delle dosi una volta uscite dagli hub militari a quella di stoccaggio nelle strutture sanitarie.

 

IL FURGONE CON LE DOSI DI VACCINO CONSEGNATE IL 26 DICEMBRE

Il Viminale ha un canale aperto con il Commissario attraverso precisi protocolli. La società di spedizione e la stessa Pfizer comunicano con il Commissario, che a sua volta riferisce il calendario e la destinazione agli Interni, pronti a coordinare il tutto sui territori con una serie di staffette degli agenti nei vari luoghi, anche durante il viaggio dei vari carichi. E non si esclude che nelle prossime ore possa essere diffusa una circolare ai Prefetti in merito. Le forze dell'ordine daranno il proprio supporto anche per le vaccinazioni: 310 medici della Polizia sono a disposizione per le somministrazioni a tutto il Corpo, ma anche a semplici cittadini qualora fosse necessario. Ad attrezzarsi sono comunque anche gli ospedali, che in alcuni casi hanno comunicato ai Prefetti di aver potenziato il sistemi di sicurezza con vigilanza privata e telecamere interne.

 

LE PRIME DOSI DI VACCINO CONSEGNATE IN EUROPA CORONAVIRUS

L'arrivo delle 350 mila dosi di vaccini, atteso per lunedì, è slittato in Spagna. Intanto il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, ha spiegato che in Germania aumenteranno i centri di produzione del vaccino Biontech-Pfizer. "Stiamo lavorando insieme alla Biontech-Pfizer, affinché ci possano essere degli ulteriori centri di produzione del vaccino a Marburgo e in Assia", ha affermato alla ZDF. Biontech ha acquisito il centro di produzione di Marburgo della Novartis. E stando all'impresa tedesca serviranno adesso solo piccoli adeguamenti, per partire con la produzione del vaccino anticovid. "E' noto che la Germania abbia proceduto a un'ordinazione di 30 milioni di dosi, per via bilaterale, con la Biontech", ha detto la portavoce del ministero della Salute tedesco rispondendo ad una domanda nel corso della conferenza stampa di governo a Berlino.

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