CATTOLICA PERDE LE TESTE - L'ASSEMBLEA APPROVA (PER POCHI VOTI) LA TRASFORMAZIONE IN SPA: 70 VS 30 (SERVIVA IL 66,6%). LA MOSSA È FUNZIONALE ALL'INGRESSO NEL CAPITALE DELLE GENERALI. L'ASSEMBLEA HA ANCHE APPROVATO LE MODIFICHE STATUTARIE CHIESTE DA TRIESTE A TUTELA DEL SUO INVESTIMENTO - NIENTE PIÙ COOPERATIVA, NIENTE PIÙ VOTO PER TESTA

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Bedoni Bedoni

 

CATTOLICA: ASSEMBLEA APPROVA TRASFORMAZIONE IN SPA

 (ANSA) - L'assemblea di Cattolica Assicurazioni ha approvato la trasformazione in spa della cooperativa. Al voto hanno partecipato 2.700 aventi diritto: a favore della spa si sono espressi in 1.910 (70,74% dei votanti) a fronte di 785 voti (29,07%) contrari, superando così il quorum di due terzi richiesto per l'approvazione della delibera. Lo si legge in una nota.

 

La trasformazione in spa, che avrà efficacia dal primo aprile 2021, è funzionale all'ingresso nel capitale di Cattolica delle Generali, che hanno sottoscritto una partnership industriale che prevede un aumento riservato da 300 milioni di euro. L'assemblea ha anche approvato le modifiche statutarie chieste da Generali a tutela del suo investimento. Sul punto hanno partecipato al voto 2694 soci, con 1908 (70,82%) che si sono espressi a favore e 775 (28,77%) contrari. Alla storica assemblea, celebrata a distanza in ossequio alle disposizioni per il contenimento del coronavirus, ha partecipato il 14,56% del numero complessivo dei soci, circa 18 mila, in rappresentanza del 14,96% del capitale sociale. In sede ordinaria l'assemblea ha eletto in cda il direttore generale Carlo Ferraresi, che prende il posto dell'ex ad Alberto Minali, con circa il 70% dei voti.

CATTOLICA ASSICURAZIONE CATTOLICA ASSICURAZIONE

 

CATTOLICA: BEDONI, PIÙ FORTI E SOLIDI CON GENERALI

 (ANSA) - "La votazione di oggi permetterà alla compagnia di essere sempre più forte sul mercato, solida e proiettata verso il futuro attraverso l'alleanza strategica con un player di grande rilievo quale è Generali. Tutto ciò senza rinunciare, anche attraverso la Fondazione Cattolica, ai propri valori, alla propria identità e al radicamento sul territorio". Così il presidente di Cattolica, Paolo Bedoni, commenta in una nota l'esito del voto dell'assemblea, che ha sancito la trasformazione in spa della compagnia.

 

"Cogliamo con soddisfazione - ha proseguito Bedoni - l'esito della votazione dell'Assemblea dei Soci di oggi, che ha approvato a larga maggioranza la proposta del Consiglio di Amministrazione. La deliberazione odierna conferma ancora una volta lo spirito di responsabilità, la propensione all'innovazione e la capacità di assumere decisioni rilevanti dei soci di Cattolica Assicurazioni. A loro va la nostra gratitudine per la fiducia che, ancora una volta, ci hanno confermato.

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MICA SOLO L'AIR FORCE RENZI: ECCO COME L'ACCORDO CON ETIHAD HA SVENATO ALITALIA (E ORA I CONTRIBUENTI ITALIANI) - L'INGRESSO DEGLI EMIRATINI NELLA COMPAGNIA DI BANDIERA FU ACCOMPAGNATO DA MOLTE OPERAZIONI SOSPETTE, CHE SERVIVANO A ''COMPENSARE'' IL FATTO CHE ETIHAD NON POTESSE AVERE PIù DEL 49%. TIPO I 50 MILIONI INVESTITI PER INSEGNARE (AD ABU DHABI!) LE BUONE MANIERE AGLI ASSISTENTI DI VOLO - LA SVENDITA DEL PROGRAMMA MILLEMIGLIA E I DUBBI DEI PERITI SU LAGHI COMMISSARIO STRAORDINARIO

 

MONTE DEI PEGNI – SEI MILIARDI E PASSA DELLO STATO NON SONO SERVITI A NIENTE: DOPO TRE ANNI IN MANO AL TESORO MPS STA MESSA PEGGIO DI PRIMA – A DIRLO SONO I CONTI SEMESTRALI PRESENTATI DAI VERTICI DI ROCCA SALIMBENI, CHE HANNO SPOSTATO IL RITORNO DELL’UTILE DI ALTRI TRE ANNI – E LA FONDAZIONE (EX AZIONISTA DI MAGGIORANZA) CHIEDE 3,8 MILIARDI DI RISARCIMENTO. ORA BISOGNA VENDERLA, MA A QUESTE CONDIZIONI CHI SE LA COMPRA? CONTATTI TRA IL SOTTOSEGRETARIO BARETTA E I FRANCESI DI BNP E CREDIT AGRICOLE