ghislaine maxwell

COTTA E MAGNATE - NUOVE ACCUSE PER GHISLAINE MAXWELL, L'APE REGINA DEL PORCONE PEDOFILO EPSTEIN CHE INTERPRETAVA IL RUOLO DI FIDANZATA MA IN REALTA' SERVIVA PER ''GESTIRE'' LE RAGAZZE. INTRODOTTE NELLE SUE VILLE E NEI SUOI PALAZZI PER ACCOPPIARSI CON IL FINANZIERE E CON I SUOI POTENTI OSPITI (DA FILMARE E POI RICATTARE A VITA)

 

Chiara Severgnini per www.corriere.it

 

IL PRINCIPE ANDREA E GHISLAINE MAXWELL AL PARTY 'PROSTITUTE E PROTETTORI'

Alcuni documenti, desecretati per volontà della giudice federale statunitense Loretta Preska, portano alla luce nuovi dettagli sul ruolo che Ghislaine Maxwell, 57 anni, avrebbe giocato nella gestione del circuito di abusi sessuali e pedofilia che ruotava attorno Jeffrey Epstein, il consulente finanziario  incriminato nel 2019 per traffico di minori e poi trovato impiccato nella sua cella in circostanze sospette.

 

Tra le carte ci sono anche scambi di mail tra Maxwell ed Epstein e i registri di volo del jet privato del magnate. In aggiunta, nel dossier ci sono anche le deposizioni in cui Virginia Giuffre — principale teste nel processo contro Epstein — ha descritto gli abusi subìti e quelli a cui ha assistito: la donna riferisce di aver visto il magnate e Maxwell partecipare a sesso di gruppo con ragazze giovanissime — «direi di età compresa tra i 15 e i 21 anni», si legge in una delle testimonianze — sull’isola privata del consulente finanziario ai Caraibi.

 

ghislaine maxwelle jefferey epstein

Le carte

Il dossier è stato reso pubblico il 30 luglio, nonostante il tentativo dei legali di Maxwell di impedirne la divulgazione. Si tratta di oltre 80 documenti relativi ad una causa civile per diffamazione intentata nel 2015 contro Maxwell da Virginia Giuffre, una delle donne che hanno accusato Epstein di avere fatto di loro delle «schiave sessuali», per se e per i suoi amici (tra cui spicca il principe Andrea, figlio della Regina Elisabetta, che però nega ogni accusa). La causa era stata chiusa con un accordo extragiudiziale tra le parti e le carte relative al processo dovevano quindi restare confidenziali, ma la giudice Preska ha ritenuto che l’interesse pubblico, ora che Maxwell è coinvolta in una nuova causa, sia prevalente rispetto all’accordo di segretezza.

 

 

Le accuse contro Maxwell

ghislaine maxwell, naomi campbell, donald e melania trump

Maxwell è stata arrestata il 2 luglio, dopo mesi di latitanza, in una villa di Bradford, nel New Hampshire. È accusata di essere stata complice degli abusi che avvenivano nelle proprietà di Epstein alla fine degli Anni 90 e all’inizio degli Anni 2000: secondo quanto riferito da Giuffre, sarebbe stata proprio Maxwell ad avvicinarla e a convincerla ad avere rapporti con Epstein, nel 2000, dopo averla conosciuta nel resort di Donald Trump a Mar-a-Lago. All’epoca, Giuffre aveva 17 anni e lavorava come guardarobiera. L’ipotesi dell’accusa è che Maxwell abbia gito in modo simile anche con altre donne e ragazze: faceva conoscenza, poi diventava loro amica, conquistava la loro fiducia e le introduceva al circuito sociale di Epstein, per poi indurle ad avere rapporti con lui (e, in alcuni casi, anche con gli amici di lui).

 

GHISLAINE MAXWELL, KEVIN SPACEY, PRINCIPE ANDREA

In alcuni casi il ricatto psicologico includeva l’uso del denaro: molte delle donne coinvolte provenivano da famiglie povere e Ghislainele convinceva ad accettare assegni o doni, in modo che si sentissero in debito. Maxwell, inoltre, avrebbe organizzato e gestito le trasferte di minori dagli States ai Caraibi o a Londra per i giochi sessuali di Epstein. E, come emerge anche dalle carte appena desecretate, è accusata anche di aver partecipato in prima persona alle violenze sessuali.

 

Il processo

ghislaine maxwell con jeffrey epstein, melania e donald trump

Non è la prima volta che Maxwell viene accusata di avere un ruolo nel circolo di abusi che ruotava attorno al suo ex compagno: nel corso degli anni, è stata più volte coinvolta in cause civili. alcune delle quali concluse con accordi extragiudiziali non resi pubblici. Pubblicamente, la donna ha sempre negato ogni accusa. Questo è il primo processo penale intentato contro di lei. I capi d’accusa sono sei e vanno dall’associazione a delinquere per l’adescamento di minori al traffico sessuale, fino alla falsa testimonianza. La donna si è dichiarata non colpevole, anche questa volta: «Nessun coinvolgimento e nessuna conoscenza dei presunti misfatti di Epstein», si legge in una memoria depositata in tribunale in occasione del processo al magnate, nel 2019.

ghislaine maxwell con i genitorighislaine maxwell e le sorelleghislaine maxwelljeffrey epstein donald trumpghislaine maxwell e la principessa dianaghislaine maxwell e il principe andrewghislaine maxwell 2ghislaine maxwell e donald trumpghislaine maxwell con donald trump e melaniakevin spacey e bill clintonil principe andrea e ghislaine maxwellritratto in bianco e nero di ghislaine maxwell a casa epsteinbill clintonil ritratto di ghislaine maxwell nuda nella casa di palm beach di jeffrey epsteinghislaine maxwell ghislaine maxwelljeffrey epstein e ghislaine maxwellil principe andrew, virginia giuffre, ghislaine maxwellghislaine maxwellghislaine maxwell e elon muskghislaine maxwell e naomi campbellbill clinton e chauntae daviesghislaine maxwell al matrimonio della figlia di clintonghislaine maxwell e kevin spaceyghislaine maxwell 1ghislaine maxwell 3andrea e ghislaine maxwell al partyghislaine maxwell con il padre

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)