IN CULO AI POVERI – I GRANDI GRUPPI GUADAGNANO CON LA CRISI MENTRE LE FAMIGLIE SONO ALLA CANNA DEL GAS. LO DICE L’OCSE IN UN RAPPORTO SULLA DISPARITA’ DEGLI STIPENDI. CILE E MESSICO I PEGGIORI, POI TURCHIA, ISRAELE E STATI UNITI - QUI LA TABELLA

Introiti più bassi non permettono alle persone di realizzare il loro capitale umano, con ripercussioni negative sull’intera economia. C’è un nesso tra l’aumento della disparità negli stipendi e la crescita del Pil: il mondo avrebbe potuto crescere di 4,7 punti in più all’anno con stipendi più equi...

Condividi questo articolo


Da http://www.independent.co.uk

 

i paesi sviluppati con maggiori disparita?? di reddito i paesi sviluppati con maggiori disparita?? di reddito

Un studio dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico dimostra come la disparità di reddito ostacoli la crescita economica e rovini il tessuto sociale.

 

Nel rapporto OCSE si vede come la differenza tra ricchi e poveri cresca sia in tempi di prosperità sia in periodi di crisi, e come i grandi gruppi si spartiscano i profitti maggiori lasciando poco o niente alle famiglie.

 

L’Italia si trova nella parte bassa della classifica, ma non tra i 10 stati peggiori, che sono, nell’ordine: Cile, Messico, Turchia, Stati Uniti, Israele, Regno Unito, Grecia, Estonia, Portogallo e Giappone.

 

La tabella dell’OCSE:

 

www.compareyourcountry.org/inequality

7. grecia 7. grecia

 

In cambio, la disparità influisce negativamente sul PIL: si vede, infatti, come nei 34 stati membri dell’OCSE l’aumento delle disuguaglianze tra gli stipendi dal 1985 al 2005 abbia causato un rallentamento della crescita complessiva, con una media di 4.7 punti percentuali in meno tra il 1990 e il 2010.

 

“Introiti più bassi non permettono alle persone di realizzare il loro capitale umano, con ripercussioni negative sull’intera economia”, si legge nel rapporto dell’OCSE.

6. regno unito 6. regno unito

 

I ricercatori hanno messo i cosiddetti “paesi sviluppati” in una tabella in base alla differenza di reddito nella popolazione. L’OCSE sostiene che il rapporto non riguardi solo l’economia, ma anche la politica e il sociale.

 

L’Organizzazione ha invitato i leader mondiali ad adottare politiche contro la polarizzazione tra ricchi e poveri, contro le differenze di genere e la concentrazione dei grandi patrimoni.

 

5. israele 5. israele

 

Condividi questo articolo

FOTOGALLERY

business

IL FONDO NON DIMENTICA - BLACKSTONE METTE IL VETO SUL COINVOLGIMENTO DELL’AVVOCATO SERGIO EREDE NELL’OPERAZIONE ATLANTIA: “CON LUI NON LAVORIAMO” - PER L’OPA (CON SUCCESSIVO DELISTING PER EVITARE L’ASSALTO DI FLORENTINO PEREZ) I BENETTON SI SONO AFFIDATI AL NOTO AVVOCATO MA IL FONDO AMERICANO SI E’ MESSO DI TRAVERSO - MOTIVO? NON HA DIMENTICATO IL RUOLO DI EREDE, AL FIANCO DI URBANO CAIRO, NELLA BATTAGLIA CONTRO BLACKSTONE (CON TANTO DI ACCUSE DI “USURA”) PER LA CONTESTATA VENDITA DELLA SEDE DEL “CORRIERE” DI VIA SOLFERINO

IL “MR. WOLF” DEGLI OLIGARCHI RUSSI – BABAK DASTMALTSCHI È IL CAPO DEL DESK RUSSIA DI CREDIT SUISSE: È A LUI CHE SI RIVOLGONO I MILIARDARI DI MOSCA PER PORTARE LE PROPRIE RICCHEZZE IN SVIZZERA, MA ANCHE PER FACILITARE I LORO AFFARI – E LA BANCA SVIZZERA RINGRAZIA: È ARRIVATA A GESTIRE FINO A 60 MILIARDI DI DOLLARI DI PATRIMONI RUSSI, CHE HANNO FRUTTATO ALLE CASSE DELL’ISTITUTO 5-600 MILIONI ALL’ANNO – USMANOV, ABRAMOVICH, DERIPASKA: CHI SONO GLI OLIGARCHI CHE HANNO RICHIESTO I SUOI SERVIGI…

MOSCA A UN PASSO DAL DEFAULT – GLI STATI UNITI NON HANNO RINNOVATO UNA LICENZA CHE PERMETTEVA ALLA RUSSIA DI ONORARE IL PROPRIO DEBITO, NONOSTANTE LE SANZIONI: ORA IL CRAC È INEVITABILE. E I CREDITORI SI ATTACCANO! – IL CREMLINO PARLA DI DEFAULT “ARTIFICIALE” E FA FINTA CHE VADA TUTTO BENE, MA LA BANCA CENTRALE SI MUOVE E TAGLIA I TASSI DAL 14 ALL'11% – IL MINISTRO DELLE FINANZE, SILUANOV: "PAGHEREMO IN RUBLI - CHE JE FREGA, CONTINUANO A INCASSARE UN MILIARDO DI DOLLARI AL GIORNO DA GAS E PETROLIO, E IL TOTALE DEL DEBITO ESTERO IN SCADENZA È DI 20 MILIARDI…