ECCO CHI E’ ALESSANDRO FALCIAI, IL NUOVO PRESIDENTE DI MONTEPASCHI - LIVORNESE, INGEGNERE AERO-SPAZIALE, DEVE LA SUA FORTUNA ALL'AZIENDA CHE HA FONDATO NEL 2000, LA DIGITAL MULTIMEDIA TECHNOLOGIES PROPRIETARIA DI TORRI DI TRASMISSIONE - È CON LA CESSIONE DEL 39% DELL'AZIENDA ALLA EI TOWERS DI BERLUSCONI CHE FALCIAI DIVENTA “MOLTO LIQUIDO” CON 400 MILIONI IN TASCA

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1 - MPS, FALCIAI SARÀ PRESIDENTE IL VIA LIBERA DEI GRANDI SOCI TESORO, FONDAZIONE E AXA

Fausta Chiesa e Fabrizio Massaro per il “Corriere della Sera”

 

ALESSANDRO FALCIAI ALESSANDRO FALCIAI

Alessandro Falciai sarà il nuovo presidente di Mps. Sul nome dell' imprenditore, già membro del board, presidente del Comitato nomine e azionista della banca con l' 1,8% circa, è confluito il consenso dei grandi soci Fondazione (1,5%), Tesoro (4%) e Axa (3,17%).

 

La candidatura dovrebbe essere ufficializzata stamattina e Falciai dovrebbe essere eletto presidente all' assemblea del 24 novembre, nella quale i soci dovranno approvare anche l' aumento di capitale da 5 miliardi di euro necessari al terzo salvataggio della banca. Prenderà il posto di Massimo Tononi, che ha presentato le dimissioni un mese fa subito dopo l' uscita di scena dell' amministratore delegato Fabrizio Viola, in polemica con le modalità della sostituzione con Marco Morelli.

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Nei giorni scorsi erano stati sondati i consiglieri Roberto Isolani (non disponibile per i suoi incarichi in Bsi) e Antonio Turicchi, il quale scontava il fatto di essere un dirigente del Tesoro. Anche Falciai non si era dato inizialmente disponibile, ma attorno a sé ha coagulato il consenso dei soci e dei consiglieri. Un consenso che si è guadagnato sul campo da presidente del Comitato nomine. Fra le altre partite delicate, è stato Falciai a gestire anche i rapporti con la Bce e quando si è trattato di trovare il sostituto di Viola. Intanto prosegue l' attività di Marco Morelli nella ricerca di investitori.

 

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Nel primo roadshow, l' amministratore delegato avrebbe riscontrato un interesse potenziale da parte di alcuni fondi sovrani del Golfo Persico, in particolare Qia del Qatar. Ma molti altri investitori - come ha rivelato la stessa banca nella relazione per l' assemblea - hanno posticipato ogni decisione a dopo il referendum del 4 dicembre. Sul mercato le incertezze relative al successo della ricapitalizzazione hanno provocato nell' ultima settimana un nuovo crollo del titolo: solo venerdì 4 novembre ha perso un altro 9,17% a 21 centesimi per azione. Attualmente il gruppo vale in Borsa meno di 620 milioni di euro.

 

In settimana Morelli riprenderà il roadshow in direzione Londra, Singapore e Hong Kong, ma prima (è cioè domani) andrà a Roma in Consob, che vuole chiarimenti su cosa sia successo con il progetto di salvataggio proposto - e poi ritirato - da Corrado Passera.

Sempre dalla relazione all' assemblea è emersa una nuova ispezione della Bce, che è iniziata a maggio e finirà a dicembre.

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L' obiettivo è quello di verificare la qualità del portafogli crediti. Domani, intanto, scade il termine ultimo per presentare le offerte vincolanti per la piattaforma Juliet, che gestirà crediti deteriorati. In «pole position» ci sono i gruppi Cerved e DoBank-Italfondiario .

 

2 - DALLA CESSIONE DELLE TORRI TV A BERLUSCONI, A UN PATRIMONIO DI 400 MILIONI

Fausta Chiesa per il “Corriere della Sera”

 

Prima top manager, poi imprenditore, oggi uomo d' affari. Alessandro Falciai - 55 anni, livornese, ingegnere aero-spaziale, figlio e nipote di ammiragli della Marina ed ex ufficiale dell' Accademia navale - deve la sua fortuna all' azienda che ha fondato nel 2000, la Digital Multimedia Technologies proprietaria di torri di trasmissione. È con la cessione - avvenuta nel gennaio 2012 - della quota pari al 39% in Dmt alla Ei Towers di Silvio Berlusconi che Falciai è diventato un uomo «molto liquido» e si è costruito un portafoglio stimato oggi in circa 400 milioni.

Ei Towers lancia opa su Raiway Ei Towers lancia opa su Raiway

 

Nel portafoglio c' è l' 1,8% di Mps, banca in cui ha cominciato a investire dopo il primo aumento del 2014 e dove è «salito» con tranche successive sottoscrivendo pro-quota il secondo aumento del 2015. Mps è l' unica quota strategica e di medio-lungo periodo, ma gli investimenti sono diversificati e suddivisi in tre grandi gruppi: finanza, private equity e immobiliare sono le tre gambe su cui ha costruito il portafoglio, con un net asset value distribuito al 40% nelle partecipazioni finanziarie, per un altro 40% nel private equity e un restante 20% nel real estate.

 

MPS MPS

L' uomo d' affari livornese si è costruito sotto traccia una piccola galassia di partecipazioni. Nel capitolo «finanza» ci sono anche altre quote del valore di qualche milione di euro ciascuna. Titoli selezionati dal cugino Roberto Russo, amministratore delegato di Assiteca sim, la società di consulenza finanziaria indipendente creata nel settembre 2012. La sim è di maggioranza in capo a Falciai e sono soci anche il cugino e Assiteca spa, società di brokeraggio assicurativo quotata all' Aim presieduta da Luciano Lucca.

 

Parte della liquidità Falciai l' ha messa anche nell' antica passione, le barche. Nell' estate 2013 ha comprato l' 80% di Mondo Marine e poi i Cantieri di Pisa a maggio di quest' anno. Infine il «mattone». Ha comprato immobili dove aveva lavorato in gioventù, cioè in America Latina e a Panama. Poi ha investito in Svizzera, in Spagna e in Italia, dove ha un palazzo a Roma e terreni agricoli in Toscana. Tutti asset che fanno capo alla holding finanziaria «Millenium Partecipazioni», fondata nel 2000 a Milano, dove Falciai vive.

 

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