coronavirus

ECONOMIA CONTAGIATA - IL GOVERNO SOSPENDERÀ TRIBUTI, BOLLETTE (E FORSE RATE DEI MUTUI) NEI COMUNI COLPITI DALL’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS. SARÀ IL PRIMO PROVVEDIMENTO PER PREVENIRE GLI EFFETTI DEL CONTAGIO. POI SERVIRANNO MISURE PIÙ AMPIE E UN SOSTEGNO DIRETTO NEL CASO LA QUARANTENA SI PROTRAGGA NEL TEMPO – MISIANI: "CONSIGLIO DEI MINISTRI TRA DOMANI E DOPODOMANI" – TURISMO E LUSSO: GLI EFFETTI PER LA NOSTRA ECONOMIA POTREBBERO ESSERE DEVASTANTI, DATO CHE A ESSERE COLPITE SONO LE AREE PIÙ PRODUTTIVE DEL PAESE

psicosi coronavirus strade vuote a castiglione d adda

1 – MISIANI A CIRCO MASSIMO: "DOMANI IN CDM DL CON MISURE STRAORDINARIE PER COMUNI ZONA ROSSA, DA SOSPENSIONE TRIBUTI E BOLLETTE A CONTRIBUTI PER ATTIVITÀ ECONOMICHE. MA VALUTEREMO MISURE PIU' AMPIE. EVITARE TENSIONI COMMERCIALI"

 

Da “Circo Massimo - Radio Capital”

 

ANTONIO MISIANI

Il coronavirus è arrivato, i casi aumentano di ora in ora, e oltre all'aspetto sanitario c'è da valutare le conseguenze economiche dell'epidemia. "È complicato valutare gli effetti economici dell'epidemia in queste prime settimane, servono dati certi che per il momento non sono ancora disponibili", dice cauto il viceministro dell'Economia Antonio Misiani in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, "Sicuramente peserà un rallentamento economico in Cina, paese con cui abbiamo legami commerciali molto significativi.

 

coronavirus

E i cinesi pesano molto nel settore del turismo e del lusso, quello è un primo canale che impatterà dal punto di vista economico. Ci sarà un impatto molto diretto nei comuni della zona rossa, dove", annuncia Misiani,"stiamo predisponendo misure che inseriremo in un decreto legge che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri tra domani e dopodomani".

 

un malato di coronavirus trasportato in ospedale

Misure che, spiega il viceministro, "vanno dalla sospensione del versamento dei tributi erariali e dei contributi previdenziali, dalla sospensione della riscossione all'accesso facilitato al fondo di garanzia per le PMI e alla sospensione delle bollette. Stiamo lavorando con ABI per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui bancari, e saranno previsti dei contributi per la ripresa delle attività economiche in caso di danni accertati.

 

le strade vuote di codogno

Queste misure riguarderanno i comuni della zona rossa, poi è necessario fare un ragionamento più ampio. Parliamo di regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte, che hanno adottato ieri provvedimenti di chiusura di diverse attività pubbliche: lì bisognerà valutare l'impatto sull'economia e verificare l'adozione di misure più significative se la cosa proseguirà". Siamo a crescita zero, dobbiamo temere che la situazione si aggraverà? "Stiamo monitorando attentamente l'evoluzione della congiuntura economica in relazione a quello che sta accadendo", spiega Misiani, "è evidente che se questi dati venissero confermati sarà neccessario adottare delle misure più significative, anche attraverso un decreto crescita che potrebbe a questo punto essere adottato a ridosso della presentazione del Def".

scaffali vuoti all'esselunga milano

 

"Se c'è una cosa che dobbiamo evitare in questa fase", conclude, "è la prosecuzione di tensioni commerciali che hanno già ridotto la crescita dell'economia nel 2019 e minacciano di farlo anche nel 2020".

 

 

2 – STOP A TASSE, CARTELLE E BOLLETTE PRONTA LA SOSPENSIONE DEI MUTUI

Luca Cifoni per “il Messaggero”

psicosi coronavirus comune di casalpusterlengo

 

Prima un provvedimento di emergenza, in arrivo nelle prossime ore, per bloccare il pagamento di tasse, contributi e bollette nelle zone direttamente colpite dalla minaccia del coronavirus. Poi in un secondo momento interventi più strutturali per il sostegno ai settori colpiti, a partire dal turismo. Sarà in due mosse la strategia del governo sul fronte economico dell'emergenza coronavirus: la prima ricalca da vicino le procedure adottate in caso di terremoti e altre calamità naturali.

 

coronavirus chiuso il pronto soccorso di lodi

Scatterà quindi con effetto immediato la sospensione dei versamenti tributi sia erariali che locali e contributi previdenziali, per le famiglie e per le imprese; allo stesso modo sarà sospesa la riscossione dei tributi e dei relativi termini, con riferimento quindi alle cartelle già andate a ruolo gestite dall'ex Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate. D'altra parte a Codogno gli uffici fiscali saranno chiusi. Le aziende inoltre potranno fare affidamento su un accesso facilitato al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Operativa - nelle zone interessate dalla diffusione dell'epidemia - la sospensione dei pagamenti per i contratti somministrazione di energia elettrica.

venezia poliziotto con la mascherina

 

L'ambito di applicazione delle misure è quello degli undici Comuni finora toccati dalle primissime misure di emergenza del governo, come il divieto di movimento. Lo schema è comunque flessibile: nel caso in cui altri Comuni dovessero successivamente essere inclusi nell'area di più diretta emergenza, le agevolazioni verrebbero automaticamente estese.

 

PSICOSI CORONAVIRUS - ASSALTO AI SUPERMERCATI - NESSUNO VUOLE LE FARFALLE

Un ulteriore passaggio riguarda le rate di mutui e prestiti. In questo caso la decisione spetta agli istituti bancari, che già sono in contatto con il ministero dell'Economia. Anche in questo caso entra in gioco lo schema già sperimentato in passato e fissato in un apposito protocollo stipulato con la Protezione civile.

 

psicosi coronavirus turisti e poliziotti con la mascherina a venezia

In un comunicato Abi ha fatto sapere che insieme al governo sta valutando l'applicazione di questo protocollo, che consente di intervenire nel momento in cui le autorità competenti adottano gli appositi provvedimenti per le aree interessate. Quindi c'è la disponibilità del mondo bancario e le misure di sollievo ai clienti potrebbero scattare in tempi relativamente rapidi.

psicosi coronavirus mascherine esaurite in farmacia

 

Nella giornata di ieri si è svolta anche una riunione al ministero del Lavoro: la ministra Catalfo ha annunciato l'estensione degli ammortizzatori sociali, compresa la cassa integrazione in deroga per le imprese sotto i 6 dipendenti, per proteggere i lavoratori delle aree dei focolai, non solo i residenti ma anche quelli che, pur abitando fuori dalle zone rosse saranno costretti a restare casa per le aziende chiuse.

coronavirus città infettata

 

LA SPINTA

Tema diverso è naturalmente quello che va oltre l'emergenza, ovvero la necessità di sostenere un'economia che già avrebbe risentito del rallentamento dell'economia mondiale connesso all'epidemia, anche senza un effetto specifico sull'Italia. Quanto successo negli ultimi tre giorni aggrava la situazione, sia per il blocco di alcuni impianti in aree produttivamente dinamiche, sia per l'impatto negativo sul turismo internazionale verso il nostro Paese (ed anche su quello interno).

due ragazze con la mascherina a piazza duomo

 

Servirà quindi qualche forma di incentivo. E lo stesso vale ad esempio per un settore come quello del lusso e della moda, gravemente penalizzato da quanto accade in Cina, ormai punto di riferimento per questa fetta di made in Italy. Misure specifiche e ponderate sono quindi attese nelle prossime settimane, magari nell'ambito di un più generale provvedimento di spinta allo sviluppo.

tifosi della lazio con la mascherinacoronavirus contagiaticorea del sud coronavirusPSICOSI CORONAVIRUS psicosi coronavirus strade deserte a castiglione d adda

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?