TONONI MISTERY – IL PRESIDENTE DI CDP ERA INTENZIONATO A MOLLARE PER DISSIDI CON L’AD FABRIZIO PALERMO. MA È BASTATO UN INCONTRO CON IL SUO MENTORE GUZZETTI, CHE L’AVREBBE PREGATO DI SOPRASSEDERE ALMENO FINO ALLA ASSEMBLEA DELL’ACRI, DOVE LO STESSO GUZZETTI AVREBBE LASCIATO PER SEMPRE LA PRESIDENZA DOPO MOLTI ANNI, PER STRACCIARE LA LETTERA DI DIMISSIONI. COME MAI?

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GUZZETTI GUZZETTI

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Massimo Tononi, presidente di CDP, circa due settimane fa ha comunicato al suo mentore Guzzetti che si sarebbe dimesso. Le ragioni? Incomunicabilità e incompatibilità con l’AD Fabrizio Palermo. Giuseppe Guzzetti gli ha consigliato di rifletterci ma Tononi è stato irremovibile.

 

MASSIMO TONONI MASSIMO TONONI

Infatti pochi giorni dopo Tononi ha informato della sua decisione Fabrizio Palermo e alcuni consiglieri della CDP. E immediatamente dopo in un incontro con il ministro Tria Massimo Tononi ha chiarito che in occasione dell’assemblea di CDP ai primi di maggio avrebbe rassegnato le proprie dimissioni a causa di una governance opaca della società.

 

Ma nelle ultime ore ci sarebbe stato un ripensamento: un incontro con Guzzetti nel quale quest’ultimo l’avrebbe pregato di soprassedere almeno fino alla assemblea dell’ACRI, l’associazione delle Fondazioni Bancarie, dove lo stesso Guzzetti avrebbe lasciato per sempre la presidenza dopo molti anni. Perché?

FABRIZIO PALERMO FABRIZIO PALERMO

 

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