1. ADDIO MAI VISTO PER FLORIN CIOABA, L’AUTOPROCLAMATO ‘’RE DEI ROM DI TUTTO IL MONDO'' 2. 58, ROMENO, “GYPSY KING” È MORTO DI INFARTO ED È STATO SEPPELLITO A SIBIU, RESIDENZA DEL ‘’RE’’ IN ROMANIA, IN UNA BARA DOTATA DI ARIA CONDIZIONATA (SIC!) CON COPERTURA DI CRISTALLO (ARI-SIC!) PER PERMETTERE A MIGLIAIA DI ROM L'ULTIMO SALUTO 3. PRIMA DEL FUNERALE, IL SUO FIGLIO MAGGIORE DORIN È STATO INCORONATO '’RE INTERNAZIONALE DEI ROM’’, MENTRE IL FIGLIO PIÙ GIOVANE DANIEL SOLO 'RE DI ROM RUMENI’ 4. IN REALTÀ GLI ZINGARI HANNO ANCHE UN ALTRO RE, STANESCU, BOLLATO COME USURPATORE. E ADDIRITTURA UN IMPERATORE DEI ROM, RADULESCU, CUGINO DI FLORIN CIAOBA 5. NEL 2003, FECE SCALPORE LA SCELTA DI FLORIN CONCEDERE IN SPOSA LA FIGLIA DI 12 ANNI

Condividi questo articolo


  • Fausto Biloslavo per Il Giornale

    FLORIN CIOABAFLORIN CIOABA

    Da vivo portava la corona d'oro tempestata di pietre preziose, lo scettro del comando e un'immacolata veste bianca. Da morto l'hanno sepolto in un mini mausoleo e il presidente della Romania, Traian Basescu, ha omaggiato la salma.

    Florin Cioaba non era un rom qualunque, ma l'autoproclamato «re di tutti gli zingari». Il folcloristico personaggio è spirato domenica scorsa in Turchia per un banale infarto, dove si trovava in vacanza con il seguito familiare. E ieri si è svolto il funerale in Romania. Migliaia di gitani, i suoi «sudditi» gli hanno reso omaggio negli ultimi tre giorni.

    Ufficialmente il popolo rom è la più consistente minoranza europea con 619mila persone, ma i dati reali parlano di due milioni. E Florin Cioaba è stato ricordato anche in Italia con uno struggente «riposa in pace, "re dei rom": non ti dimenticheremo».

    I FIGLI DI FLORIN CIOABAI FIGLI DI FLORIN CIOABA

    Il «monarca» era succeduto nel 1997 al padre, Ion Cioaba, leggendario capo dei rom deportato dai filo nazisti romeni. Il 13 agosto, durante le vacanze in Turchia, Florin è stato colto da un infarto e ricoverato in un ospedale di Antalya. Il presidente romeno, amico personale, aveva inviato un suo medico di fiducia per cercare di salvarlo. Ma non ce l'ha fatta e il figlio Dorin, erede al trono, ha accusato i sanitari turchi di non aver fatto abbastanza.

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    Mentre la salma regale rientrava in patria accolta da religiosi e parlamentari scoppiava la polemica sulle spese mediche con il sospetto di cresta. La famiglia del monarca pretendeva che fosse lo stato romeno a rimborsare una salata parcella apparentemente di 350mila dollari. Di fronte alle proteste dell'opinione pubblica e alle smentite della clinica turca il conto è sceso a 42mila dollari.

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    Cioaba, pastore pentecostale, era uno degli uomini più ricchi della Romania grazie a una costellazione di aziende specializzate nel trattamento di metalli non ferrosi. A Sibiu, la residenza del «re» in Romania, sono sfilati per tre giorni e durante i funerali in migliaia a tributare l'ultimo saluto.

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    In realtà gli zingari hanno anche un altro re, Ilie Badea Stanescu, bollato come usurpatore dalla dinastia originaria. E addirittura un imperatore dei rom, Iulian Radulescu, cugino dello scomparso Florin. Dalla sua villa kitsch con piscina il re scriveva all'Onu e alla Commissione europea per i diritti della sua gente. Famoso il guanto di sfida lanciato al presidente Sarkozy, quando aveva deciso le espulsioni di massa degli zingari dalla Francia. Forte dell'autoproclamazione regale Cioaba aveva tuonato: «Non siamo cani».

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    Nel 2003 lo stesso re si era attirato gli strali di mezzo mondo quando aveva dato in sposa la figlia di 12 anni a un fanciullo rom di 15. Poi si era pentito cominciando a criticare la pratica dei matrimoni combinati fra minorenni del clan. Per anni si è battuto per convincere i rom a mandare i figli a scuola, ma durante il suo regno l'emigrazione dei sudditi ha subito un'impennata. Con conseguente aumento di microcriminalità minorile e accattonaggio nei paesi che li ospitano come l'Italia.

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    In questi giorni sul sito del Gruppo Everyone, dei pasdaran dei diritti umani, spesso finiti nei guai con la polizia italiana proprio per la difesa a oltranza dei rom è apparso un vero e proprio epitaffio. Il titolo dedicato al «re dei rom di tutto il mondo» non lascia dubbi: «Florin Cioaba, non ti dimenticheremo mai».

    FUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABAFUNERALI DI FLORIN CIOABA

    Il monarca riposa in una bara di mogano bianca, che ieri è stata tumulata nel mini mausoleo da 20mila euro costruito in fretta e furia dalla famiglia. La scomparsa del re e i funerali da capo di Stato sono stati seguiti con grande copertura dai media romeni e pure dalla tv Euronews. Il figlio maggiore Dorin eredita corona, medaglione e scettro diventando il nuovo «re di tutti i rom».

     

     

    Condividi questo articolo

    FOTOGALLERY

    media e tv

    “NON FARÒ OMAGGI A RAFFAELLA CARRÀ. PER ME È ANCORA VIVA. AD AGOSTO ERO ALL'ARGENTARIO A CASA SUA A CUCINARE LA PIZZA” – AL VIA I SEI CONCERTI A CIRCO MASSIMO DI RENATO ZERO, DOVE SONO ATTESI OLTRE 100MILA SPETTATORI: “HO VOLUTO STRAFARE. IO NON SONO MAI STATO FAVOREVOLE A QUESTI GIGANTISMI. IN CERTI MOMENTI SAREMO IN CENTO SUL PALCO” – “SUONARE DURANTE LE ELEZIONI NON MI TURBA. PERCHÉ ANCHE IO SONO STATO VOTATO PER QUESTE SERATE AL CIRCO MASSIMO. IL PUBBLICO HA ESPRESSO LA PROPRIA PREFERENZA…”

    politica

    business

    cronache

    sport

    cafonal

    LUCIO FOREVER – ARRIVA A ROMA LA MOSTRA ITINERANTE “LUCIO DALLA. ANCHE SE IL TEMPO PASSA” NEL DECENNALE DELLA SCOMPARSA DEL CANTAUTORE – ESPOSTI APPUNTI, DIARI, CAPPELLI, OCCHIALI, IL MITICO CLARINETTO, POSTER, DISCHI – ALLA PRESENTAZIONE CARLO VERDONE HA RICORDATO L’AMICIZIA NATA CON “BOROTALCO” E RENZO ARBORE HA RACCONTATO DI QUANDO, A 7 ANNI, HA FATTO DA BALIA  A DALLA: “SONO IL PIÙ ANTICO AMICO DI LUCIO. PER ME È STATO IL FIGLIO DELLA SIGNORA MELOTTI, LA MODISTA AMATA DA MIA MADRE...”

    viaggi

    salute