premio ulivo per la pace fiuggi

CAFONAL PACE&BONINO – A FIUGGI, AL 64ESIMO CONGRESSO DISTRETTUALE DEL ROTARY, ANNA FENDI PREMIA CON L’ULIVO DELLA PACE ELISABETTA BELLONI: IN ASSENZA DEL NUOVO CAPO DEL DIS IL RICONOSCIMENTO E’ STATO RITIRATO, IN SUA VECE, DA EMMA BONINO – ALLA CERIMONIA AVVISTATI ANCHE L’AMMIRAGLIO AGOSTINI, LA GIORNALISTA DEL TG5 DOMITILLA SAVIGNONI E..

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Da ansa.it

 

suzi howe anna fendi emma bonino giovambattista mollicone foto mezzelani gmt037

In un'epoca di profondi sconvolgimenti sociali, orribili conflitti e marcate diseguaglianze, si leva il grido delle vittime dai quattro angoli del globo per invocare un'unica parola: pace. A rispondere, coraggiosi personaggi del panorama internazionale, che mettono le proprie competenze e conoscenze al servizio del bene comune e dedicano il loro costante impegno alla costruzione di questa tanto agognata condizione.

 

Il premio Ulivo per la Pace di Anna Fendi - si legge in una nota - nasce per ringraziare simbolicamente questi paladini della pace e far loro sentire il supporto della comunità a beneficio della quale essi agiscono. Ideato durante la oltre trentennale presidenza di Anna Fendi dell'Associazione di Via Borgognona, originariamente chiamato Ulivo d'Oro, il premio è stato conferito, nel corso degli anni, a figure di spicco della storia contemporanea, quali Michail Gorbachev, Sandro Pertini, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta e tanti altri.

 

ammiraglio agostini foto mezzelani gmt022

"Sento profondamente radicato in me il sentimento della pace e non ho mai perso occasione per deprecare ogni guerra", commenta Anna Fendi. "E' proprio questo mio sentimento profondo che mi ha spinto a dare vita al premio, assegnato a grandi personalità che nel mondo si sono prodigate per cercare di spegnere ogni focolaio di conflitto".

 

elisabetta belloni 1

    Dopo un breve periodo di quiescenza, su impulso della creatrice Anna Fendi e dell'allora presidente del Rotary Roma Sud, avv. Gianni Vivona, il premio è stato assegnato nel 2019 ad Emma Bonino.

 

Quest'anno, durante il 64° Congresso Distrettuale del Rotary International che si tiene a Fiuggi dal 25 al 27 giugno 2021, il terzo forum, coordinato da Maria Novella Tacci, sarà nuovamente dedicato alla tematica della pace e si intitolerà "...alle radici della Pace". In un'ottica di continuità della vita del premio, l'Istruttore Distrettuale, avv. Gianni Vivona, ha proposto che la consegna dell'Ulivo per la Pace avvenga in questa sede, il 26 giugno 2021 alle ore 14.30 presso le Terme di Bonifacio VIII, Fiuggi. Anna Fendi ha conferito il premio all'Ambasciatore Elisabetta Belloni e lo ha ritirato, in sua vece, Emma Bonino.

 

domitilla savignoni foto mezzelani gmt018

    L'Ambasciatore Belloni, illustre diplomatica italiana, è stata, fra i suoi molti prestigiosi incarichi, Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Direttore generale per le Risorse e l'Innovazione, Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Segretario Generale della Farnesina. "Con la sua professionalità è testimone quotidiana dell'impegno istituzionale per la costruzione della pace", ha dichiarato l'avvocato Vivona.

 

domitilla savignoni foto mezzelani gmt017

    "Anche quest'anno - ha osservato Anna Fendi - provo un'immensa gioia al pensiero di consegnare il premio ad un'altra grande donna, l'Ambasciatore Belloni, che considero una delle mie più care amiche da molti anni. L'Ambasciatore, con la classe e la spontaneità che la contraddistinguono, ha occupato le più importanti posizioni nell'ambito della diplomazia e, nel corso della sua sfolgorante carriera, ha contribuito in maniera sostanziale alla causa della pace". (ANSA).

anna fendi emma bonino foto mezzelani gmt010anna fendi emma bonino foto mezzelani gmt009anna fendi emma bonino giovambattista mollicone foto mezzelani gmt033ammiraglio agostini mollicone foto mezzelani gmt023ammiraglio agostini mollicone foto mezzelani gmt024anna fendi emma bonino giovambattista mollicone foto mezzelani gmt032suzi howe anna fendi emma bonino giovambattista mollicone foto mezzelani gmt034anna fendi giovanbattista mollicone foto mezzelani gmt012anna fendi foto mezzelani gmt001anna fendi foto mezzelani gmt002anna fendi marito ed emma bonino foto mezzelani gmt027emma bonino foto mezzelani gmt025

 

mollicone governatore rotary foto mezzelani gmt352

Ultimi Dagoreport

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...