beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (5)

CAFONALINO DEL FIGLIUOLO PRODIGO - IL GENERALE SI PREPARA A LASCIARE IL SUO INCARICO DA COMMISSARIO ANTI-COVID MA INTANTO SI GODE LA POPOLARITÀ COME UN EGO-NARCISO QUALUNQUE - VENERDÌ ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA HA PRESENTATO IL SUO LIBRO-INTERVISTA “UN ITALIANO” , SCRITTO A QUATTRO MANI CON LA COFANA BIANCA DI SEVERGNINI, DI FRONTE A UNA PLATEA DI ANZIANI TRIVACCINATI - IL COMMOVENTE INCIPIT: “SONO UN RAGAZZO MERIDIONALE DI PERIFERIA CHE SOGNAVA DI DIVENTARE UN ALPINO” E LE BATTUTE SULL’AUTOSTIMA: “HO UNA CERTA CONSIDERAZIONE DI ME STESSO. E SONO VANITOSO: LA STIMA E L'AMMIRAZIONE PER IL LAVORO BEN FATTO MI GRATIFICANO”

francesco paolo figliuolo foto di bacco (3)

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

COVID: FIGLIUOLO, IL 31 MARZO PASSO LA MANO, HO FATTO LA MIA PARTE

Da www.ansa.it

 

"Io il 31 comunque voglio passare la mano perché ho un incarico importante come comandante del Covi e mi voglio dedicare a quello.

 

Penso di aver fatto la mia parte, ho visto cose belle e cose meno belle ma basta così.

Sono un tecnico e voglio rimanere un tecnico". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza coronavirus e comandante del Covi, Francesco Paolo Figliuolo, nel corso della presentazione del libro scritto con Beppe Severgnini 'Un italiano', edito da Rizzoli, a 'Libri Come', all'Auditorium Parco della Musica di Roma. 

beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (5)

 

"Perché ho scritto questo libro? Per lasciare traccia di quello che sono", ha aggiunto Figliuolo, durante la presentazione del suo libro "Un italiano", scritto con Beppe Severgnini, alla rassegna 'Libri Come' all'Auditorium di Roma. "Poi metà del libro parla di questa incredibile avventura che mi è capitata di fare, come commissario straordinario per l'emergenza Covid - ha aggiunto Figliuolo -. Così, se avrò dei nipotini, magari un giorno leggeranno cosa ha fatto il nonno".

 

pubblico

DOPO I TELE-VIROLOGI, ABBIAMO CREATO UN ALTRO EGO-NARCISO: IL GENERALE FIGLIUOLO! “HO UNA CERTA CONSIDERAZIONE DI ME STESSO. E SONO VANITOSO: LA STIMA E L'AMMIRAZIONE PER IL LAVORO BEN FATTO MI GRATIFICANO - SONO MEDIAMENTE PERMALOSO, MI ARRABBIO FACILMENTE MA MI PASSA. A MENO CHE QUALCUNO SI SIA DIMOSTRATO SLEALE: ALLORA NON DIMENTICO. TENDO A REAGIRE D'IMPULSO, MAGARI TIRO UN URLO – SONO ABBASTANZA SEVERO, CRUDELE MAI – VINCENZO DE LUCA HA SEMPRE PARLATO DI ME COME DI UNA PERSONA INUTILE. QUESTO È INACCETTABILE. ANZI, PEGGIO: DELUDENTE” - IL SUO LIBRO, SCRITTO CON SEVERGNINI, HA IRRITATO PALAZZO CHIGI

beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (4)

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/dopo-tele-virologi-abbiamo-creato-altro-ego-narciso-generale-302024.htm

 

FIGLIUOLO, UN BRANO DA 'UN ITALIANO' CONVERSAZIONE SEVERGNINI

Da www.ansa.it

 

Per gentile concessione della casa editrice Rizzoli pubblichiamo un estratto da 'Un italiano' (pp 304, euro 19.00) di Francesco Paolo Figliuolo. Conversazione con Beppe Severgnini, in libreria dall'8 marzo, che saranno a Libri Come sabato 12 marzo.

claudia mazzola giovanni lo storto foto di bacco

 

Ecco il brano dedicato allo spirito degli alpini:

 

"Se dovesse spiegare a qualcuno che conosce poco l'Italia chi è un alpino, cosa direbbe? Be', per cominciare l'alpino ha un cappello buffo. Adesso guai a chi me lo tocca, il cappello con la penna, ma all'inizio pensavo: «Cos'è?». Poi ho capito che questo cappello ha una storia. Chi lo porta è una persona seria. Come disse e scrisse Egisto Corradi, non è un furbo, nel senso italico del termine.

 

Questo è un anno importante, per voi.

beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (3)

Sì, il 2022 segna una tappa significativa nella storia degli alpini, che festeggiano i centocinquant'anni di fondazione del corpo. Il 15 ottobre 1872, a Napoli, Vittorio Emanuele II firmava il decreto che sanciva la nascita delle prime compagnie montanare del Regio Esercito, destinate a difendere le vallate sui confini d'Italia.

 

Per celebrare la ricorrenza, l'Associazione Nazionale Alpini e il Comando Truppe Alpine dell'Esercito hanno promosso una serie di eventi e attività che accompagneranno le penne nere in servizio e in congedo in un percorso che si concluderà il 15 ottobre, giorno dell'anniversario, con una manifestazione nazionale proprio a Napoli. La aspettiamo!

beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (1)

 

- Lei ha citato l'alpino Egisto Corradi, classe 1914. Quando sono tornato da Londra nel 1988, Indro Montanelli mi ha messo in stanza con lui, al «Giornale» in via Negri. A Egisto piaceva insegnare ai giovani, fingendo di chiederci aiuto.

 

    Non l'ho mai conosciuto di persona, purtroppo. Ma ho letto La ritirata di Russia, gran libro. L'eroismo spiegato con parole semplici.

 

beppe severgnini francesco paolo figliuolo foto di bacco (2)

    - Un ricordo del primo campo? Un passo falso. Primo giorno, ora di pranzo, mi lancio verso la mensa. Il capitano: «Che stai facendo?». Rispondo: «Non si va in mensa?». E lui: «Ma tu sei un ufficiale». E io: «Appunto!».

 

    Allora mi spiega: «L'ufficiale mangia per ultimo». Pensai: vabbe', che strana consuetudine. Poi ho capito. Mangio per ultimo perché vuol dire che i soldati sicuramente hanno mangiato. Quando si va in montagna, ci si deve nutrire per avere le energie.

antonio battistini giovanni lo storto foto di bacco

 

Poi ho imparato il controllo: per comandare non bisogna solo dare ordini, bisogna verificare che gli ordini siano eseguibili. Ho capito l'importanza dell'esempio. Chi esegue gli ordini - in combattimento potrebbero comportare la perdita della vita - deve essere sicuro che chi li ha impartiti abbia preso la migliore decisione possibile, valutando tutte le informazioni a disposizione.

 

    - La vita di un alpino, vista da fuori, appare faticosa.

antonio battistini foto di bacco

    Le racconto un altro episodio di quel primo campo. Marcia con pernottamento in quota. Saliamo, carichi come muli. Oltre allo zaino, portiamo una tenda biposto con i carichi divisi tra due alpini. Ufficiali compresi, ovviamente. Nel pomeriggio, dopo aver scarpinato nella neve per ore, arriviamo nei pressi di alcune malghe disabitate. Era già buio. Il capitano ordina di preparare l'accampamento.

 

beppe severgnini foto di bacco (2)

Poi mangiamo il cibo scaldato con la cucina someggiabile. Prima di andare in tenda a riposare - ormai si era fatto tardi - domando al capitano l'ora della sveglia per il giorno dopo. Risponde: «Sveglia all'una e trenta, poi andiamo in cima».

 

Stupito, chiedo: «Non è tardi partire dopo mezzogiorno?». Ahimè, la sveglia era all'una e trenta del mattino. In pratica, mancavano poche ore. Bella la montagna quando sei in cima, ma per arrivarci...

 

francesco paolo figliuolo al firmacopie foto di bacco (1)

    - Degli alpini, per chi alpino non è, colpisce lo spirito di corpo, che resiste nel tempo. Non è il posto giusto per gli individualisti. Corretto?

Gli alpini si confrontano con un ambiente oggettivamente difficile, che è la montagna. Non bisogna lasciare mai indietro nessuno, occorre lavorare assieme, tutti portano lo zaino, anche i comandanti, gli ufficiali. Normalmente il passo si cadenza sul più lento, non sul più forte e veloce. Questo significa voler arrivare tutti, vuol dire sacrificio, solidarietà, senso di responsabilità. Ecco perché i reparti alpini sono molto coesi.

 

beppe severgnini foto di bacco (1)

    Lo spirito di corpo viene alimentato anche dall'Associazione Nazionale Alpini, in Italia non c'è niente del genere, come numeri e come entusiasmo. Io mi sono spesso chiesto perché. La risposta: chi s'impegna lì dentro vuole fare, non cerca una carica o un rango..."

libro presentatofrancesco paolo figliuolo foto di bacco (8)giovanni lo storto francesco paolo figliuolo foto di baccomarino sinibaldi foto di baccofrancesco paolo figliuolo foto di bacco (7)beppe severgnini foto di bacco (3)francesco paolo figliuolo con la moglie enza foto di bacco (1)francesco paolo figliuolo con la moglie enza foto di bacco (2)giovanni lo storto foto di baccofrancesco paolo figliuolo foto di bacco (1)francesco paolo figliuolo foto di bacco (2)francesco paolo figliuolo foto di bacco (4)francesco paolo figliuolo foto di bacco (5)francesco paolo figliuolo foto di bacco (6)francesco paolo figliuolo al firmacopie foto di bacco (2)francesco paolo figliuolo foto di bacco

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO