2023sandramilo

CAFONALINO FOREVER YOUNG – CHI MEGLIO DELLA 90ENNE SANDRA MILO PER INAUGURARE IL PRIMO CENTRO “LONGEVITY” A ROMA, CHE PROMETTE UNA LUNGA VITA A CHI SI SOTTOPORRÀ A TRATTAMENTI DI ULTIMA GENERAZIONE – SANDROCCHIA NOSTRA INDOSSA LA TUTA E PROVA LA CRIOCAMERA. POI SI PRESENTA CON ABITO VERDE CHE È UN PUGNO IN UN OCCHIO AL PARTY ORGANIZZATO PER L'OCCASIONE, TRA LA "MATRONA" DI MISS ITALIA PATRIZIA MIRIGLIANI, SEBASTIANO SOMMA E UNO STUOLO DI SVIPPATI VARI – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Testo di Gabriella Sassone

 

sandra milo pronta per la criocamera

Se c’è una che ha scoperto da tempo l’elisir di lunga vita e come rimanere in salute psicofisica e in bellezza pur lavorando a più non posso qua e là, questa è di sicuro Sandra Milo. Novanta anni compiuti lo scorso marzo e lo spirito da eterna ragazzina curiosa mai doma, Sandrocchia nostra non poteva che essere eletta icona di longevità e incoronata testimonial dell’happening mondano che ha tenuto a battesimo il primo “Urban Biohaking Suite” aperto a Roma in via Marche.

 

Un nuovo spazio interamente dedicato al raggiungimento di una longevità in qualità che Sandrocchia ha voluto visitare in anteprima, provando subito la Criocamera e il Girotonic sotto una pioggia di flash. Poi è corsa al party inaugurale organizzato da Donatella Gimigliano al “Crowne Plaza - St. Peter’s Hotel” sull’Aurelia Antica.

 

sandra nilo dentro la criocamera

Chicchissima in abito verde brillante e scortata dalla sua agente Cristina Morea, moglie del prematuramente e recentemente scomparso Alessandro Lo Cascio che ora ha preso le redini della sua scuderia, la Milo ha rivelato: “Sono una donna fortunata perché, nonostante i miei 90 anni appena compiuti sono in piena salute e ancora con tanta voglia di godermi la vita. Non so se sia una questione di genetica, né se esista una “formula magica” della longevità, ma di sicuro ho sempre condotto una vita sana. Questo nuovo centro Longevity mi ha appassionato perché istruisce e guida le persone a prendersi cura di sé e le accompagna ad andare avanti negli anni nel migliore modo possibile: non c’è niente di più bello che arrivare alla terza età con il sorriso e in piena autonomia”.

 

sandra milo al girotonic

Sandrocchia ha deciso dunque di affidarsi a loro per risolvere alcune piccole problematiche trascurate per mancanza di tempo. Il nuovo centro nasce dall’incontro tra Claudio Urbani (medico chirurgo specializzato in medicina rigenerativa, neuroscienze e terapia dello stress), Anna Lisa Petracca e Stefano Santori (Biohacking Coach) e i fondatori della clinica integrativa “Urban Medical Beauty” che dal 2012 in via Sardegna aiuta a vivere una vita più sana e usa le migliori tecnologie per il benessere.

 

“Il nostro percorso aiuta a restare in piena forma e in salute a qualsiasi età, ed è importante perché non solo migliora la qualità della vita della persona e dei familiari, ma abbatte anche importanti costi sociali”, ha spiegato Urbani ad una affollatissima platea.

 

sandra milo patrizia mirigliani foto di bacco

Insomma, “Urban Biohaking Suite” ha l’obiettivo di trasmettere ai pazienti le conoscenze, gli strumenti pratici, la consapevolezza e la gioia di proteggere la propria salute, rimanere in forma e vivere sereni a lungo utilizzando i migliori e più moderni device a disposizione.

 

Dopo i discorsi, via al dinner salutista ritmato dalle note del violinista “Jedi” Andrea Casta, noto in tutto il mondo per il suo archetto luminoso (recentemente è stato anche ospite di Fiorello a “Viva Rai 2”).

 

sandra milo foto di bacco

Ai tavoli ci sono Sebastiano Somma con la moglie Morgana Forcella, le splendide Luana Ravegnini, Loredana Cannata e Chiara Giallonardo. Non mancano la patron di “Miss Italia” Patrizia Mirigliani con la fotografa ritrattista glam Tiziana Luxardo, Massimiliano Buzzanca con la moglie Raffaella De Rose. E ancora, cartellino timbrato per Benedetta Rinaldi, Rossella Seno, Claudia Conte, Francesca Ceci, lo chef Alessandri Circiello, il leggendario ballerino jazz Andrè De La Roche e Sebastiana Cutugno di “Quarto Grado”. Brindisi finale di lunga vita a tutti. Ça va sans dire!

 

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