2019berlinguer

CAFONALINO – BIANCA BERLINGUER PRESENTA IL SUO LIBRO "STORIA DI MARCELLA CHE FU MARCELLO”, ATTRICE PER FELLINI E ROSSELLINI E ATTIVISTA ALLA GUIDA DEL MOVIMENTO ITALIANO TRANSESSUALI - AVVISTATI MARA CARFAGNA, PIGI DIACO, DON CIOTTI, VLADIMIR LUXURIA, LUIGI MANCONI E MEZZO GIORNALISMO ITALIANO… – VIDEO

Storia di Marcella che fu Marcello, presentazione del libro di Bianca Berlinguer

 

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Angela Nittoli per www.ilfattoquotidiano.it

 

don luigi ciotti bianca berlinguer foto di bacco

La storia di Marcella Di Folco, all’anagrafe Marcello, inizia in un quartiere di Roma nel 1943 e prosegue in una lunga ricerca che la porterà a diventare pienamente donna nel 1980, dopo un intervento chirurgico a Casablanca.

 

pubblico (1)libro presentato

A raccontare in un libro, intitolato Storia di Marcella che fu Marcello (edito da La Nave di Teseo), le esperienze eclettiche di Marcella, che fu attrice nei film di Fellini e Rossellini, prostituta a Bologna, ma anche attivista politica alla guida del Mit, il Movimento italiano transessuali, è Bianca Berlinguer, giornalista e conduttrice del programma Cartabianca su Rai3.

mara carfagna foto di bacco (2)

 

Alla presentazione al Libraccio di Roma, erano presenti la scrittrice e politica italiana Vladimir Luxuria, il fondatore del gruppo Abele e presidente dell’associazione antimafia ”Libera” don Luigi Ciotti e la deputata di Forza Italia, Mara Carfagna.

pierluigi diaco bianca berlinguer foto di baccomara carfagna bianca berlinguer foto di baccodenise e enrica bonaccorti foto di baccofranca leosini saluta mara carfagna foto di bacco (1)don luigi ciotti luigi manconi foto di baccoluca telese foto di bacco (1)vladimir luxuria don luigi ciotti foto di baccodenise foto di baccoemy foto di baccofranca leosini saluta mara carfagna foto di bacco (2)paola tavella foto di baccoluca telese mara carfagna foto di baccomara carfagna luca telese foto di baccomara carfagna e bianca berlinguer foto di baccofranca leosini giovanni floris foto di bacco (2)mara carfagna foto di bacco (1)vladimir luxuria lilli di folco foto di baccopubblico (2)stefano coletti foto di baccoelisabetta sgarbi don luigi ciotti luigi manconi foto di baccoluigi paolo silvia ercolani foto di baccodon luigi ciotti saluta vladimir luxuria foto di baccopierluigi diaco franca leosini foto di baccovladimir luxuria foto di bacco (2)luigi manconi foto di baccosaverio vallone bianca berlinguer foto di baccovladimir luxuria franca leosini enrica bonaccorti foto di baccoeugenio lio elisabetta sgarbi lilli di folco foto di baccofranca leosini giovanni floris foto di baccomara carfagna e don luigi ciotti foto di baccovalentina brinis foto di baccoluciano parisi andrea pini foto di baccogiuliano giubilei foto di baccosilvio di francia foto di baccofranca leosini bianca berlinguer mara carfagna foto di baccopaola tavella pierluigi diaco foto di baccofranca leosini monica cirinna foto di bacco (2)giancarlino bornigia foto di baccomara keplero foto di baccopaolo pristipino liana orfei foto di baccodon luigi ciotti con luigi manconi foto di baccogiulia e luigi manconi foto di baccobianca berlinguer don luigi ciotti lilli di folco foto di baccoliana orfei foto di baccoenrica bonaccorti foto di baccodon luigi ciotti luca telese mara carfagna bianca berlinguer foto di baccomonica cirinna bianca berlinguer foto di baccoantonio di bella giovanni floris foto di baccobianca berlinguer mara carfagna foto di baccogiulia manconi don luigi ciotti luigi manconi foto di baccodon luigi ciotti lilli di folco foto di baccofranca leosini monica cirinna foto di baccoluca telese foto di bacco (2)luca telese mara carfagna bianca berlinguer foto di baccoantonio di bella foto di baccodon luigi ciotti lilli di folco foto di bacco (2)marisa stirpe foto di baccoluciano parisi foto di baccopierluigi diaco foto di baccobianca berlinguer marisa stirpe foto di baccolilli di folco foto di baccofabrizio summonte foto di baccovladimir luxuria luca telese foto di baccoeugenio lio elisabetta sgarbi foto di baccodon luigi ciotti luca telese foto di baccovladimir luxuria foto di bacco (1)vladimir luxuria luigi paolo foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…