compleanno parenzo

1. DOPO IL DAVID DI DONATELLO, ABBIAMO IL DAVID DI CAFONAL, TENDENZA DAVID PARENZO 2. ALLEGRIA. KARAOKE E GRANDI CORI. FUMO LIBERO, ALCOL GRATIS, SELFIE E TORTA FINALE PER FESTEGGIARE AL TARTARUGHINO (NIGHT EPOCA DE MICHELIS) IL QUARANTENNALE DEL CONDUTTORE RADIO (‘’LA ZANZARA’’ CON CRUCIANI) E TV (‘’IN ONDA’’ CON LABATE SU LA7) 3. MENTANA SCRAVATTATO, CRUCIANI IMBIRRATO E IL RENZIANO ERNESTO CARBONE IN VERSIONE “DE MICHELIS 2.0” HANNO MONOPOLIZZATO IL MICROFONO STONANDO TUTTI I SANREMO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

tutti cantano al compleanno di david parenzotutti cantano al compleanno di david parenzo

DAGOREPORT

 

Da «Maracaibo, mare forza nove» a «Generale» di De Gregori rivisitato dall’ex direttore di Rai Tre Andrea Vianello, gli ospiti del quarantennale di David Parenzo hanno cantato proprio tutto, di brutto. Una festona traversale è andata in scena al Tartarughino (storico night epoca Altissimo) per festeggiare il conduttore radiofonico (La Zanzara con Cruciani) e televisivo (In onda, con Tommaso Labate su La7), proprio a due passi da dove la Democrazia Cristiana, in un’altra epoca, attovagliava potenti e comprimari ai Due Ladroni di Piazza Nicosia.

tutti cantano al compleanno di david parenzo (9)tutti cantano al compleanno di david parenzo (9)

 

Ad accogliere gli ospiti all’ingresso di via della Scrofa due trampolieri di sesso indefinito mascherati e in calzamaglia bianca con mantello tempestato di lucine accese. Al fianco di Parenzo, a fare gli onori di casa, la indomita moglie Nathania al nono mese di gravidanza, e il suo partner Tommaso Labate (con fidanzata "In onda").

 

Tra una sigaretta e una vodka, un gorgheggio e un pettegolezzo, c’era più o meno tutto l’arco costituzionale, renziani compresi (sarà contento il recluso Matteo). Giuseppe Cruciani in preda a boccali di birra e Chicco Mentana scravattato, raggiunto più tardi dalla fidanzata effervescente-naturale Francesca Fagnani, hanno monopolizzato il microfono stonando più o meno tutta la musica leggera degli ultimi decenni.

un regalo a david parenzo dagli amiciun regalo a david parenzo dagli amici

 

Andrea Ruggeri, meglio conosciuto come "nipote di Bruno Vespa" o "fidanzato di" é rimasto seduto ad un tavolino d'angolo tutta la sera accanto alla sua Anna Falchi, matronica e timorosa della folla presente con un Giovanni Benincasa che saltella sui tavoli fumando 40 sigarette.

giuseppe cruciani  melania rizzoligiuseppe cruciani melania rizzoli

 

Il “Zanzaro” Cruciani, arrivato con Melania Rizzoli in gran spolvero di trasparenze galeotte, è stato subito risucchiato come un lollipop da amiche arrapate che raramente ormai lo incontrano nella capitale.

giuseppe cruciani cantagiuseppe cruciani cantatutti cantano al compleanno di david parenzo (8)tutti cantano al compleanno di david parenzo (8)tutti cantano al compleanno di david parenzo (13)tutti cantano al compleanno di david parenzo (13)

 

Presente il team di Agorà con in testa Gerardo Greco e sposa bella, seguito da Andrea Vianello con volto "flambé" e arrotondato a luna piena. Avanti la coppia Rondolino & Ercolani, lui sudato in maglione celeste, sempre presenzialisti ovunque, sempre con sorriso di circostanza e colloquianti con tutti e tutte.

 

tutti cantano al compleanno di david parenzo (7)tutti cantano al compleanno di david parenzo (7)

Chicco Testa e Annalisa Chirico sempre in duplex provenienti da un altro compleanno. La vispa Benedetta Rizzo (ex di Boccia e di Piroso) ora in pista per approdare al dipartimento economico di palazzo Chigi apriva le danze e la musica appiccicata al suo fidanzato musicista in veste di pianista del Tartarughino che ha fatto cantare il karaoke a moltissimi dei presenti ed ha suonato e cantato senza pausa per ore.

 

tutti cantano al compleanno di david parenzo (4)tutti cantano al compleanno di david parenzo (4)

Ernesto Carbone scatenato è stato subito nomignolato ‘’De Michelis 2.0’’. Appollaiato al pianoforte con microfono in mano ha cantato a squarciagola sudando e scuotendo tutti i suoi riccioli neri asfaltati di gel permanente e dimenticando per una sera Renzi, Boschi e unioni civili.

tutti cantano al compleanno di david parenzo (6)tutti cantano al compleanno di david parenzo (6)

 

tutti cantano al compleanno di david parenzo (3)tutti cantano al compleanno di david parenzo (3)

L’imprenditrice Francesca Ferrone con Loredana arrivate a mezzanotte inoltrata da altre cene e feste. Alessandro Rubens al guinzaglio di Mara Carfagna che vista la folla di gente presente non si è tolta nemmeno il cappotto, non è riuscita a guadagnare la sala, è rimasta all'ingresso, si è concessa per due foto, ha salutato il festeggiato ed è subito scappata via dopo 10 minuti senza nemmeno un brindisi (dura lotta per non farsi fotografare con le donne sui trampoli all’ingresso).

 

tutti cantano al compleanno di david parenzo (2)tutti cantano al compleanno di david parenzo (2)tutti cantano al compleanno di david parenzo (14)tutti cantano al compleanno di david parenzo (14)

Poi qua e là, giornalisti, autori televisivi, attrici (Ilaria Spada), manager (Mauro Luchetti di Aleteia e Simone Bemporad di Generali che offre champagne per i suoi 46 anni), Silvia Sardone volto di Omnibus salutata e omaggiata da tutti, Ghigliani (Ad de La7) tampinato dallo Chef Vissani, con scarpe rosse d’ordinanza: programma in vista su La7?. Serata da pianobar senza soste in uno spazio (troppo) affollato fino all’inverosimile. Allegria. Grandi cori. Open bar: non si beveva tanto dall’epoca del proibizionismo. Sigarette libere, telefonini, selfie e torta finale. 

 

Tutto finito alle 3.30? Macchè: Cruciani, Parenzo  e compagnia brutta si sono scapicollati al Jackie O per il compleanno dell’ex moglie di Matteo Garrone, la bombastica Nunzia. Alt,  alle 5 del mattino la pompa non regge più e li abbiamo mollati al loro destino di “notturbini”…

 

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)