parpiglia giannino durso venier

1. IERI SERA È FINITA UN'EPOCA. CON LA CHIUSURA DEL RISTORANTE “DA GIANNINO” È SPIRATA LA MILANO GODONA E SPACCONA, BERLUSCONA E STRAPPONA, GALLIANI E MINETTI 2. IN UNA SALA SI FESTEGGIAVA IL COMPLEANNO DI GABRIELE PARPIGLIA DI “CHI”, STARRING MALGIOGLIO, CASALEGNO, SIGNORINI, E SOPRATTUTTO MARA VENIER, RITA DALLA CHIESA E BARBARA D'URSO. LE TRE GRAZIE SI SONO SCATENATE IN DANZE E BALLI COME TRE ADOLESCENTI IN CALORE

Il compleanno di Parpiglia con Malgioglio, D'Urso, Venier e Dalla Chiesa

Alberto Dandolo per Dagospia

 

signorini   dalla chiesa   parpiglia   malgiogliosignorini dalla chiesa parpiglia malgioglio

Ieri sera a Milano è finita un'epoca. Con la chiusura del ristorante “Da Giannino” in Via Victor Pisani 6 è spirato un intero “mondo”. Quello della Milano godona e spaccona, berluscona e strappona, lusso e show.

 

Per la resurrezione toccherà aspettare. E servirà un altro indirizzo. “Da Giannino” infatti in primavera riaprirà, in Piazza Duomo. Strizzando l'occhio ai fiumi di euro che il turismo di massa elargirà grazie all'Expo. Il big boss sarà sempre Lorenzo Tonetti. Ma con un assetto societario nuovo.

 

parpiglia  d'urso   malgioglio   signorini e venierparpiglia d'urso malgioglio signorini e venier

Il ristorante più trash-chic della città ha deciso di festeggiare la fine di un’epoca un martedì sera. Ma lo ha fatto in gran stile. A Milano, va detto, a differenza di Roma, i “diversi mondi” della città non si mescolano mai. Si incrociano, si annusano e se è il caso vanno a letto insieme, ma conservano sempre una distanza di facciata. Per comodità, convenienza e opportunismo.

 

Bastava entrare “Da Giannino” ieri per rendersene conto. Due le sale occupate.

Da un lato il dopolavoro Mediaset e dall'altro gli imprenditori che contano, accompagnati dalle loro cotonatissime dame imbalsamate.

mara venier  rita dalla chesa e barbara d'ursomara venier rita dalla chesa e barbara d'urso

 

Noi ovviamente siamo stati attratti dalla sala più cafonal. Quella in cui si festeggiava il compleanno di Gabriele Parpiglia, penna di “Chi”, autore Mediaset (‘’Verissimo’’, ‘’Titi Taka’’) e speaker radiofonico.

 

Sembrava di essere ai Telegatti! Attovagliate e sorridenti le tre Signore della tv italiana: Mara Venier, Rita Dalla Chiesa e Barbara d'Urso. Le tre grazie, appiccicate l’una all’altra per tutta la serata, si sono scatenate in danze e balli come tre adolescenti in calore.

 

Ad animare la serata un talentuosissimo Rocco Pietrantonio, bonazzo pugliese noto per aver partecipato ad ‘’Amici’’, al reality “La Fattoria” e per essersi sopportato Lory Del Santo un paio d'anni (un fioretto?).

selfie di gruppo compleanno gabriele parpigliaselfie di gruppo compleanno gabriele parpiglia

 

Alla serata non poteva mancare l'onnipresente Cristiano Malgioglio (al festeggiato ha regalato un pigiama e un orsacchiotto). Appena ha adocchiato la tastiera e il video del Karaoke si è fiondato a centro pista, ha sequestrato il microfono e ha regalato, per la prima volta da anni, un’esibizione da antologia trash-endente.

torta parpigliatorta parpiglia

 

 

Scatenatissime Alfonsina la Pazza e Mara Venier, fresche del loro personale successo all'”Isola degli Zozzoni”. Più defilato il consorte di Mara, Nicola Carraro e il Direttorissimo Mediaset Claudio Brachino (dimagrito di 8 kg) accompagnato dalla moglie Barbara.

 

Il premio per la resistenza fisica va inaspettatamente a Rita Dalla Chiesa, che a Milano sembra essere passata a nuova vita. Non si è staccata un attimo dalla pista da ballo e si è cimentata per un oretta buona in tutto il repertorio del suo amico Al Bano!

 

gabriele parpiglia e elenoire casalegnogabriele parpiglia e elenoire casalegno

Per staccarle il microfono da bocca si è dovuto aspettare l'arrivo della torta con annessa esibizione “ginnica” (si è cimentato in un ballo hip hop!) del cameriere filippino dalla “virilità” strabordante.

 

Non mancavano le gnocche. Prima tra tutte la bombastica e simpatica Cecilia Capriotti, nota alle cronache per essere stata la fidanzata di Andrea Perrone e di (si fa per dire) Philipp Plein. Poi c’era Debora Salvalaggio, ex fiamma di Ricucci. Cartellino timbrato anche per la statuaria Elenoire Casalegno (noglie di Lombardo), Bobo Vieri, Gianpaolo Pazzini con la moglie Silvia Slitti (che sta organizzando il matrimonio del calciatore della Nazionale Abbate), Luca Alghisi, la costumista “La Gina”, Fabio Ionà. Spiccava tra gli invitati l'autore de “la Gabbia”: il mitologico Sergio Bertolini accompagnato dal mummiologo Aristide Malnati.

foto di gruppo compleanno parpiglia 4foto di gruppo compleanno parpiglia 4nicola carraro   rita dalla chiesa   mara venier e alfonso signorininicola carraro rita dalla chiesa mara venier e alfonso signorini

 

All'arrivo della torta sono state avvistate anche le potenti dame che sedevano nella stanza accanto. Tra loro la bombastica Alessandra De Marco, l'efebica Laura Morino Teso e la sciccosa Umberta Guascalli Beretta. Ma non hanno mai varcato l'uscio della porta...perchè “Milan l'è pur sempre un gran Milan!”

malgioglio   venier  d'urso   dalla chiesamalgioglio venier d'urso dalla chiesa

 

alfonso signorini   cecilia capriotti e gabriele parpigliaalfonso signorini cecilia capriotti e gabriele parpigliaalfonso signorini   gabriele parpiglia   cristiano malgioglio   mara venier   barbara d'ursoalfonso signorini gabriele parpiglia cristiano malgioglio mara venier barbara d'ursobobo vieri   gabriele parpiglia e lorenzo tonettibobo vieri gabriele parpiglia e lorenzo tonetti

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...