“AIUTARE L'UCRAINA NON SERVE A FARGLI VINCERE LA GUERRA MA A METTERE IN SICUREZZA QUATTRO QUINTI DEL SUO TERRITORIO” - GIAMPIERO MASSOLO, EX SEGRETARIO GENERALE DELLA FARNESINA, PARLA ANCHE DELLA CRISI IN MEDIO ORIENTE: “LA VERA INCOGNITA RIGUARDA IL PREMIER NETANYAHU CHE HA UN'AGENDA PERSONALE INCOMPATIBILE CON LA FINE DEL CONFLITTO” – IL SAGGIO REALPOLITIK SCRITTO COL GIORNALISTA FRANCESCO BECHIS PRESENTATO ALLA LUISS: AVVISTATI IL MINISTRO PIANTEDOSI, GIANNI LETTA, L’ATLANTISTA  GUERINI PRESIDENTE DEL COPASIR, MASSIMO FRANCO E… - FOTO BY MEZZELANI

-

Condividi questo articolo


  • Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

    Davide Sarsini per www.agi.it

     

    giampiero massolo foto mezzelani gmt05 giampiero massolo foto mezzelani gmt05

    "L'Italia come tutti i Paesi europei non conta individualmente, non può che proiettare il proprio ruolo rafforzando il legame con l'Ue e rinsaldando il rapporto transatlantico, ma senza devolvere le proprie responsabilità alla dimensione multilaterale": è questa la rotta che traccia l'ambasciatore Giampiero Massolo in un'intervista all'AGI per illustrare il nuovo saggio 'Realpolitik' sull'interesse nazionale in un mondo sempre più privo di punti di riferimento, scritto insieme al giornalista Francesco Bechis e dal 10 maggio nelle librerie.

     

    matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo foto mezzelani gmt14 matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo foto mezzelani gmt14

    "Le forze politiche", aggiunge, "devono convergere sulle questioni di fondo a partire dall'appartenenza all'Occidente e dalla distinzione tra gli alleati, con cui si può dissentire ma si condividono i valori di fondo, e i semplici partner". "L'idea del libro è offrire una lettura delle dinamiche delle relazioni internazionali offrendo uno strumento per guardare al mondo come è e non come vorremmo che fosse", premette Massolo, già segretario generale della Farnesina e direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis). 

     

    gianni letta foto mezzelani gmt44 gianni letta foto mezzelani gmt44

    "Oggi non c’è un singolo Paese che può definire da solo tutti i temi dell'agenda globale", spiega, "viviamo in un mondo anarchico con molteplici minacce in cui sfide e conflitti sono tutti potenzialmente esistenziali, si pensi a una guerra tra Usa e Cina, tra Stati Uniti e Russia o tra Israele e Iran, così come lo sarebbe lasciare l'Europa senza difesa o non fare nulla contro i cambiamenti climatici o per governare l'Intelligenza artificiale".

     

    La buona notizia, osserva Massolo, è che "di fatto ciascun conflitto reca in sé fattori mitiganti derivanti dal fatto che ci sono forze che tirano in direzioni opposte". I singoli Paesi devono però attrezzarsi per questo nuovo scenario, "rafforzandosi come Stati, pensando alla difesa, rendendo resilienti i loro sistemi economici".

     

    matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo (2) foto mezzelani gmt16 matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo (2) foto mezzelani gmt16

    Per il presidente di Mundys le due grandi crisi internazionali, Ucraina e Medio Oriente, hanno dinamiche diverse.  "In Ucraina tende allo stallo", osserva, "nessuna delle due parti è in grado di prevalere del tutto sull'altra e quindi alla fine si arriverà a un assetto che potrà essere negoziato da Kiev con Mosca oppure un semplice congelamento dello stato di fatto, alla coreana".

     

    "Aiutare l'Ucraina non serve a fargli vincere la guerra ma a mettere in sicurezza quattro quinti del suo territorio", sottolinea Massolo, "l'Europa non può permettersi che da qui a 3-4 anni Putin ricominci la sua politica di aggressione: per questo deve evitare che il prossimo presidente degli Stati Uniti, quale che sia, accetti una 'quick-fix' per l'Ucraina a spese degli europei, e al tempo spesso prepararsi perché comunque vada a finire la guerra la prospettiva è di una contrapposizione, e non di una collaborazione, con Mosca".

     

    massimo franco e francesco bechis foto mezzelani gmt36 massimo franco e francesco bechis foto mezzelani gmt36

    In questo senso andrà trovata una sintesi anche sull'autorizzazione a Kiev all'uso delle armi europee per colpire installazioni in Russia da cui partono gli attacchi: "Dal punto di vista della coerenza la difesa dell'Ucraina passa da lì", avverte Massolo. Sulla dinamica del conflitto nella Striscia di Gaza e delle sue ripercussioni regionali, invece, l'ex presidente dell'Ispi vede i presupposti per "l'evoluzione verso un nuovo assetto del Medio Oriente con l'estensione degli Accordi di Abramo" tra Israele e i Paesi arabi moderati sunniti.

     

    Ci sono infatti "gli interessi convergenti di Israele a una sicurezza garantita dagli Usa e sostenuta dal fronte arabo, dei Paesi arabi sunniti, in primi l'Arabia Saudita, per le armi di Israele e la difesa Usa, e quello dei palestinesi per il riconoscimento e la prospettiva dei due Stati che solo gli Usa possono garantire".

     

    matteo piantedosi e giovanna pancheri foto mezzelani gmt49 matteo piantedosi e giovanna pancheri foto mezzelani gmt49

    "Lo stesso Iran, se non cambiano gli equilibri Ayatollah-Pasdaran, ha interesse alla revoca delle sanzioni e non può trascurare il rapporto con la sua opinione pubblica e un'opposizione che non è organizzata ma rappresenta gran parte del Paese", osserva Massolo. La vera incognita riguarda il premier Netanyahu che "ha un'agenda personale incompatibile con la fine del conflitto".

    matteo piantedosi foto mezzelani gmt13 matteo piantedosi foto mezzelani gmt13 giampiero massolo foto mezzelani gmt03 giampiero massolo foto mezzelani gmt03 gianni letta foto mezzelani gmt43 gianni letta foto mezzelani gmt43 francesco bechis e marta dassu foto mezzelani gmt47 francesco bechis e marta dassu foto mezzelani gmt47 marta dassu foto mezzelani gmt46 marta dassu foto mezzelani gmt46 lorenzo guerini foto mezzelani gmt20 lorenzo guerini foto mezzelani gmt20 lorenzo guerini foto mezzelani gmt19 lorenzo guerini foto mezzelani gmt19 lorenzo guerini foto mezzelani gmt18 lorenzo guerini foto mezzelani gmt18 luigi gubitosi foto mezzelani gmt39 luigi gubitosi foto mezzelani gmt39 giampiero massolo foto mezzelani gmt01 giampiero massolo foto mezzelani gmt01 giampiero massolo foto mezzelani gmt02 giampiero massolo foto mezzelani gmt02 francesco bechis foto mezzelani gmt41 francesco bechis foto mezzelani gmt41 giampiero massolo foto mezzelani gmt04 giampiero massolo foto mezzelani gmt04 gianni letta foto mezzelani gmt42 gianni letta foto mezzelani gmt42 giovanna pancheri foto mezzelani gmt48 giovanna pancheri foto mezzelani gmt48 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt51 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt51 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt57 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt57 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt60 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt60 matteo piantedosi foto mezzelani gmt12 matteo piantedosi foto mezzelani gmt12 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt58 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt58 massimo franco foto mezzelani gmt37 massimo franco foto mezzelani gmt37 matteo piantedosi foto mezzelani gmt07 matteo piantedosi foto mezzelani gmt07 massimo franco foto mezzelani gmt21 massimo franco foto mezzelani gmt21 massimo franco e andrea ronchi foto mezzelani gmt22 massimo franco e andrea ronchi foto mezzelani gmt22 massimo franco e francesco bechis foto mezzelani gmt35 massimo franco e francesco bechis foto mezzelani gmt35 matteo piantedosi foto mezzelani gmt08 matteo piantedosi foto mezzelani gmt08 matteo piantedosi foto mezzelani gmt10 matteo piantedosi foto mezzelani gmt10 ferdinando mezzelani ferdinando mezzelani matteo piantedosi foto mezzelani gmt11 matteo piantedosi foto mezzelani gmt11 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt54 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt54 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt59 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt59 matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo (1) foto mezzelani gmt15 matteo piantedosi lorenzo guerini giampiero massolo (1) foto mezzelani gmt15 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt50 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt50 luigi gubitosi foto mezzelani gmt38 luigi gubitosi foto mezzelani gmt38 matteo piantedosi foto mezzelani gmt06 matteo piantedosi foto mezzelani gmt06 lorenzo guerini foto mezzelani gmt17 lorenzo guerini foto mezzelani gmt17 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt55 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt55 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt52 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt52 romana liuzzo foto mezzelani gmt34 romana liuzzo foto mezzelani gmt34 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt56 realpolitik presentazione alla luiss foto mezzelani gmt56 realpolitik presentazione alla luiss mezzelani gmt53 realpolitik presentazione alla luiss mezzelani gmt53

     

    Condividi questo articolo

    FOTOGALLERY


    ultimi Dagoreport

    DAGOREPORT! GIORGIA MELONI È NERVOSA: GLI OCCHI DEL MONDO SONO PUNTATI SU DI LEI PER IL G7 A BORGO EGNAZIA. SUL TAVOLO DOSSIER SCOTTANTI, A PARTIRE DALL’UTILIZZO DEGLI ASSET RUSSI CONGELATI PER FINANZIARE L’UCRAINA - MINA VAGANTE PAPA FRANCESCO, ORMAI A BRIGLIE SCIOLTE – DOPO IL G7, CENA INFORMALE A BRUXELLES TRA I LEADER PER LE EURONOMINE: LA DUCETTA ARRIVA DA UNA POSIZIONE DI FORZA, MA UNA PARTE DEL PPE NON VUOLE IL SUO INGRESSO IN  MAGGIORANZA - LA SPACCATURA TRA I POPOLARI TEDESCHI: C'È CHI GUARDA A DESTRA (WEBER-MERZ) E CHI INORRIDISCE ALL'IDEA (IL BAVARESE MARKUS SODER) - IL PD SOGNA UN SOCIALISTA ITALIANO ALLA GUIDA DEL CONSIGLIO EUROPEO: LETTA O GENTILONI? - CAOS IN FRANCIA: MACRON IN GUERRA CON LE PEN MA I GOLLISTI FLIRTANO CON LA VALCHIRIA MARINE

    DAGOREPORT – DOPO LE EUROPEE, NULLA SARÀ COME PRIMA! LA LEGA VANNACCIZZATA FA PARTIRE IL PROCESSO A SALVINI: GOVERNATORI E CAPIGRUPPO ESCONO ALLO SCOPERTO E CHIEDONO LA DATA DEL CONGRESSO – CARFAGNA E GELMINI VOGLIONO TORNARE ALL’OVILE DI FORZA ITALIA MA TAJANI DICE NO – CALENDA VORREBBE TORNARE NEL CAMPO LARGO, MA ORMAI SI È BRUCIATO (COME RENZI) – A ELLY NON VA GIÙ RUTELLI: MA LA VITTORIA DEL PD È MERITO DEI RIFORMISTI DECARO,BONACCINI, GORI, RICCI, CHE ORA CONTERANNO DI PIÙ – CONTE NON SI DIMETTE MA PATUANELLI VUOLE ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA

    VOTI A PERDERE - NELL’ITALIA DEI SONDAGGI TAROCCHI ANCHE I VOTI (REALI) SI PESANO E NON SI CONTANO - ALLE EUROPEE LA MELONI HA PERSO 700 MILA ELETTORI (-10%) RISPETTO ALLE POLITICHE 2022 – LA SCHLEIN (PD) NE HA GUADAGNATI 160 MILA RIDUCENDO LA DISTANZA TRA I DUE PARTITI AL 5% (CIRCA UN MILIONE DI CONSENSI) -  E’ LA LEGGE DELL’ASTENSIONISMO: GIU’ I VOTANTI E SU LE PERCENTUALI (EFFIMERE) – ALTRO CHE “SVOLTA A DESTRA” O LEADERSHIP RAFFORZATA DELLA DUCETTA DELLA GARBATELLA…

    DAGOREPORT - NON HA VINTO FRATELLI D’ITALIA, HA STRAVINTO LA MELONA. LA CAMPAGNA ELETTORALE L’HA FATTA SOLO LEI, COL SUO PIGLIO COATTO E COL SUO MODO KITSCH DI APPARIRE TRA BANCHI DI CILIEGIE E CORRENDO CON I BERSAGLIERI. UNA NARRAZIONE RINFORZATA DALLO SVENTOLIO DEL TRICOLORE NEL MONDO: AHO', CON GIORGIA LA ''NAZIONE'' (NON IL PAESE) CONTA - CHI DICE CHE ELLY SCHLEIN HA VINTO, SPARA UNA CAZZATA. GLI ELETTI DEM SONO IN GRAN PARTE RIFORMISTI, LONTANI DALLE SUPERCAZZOLE DELLA MULTIGENDER CON TRE PASSAPORTI - SEPPELLITO RDC, A BAGNOMARIA IL SUPERBONUS, IL PAVONE CONTE E' STATO SPENNATO. I GRILLINI NON SI IDENTIFICANO NEI CONTIANI IN SALSA CASALINO E/O IN MODALITÀ TRAVAGLIO - LA SORPRESA AVS NON VA ACCREDITATA UNICAMENTE ALLA SALIS: IL BUM È AVVENUTO GRAZIE A UNA TRASMIGRAZIONE DI VOTI DA ELETTORI 5STELLE CHE NON SE LA SENTIVANO DI VOTARE PD - SALVINI: L’UNICO FATTORE CHE PUÒ MANTENERE IN PIEDI LA SUA LEADERSHIP È L’AUTONOMIA - DA QUI AL 2027, LA DUCETTA AVRÀ TRE GATTE DA PELARE: PREMIERATO, AUTONOMIA E GIUSTIZIA. MA IL VERO ICEBERG DELLA NAVIGAZIONE DEL GOVERNO DUCIONI SARANNO L’ECONOMIA E IL PATTO DI STABILITÀ