cannes

1. IN QUELLA SUPREMA ROTTURA DI COJONI DI CANNES 2016 I PAPARAZZI SI ATTACCANO ALLO SPACCO INGUINALE DI BELLA HADID E AL CULO DI KENDAL JENNER. SCHIZZATA PARIS HILTON, VISIONE CATASTROFICA DI UNA CHE AVEVA TUTTI I NUMERI PER SFONDARE ED ESSERE SFONDATA 2. SE VALERIA GOLINO ERA RAGGIANTE (SI VEDE CHE SI È DECISAMENTE TOLTA DALLE PALLE SCAMARCIO), KATE MOSS ERA INCAZZATA COME UN PUMA...

VIDEO - BELLA HADID SUL RED CARPET DI CANNES

 

 

 

VIDEO - BELLA HADID AL PARTY DE GRISOGONO

 

Albertina Grey per Dagospia

 

kendall jenner 3kendall jenner 3

Avevo proprio bisogno di far riposare al sole le mie ossicine zuppe di clima londinese. Quale migliore location di Cannes. Così, per una volta, non ho cestinato la mazzetta di inviti ai party e mi sono data alla vita nei dintorni della Croisette. Come preannunciato dal mio occhio lungo, Bella Hadid e il suo generoso spacco inguinale sono stati protagonisti.

kendall jenner attends a premiere in canneskendall jenner attends a premiere in cannes

 

Persino due aquilotti fuggiti da un improbabile shooting hanno cercato di posarsi, là dove uccelli assai meno piumati sono riusciti a atterrare con successo grazie a prodigiose carte di credito di colore nero. In questo giorni di Festival l'Hotel di quelli che contano davvero è L'eden Roc di Cap d'Antibes. La sua scogliera brulica di bellezze hollywoodiane.

 

bella hadid bikinibella hadid bikini

Tutte consapevoli che nei barchini che ondeggiano al largo ci si sono appostati paparazzi in attesa di scoop. Quei ragazzacci hanno eletto la loro Miss. Il titolo se lo aggiudica Kendal Jenner, top model da urlo. Il suo numero di sbrodolarsi con un melone sugoso mentre prendeva il sole in bikini è diventato leggenda anche tra i camerieri.

 

Coppia miserella invece quella del gerontofilo Vito Schnabel sempre al guinzaglio di Heidi Klum. Mai vista una storia più avvizzita e improbabile. Eppure dura. Spiegazione: si pensava al portafoglio e invece pare che il ragazzo figlio d'arte abbai attributi prodigiosi almeno quanto la sua faccia.

bella hadidbella hadid

 

Uno che vorrebbe sparare alla moglie, ma il colpo gli rimbalzerebbe addosso con una causa da rovina è François-Henry Pinault che non sopporta più Salma Hayek. Ma lei, prima delle nozze e dopo essere passata per cornuta planetaria, gli ha fatto firmare un contrattino prematrimoniale da inferno.

 

Li ho incontrati alla cena del Kering Woaman in Motion. Devo dire che lui finge benissimo. È quello che in famiglia ha più talento per la recitazione. Ecco non vorrei infierire troppo, ma Paris Hilton è ormai una visione catastrofica di come una bella figliola, con tutti i numeri per sfondare ed essere sfondata, non batta un chiodo. Pure all'aeroporto di Nizza i suo nude look (non c'è molto da guardare) lascia indifferenti persino i pestiferi bambini al ritiro bagagli dell'aeroporto per jet privé.

valeria golino cannes 2016 serata inaugurale abito valentinovaleria golino cannes 2016 serata inaugurale abito valentinonatasha polynatasha poly

 

Al Martinez, altro hotel baciato dal glamour, mi sono imbattuta in Petra Nemcova. Vecchia amicizia tutta curve. Mi ha detto che un arabo la sera prima le ha offerto 25 mila euro per una notte, scambiandola per una escort parcheggiata al bar. Non ha fatto a tempo a offendersi perché le sono parsi pochini per quanto il califfo fosse ripugnante.

 

paris hilton and charli xcx chopard cannes 2016paris hilton and charli xcx chopard cannes 2016

Al party di Ermanno Scervino ho visto bene Misha Burton e così così Elisa Sednaoui. Lei sempre con la stessa solfa della sua fondazione per salvare l'Egitto, quando tutti in realtà vorrebbero affossarlo nel Mar Rosso. Cara Elisa, fattene una ragione, come attrice sei un disastro, come modella sei pretenziosa, trovati uno davvero ricco e paziente e invitaci tutti nella sua villa a Saint Barth. Con tanti saluti al Nord Africa.

petra nemcova petra nemcova

 

L’unico posto dove trovi un alto tasso di presunti vip italici è il party di Chopard a Cannes. È lì che mi sono chiesta cosa si fosse mangiato Paolo Sorrentino, che non era certo una grande bellezza. Ci sono uomini che abbronzati diventano cafoncelli, incredibile Paolino dovrebbe incipriarsi di bianco per rimanere chic.

 

Valeria Golino invece era raggiante. Complimenti vivissimi. Si vede che si è decisamente tolta dalle palle Riccardo Scamarcio. È rinata. In questa occasione invece vince la Palma d'oro dell'improbabile Amber Le Bon, con capellini color melanzana avariata, era sciroccatissima.

 

Ma abbastanza vigile da capire che i giovanotti che giravano intorno alla super gioielliera e padrona di casa Caroline Scheufele non erano certo lì perché avevano voglia di una scampagnata con la terza età, ma per una questione di palese interesse: eh sì tesorino, sono gigolò.

 

A un certo unto mi ferma Kate Moss, incazzata come un puma e con gli occhi talmente tirati che nemmeno un gatto siamese mentre osserva felino una lucertola. La ragazza era su tutte le furie perché zitta zitta Kristen Dunst sul red carpet di Loving le ha fatto un mazzo portandogli via tutti i fotografi. Non ha funzionato neanche la vecchia mossa di estrarre una coscia dallo spacco rosso fuoco.

 

francois pinault e salma hayek francois pinault e salma hayek

Adios Kate ha fatto la tua epoca. Una che non tramonta mai, perché sta sveglia di notte per via del suo irrefrenabile lavorio tra lenzuola varie è Victoria Silversted. Complimenti alla cavallona che in una sola sera si stende un russo, un inglese con portafoglio a tre piani e un coreano arrapatissimo. Pare che a lei basti fare le fusa e gli uomini danno il meglio di se, ovvero poca cosa.

 

adriana  limaadriana lima

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…